Madrugada Newsletter Flash #25/2026

Edizione del 14 maggio 2026. A cura di Alessandro Bruni. Questa è una rassegna stampa di articoli scelti per stimolare una presenza attiva nella società contemporanea. Il contenuto è in forma di stralci o di sintesi brevi per favorire la lettura dell'articolo originale. Per contributi, commenti o critiche, scrivere a: madrugada.macondo@gmail.com

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Allargare lo sguardo C’è ancora spazio per la lentezza? di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La Barca ed il mae del 7 maggio 2026. La lentezza è invece propria della riflessione, dell’approfondimento, della crescita, della speranza.La lentezza, se non deriva ovviamente da indolenza o pigrizia, ci consente di gustare il sapore delle esperienze, di vivere in profondità gli eventi, di soffermarci ad ammirare ciò che ci circonda e guardare negli occhi le persone che amiamo. Non è un lusso o una perdita di tempo, ma è un modo di porsi che è esattamente il contrario della superficialità. Per amare spesso dobbiamo anche sincronizzarci con i tempi degli altri, anche se non sono i nostri, pensiamo ai bambini …

Anziani e società Non autosufficienza, l’emergenza silenziosa di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 5 maggio 2026. Anche volendo far finta di niente, è difficile non vedere il cambiamento demografico in atto e le sue conseguenze economiche e sociali, che portano a regolari richiami sulla necessità di strategie urgenti per la presa in carico delle persone anziano non autosufficienti. Se ne occupa l’ottava edizione del Rapporto di ricerca dell’Osservatorio Long Term Care Cergas – Sda Bocconi, con il supporto di Essity Italia sull’assistenza a lungo termine, che analizza le trasformazioni in atto nel settore dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia e le soluzioni già adottate da altri paesi…

Demenza e società Disabilità intellettive e lavoro di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 12 maggio 2026. L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo rappresenta una delle criticità irrisolte del mercato del lavoro. A fronte di un potenziale significativo e di una domanda di partecipazione consistente, il sistema continua a mostrare forti difficoltà nel tradurli in opportunità accessibili e percorsi occupazionali stabili, a causa dei limiti dei contesti, dei servizi e degli strumenti di policy. Non sono solo le barriere culturali a ostacolare l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo…

Disabilità e società Per l’inclusione di persone con sindrome di Down di Redazione di Superando del 12 maggio 2026. Non più inserimenti marginali o simbolici ma un ruolo attivo nei processi di selezione del personale: è la sfida di “UP HR 2026”, progetto della Società MaloHR e di Up Impresa Sociale, in collaborazione con l’Università di Pisa, che vivrà il proprio momento conclusivo domani, 13 maggio, con gli studenti e le studentesse dell’Ateneo pisano che presenteranno le proprie proposte per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down all’interno degli uffici per le risorse umane e quella giudicata migliore verrà sviluppata e realizzata …

Discriminazioni e società Madri dietro le sbarre di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La barca e il mare del 13 maggio 2026. Le recenti polemiche sorte intorno al noto caso della grazia concessa ad una madre adottiva (condannata per due reati a complessivi 3 anni e 11 mesi di reclusione commutati in affidamento ai servizi sociali), grazie richiesta per asseriti motivi di assistenza del figlio affetto da grave malattia, ha riacceso i riflettori sul tema della condizione femminile nelle carceri italiane. Secondo dati ufficiali del Ministero della Giustizia lo scorso anno, a fronte di una capienza di circa 51.000 posti, vi sono oltre 63.000 carcerati, di cui quasi 2.800 donne in buona parte extracomunitarie…

Discriminazioni e società Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità di Redazione di Informare un’h. Pubblicato il 14 maggio 2026. “Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità”, questo il titolo del simposio che si svolgerà a Trento, il 22 maggio 2026, nell'ambito della quinta edizione del Convegno, targato Erickson, “Sono adulto!”. A partire dall’intersezione tra genere e disabilità, ma ampliando lo sguardo anche ad altre forme di discriminazione come quella che colpisce le persone con background migratorio, il simposio intende approfondire le sfide attuali sul piano culturale, sociale e dei diritti…

Formazione e società Cosa succede nella scuola francese? Si boccia… di Lucio Sisana. Pubblicato in La barca e il mare del 11 maggio 2026. Fa discutere la riforma del “brevet” francese (che corrisponde grosso modo al nostro esame di terza media), in base alla quale, aumentando la complessità dell’esame e variando i criteri di valutazione, si prevede un drastico aumento del numero di bocciati (secondo il ministro almeno 1 su 4, con un tasso di promozione che passerebbe dall’85% attuale al 75%). Le motivazioni sono da rintracciare nel livellamento della scuola francese verso il basso, fattore che genera perdita di competitività del paese. Insomma, è un vero attacco alla scuola di massa, alla scuola per tutti…

Formazione e società Le sfide del sistema universitario di Paolo Ferratini. Pubblicato in Il Mulino dell’11 maggio 2026. Come accade per gran parte dei settori nevralgici della Pubblica amministrazione, dalla sanità alla scuola, dalla previdenza alla giustizia, anche per l’università è uso dire che è “in crisi”. A seconda dell’angolatura con cui la si guarda, le analisi mutano d’accento, ponendo in maggior rilievo chi il sottofinanziamento, chi la didattica, chi le regole del reclutamento, chi il sistema di valutazione, chi l’assetto ordinamentale. Il dibattito sulla crisi dell’università dura dalla fine degli anni Sessanta, ossia da quando la pressione della domanda di formazione superiore ha cominciato a crescere in modo tumultuoso, senza che l’offerta,...

