altre latitudini, lontane dal mainstream, a cura di Alessandro Bruni
Indice
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- Melquìades
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- Libri
- Articoli ricevuti
Madrugada Newsletter 52
Caregiver familiari Viaggio nei luoghi che accolgono di Daria Capitani. Pubblicato in Vita.it del 4 settembre 2026. La vicenda di Pietralata mette a nudo la solitudine di due genitori di fronte alla disabilità grave della loro bambina. Come si affronta? Con l’ascolto, il sostegno psicologico, comunità e servizi integrati per accompagnare i nuclei familiari nei momenti più difficili. Sono tante le associazioni a cui rivolgersi per non essere soli. È fondamentale offrire un luogo dove le famiglie possano condividere traguardi e fatiche, dove possano trovare chi le ascolta e supporta passo passo, giorno per giorno e i bambini vengano riconosciuti nelle loro personalità, potenzialità e fragilità…
Disabilità e società Persone con disabilità e caregiver: i diritti, giù dall’altalena di Marco Cadavero. Pubblicato in Vita.it del 4 settembre 2026. Dopo Pietralata, il dibattito pubblico oscilla tra due poli. Se si parla della fatica dei caregiver, sembra si tolga spazio alle persone con disabilità; se si difende la centralità della persona con disabilità, sembra si neghino le difficoltà delle famiglie. C'è sempre qualcuno che viene cancellato. E se smettessimo di pensare che per riconoscere i diritti degli uni dobbiamo togliere qualcosa agli altri? “Nulla su di noi senza di noi”, si dice: ma chi è questo noi? A partire dalla propria posizione di ricercatore, persona autistica e caregiver, l’autore traccia una via in sette punti per "scendere dall’altalena"...
Formazione e società Afghanistan, per le donne la scuola resta un sogno di Bianca Tombini. Pubblicato in Vaticans News del 4 settembre 2026. I divieti imposti dai talebani hanno escluso dal sistema educativo oltre 2,5 milioni di giovani donne negli ultimi cinque anni. Mentre aumentano i rischi di abusi per le ragazze, la discriminazione si ripercuote sull’intera popolazione. Il governo talebano, dal 2021, ha messo in atto un’operazione di marginalizzazione progressiva delle donne. Secondo i dati diffusi dall’Unicef, negli ultimi cinque anni le autorità talebane hanno negato l’istruzione secondaria a 2,6 milioni di giovani donne…
Migrazioni e società Ceuta: le migrazioni sono il pretesto, non la spiegazione di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 1 settembre 2026. “Weapons of mass migration”: armi di migrazione di massa. Non è una trovata giornalistica: si chiamano così anche nella letteratura scientifica