Giustizia e società I diritti umani non hanno colore per chi li difende di Cristina Giudici. Pubblicato in Nuove radici del 12 maggio 2026. I diritti umani non hanno colore politico perché sono universali e hanno un profumo inebriante per chi si batte per farli rispettare. I diritti umani non devono seguire le folli contrapposizioni ideologiche dei tifosi che affollano le bacheche dei social e purtroppo anche le piazze. E la battaglia per la vita di chi vive accanto a noi non è diversa da quella che si porta avanti in Iran dove la premio Nobel per la Pace sta lottando per sopravvivere, stremata dalle patologie cardiache dovute alle lunghe detenzioni, per aver difeso la libertà democratica e i diritti delle donne…

Politica e società Le incerte prospettive dei riformisti di Luigi Viviani. Nel dibattito aperto ormai da tempo sulle prospettive del centrosinistra, in vista delle elezioni politiche del 2027, sta assumendo un ruolo tra l’incerto e il contraddittorio il gruppo dei riformisti del Pd. Costituito da un insieme di militanti di un certo valore per cultura, competenza, e sensibilità politica, provenienti da diverse esperienze precedenti, era una sorta di espressione dell’identità del Pd originario, come era stato pensato tra riformisti ex-Pci e Margherita. La natura riformista del Pd, finalizzato al governo dell’Italia, era uno dei tratti caratteristici della sua identità…

Politica e società La questione della legge elettorale di Gianfranco Pasquino. Pubblicato in Paradoxa forum del 11 maggio 2026. Dopo aver premesso che molto di quello che so l’ho scritto nelle letture consigliate già consegnate alla segreteria della Commissione, non ho discusso il disegno di legge Bignami e Milani, Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, per due ragioni. La prima è che, facendolo, avrei accettato il terreno di gioco, impervio, sconnesso, squilibrato, dei presentatori; la seconda è che, nella peggiore tradizione parlamentare italiana, da tempo da molti invano criticata…

Sanità e società Sistema Sanitario Nazionale al collasso di Redazione Italia, Pressenza del 12 maggio 2026. In occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri, il Coordinamento Infermieristico Autonomo avverte che in Italia la sanità pubblica rischia il collasso assistenziale: mancano oltre 70mila infermieri, 23mila dimissioni volontarie nel SSN e stipendi inferiori fino al 25% rispetto alla media OCSE. «La sanità italiana oggi assomiglia sempre più a una gigantesca centrifuga umana: entra personale giovane, motivato e formato, ma il sistema lo consuma rapidamente tra turni massacranti, aggressioni, carichi di lavoro fuori controllo e stipendi che non sono più competitivi nemmeno rispetto a gran parte dell’Europa»…

Sanità e società Infermieri, il cuore fragile del Servizio sanitario nazionale di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 12 maggio 2026. La crisi del Servizio sanitario nazionale passa anche dalla carenza di infermieri. Mancano professionisti, aumentano i bisogni di cura di una popolazione sempre più anziana e il sistema sanitario prova a superare un modello ancora troppo ospedale-centrico. È in questo scenario che la professione infermieristica sta vivendo una trasformazione profonda, tra nuove competenze, specializzazioni e modelli organizzativi. I bisogni di salute di oggi non sono più quelli di ieri e, di conseguenza, anche le risposte devono evolvere…

Umanesimo e spiritualità Responsabilità allo specchio di Monica Morellato. Pubblicato in Ytali dell’11 maggio 2026. Il filosofo tedesco Karl Jaspers, uno dei maggiori esponenti dell’esistenzialismo europeo, al termine del secondo conflitto mondiale pubblicò un saggio sul tema della colpa: La questione della colpa. Sulla responsabilità politica della Germania, dove ribadiva la necessità di fare i conti, individuali e collettivi, con le ingiustizie e i torti provocati. Jaspers coniò quattro tipologie di colpa: criminale, politica, morale e metafisica, tuttora valide. La riflessione parte dalla constatazione che, quando viene a mancare il senso di empatia, di umanità dobbiamo cominciare a interrogarci come individui e società civile…

Vincitori e vinti Il garbuglio del nucleare di Stefano Rizzo. Pubblicato in Ytali del 8 maggio 2026. Come è noto, al centro delle trattative in corso tra Stati Uniti e Iran ci sono due principali problemi irrisolti: il programma nucleare iraniano e la navigabilità dello stretto di Hormuz. Prima dell’attacco da parte degli Stati Uniti e Israele il secondo non era affatto un problema, dal momento che lo stretto era liberamente navigabile, senza minacce né esazione di pedaggi da parte dell’Iran, e senza il blocco imposto dalla marina militare americana. La questione del nucleare invece è stata fin dall’inizio indicata come il principale tra i diversi casus belli accampati…

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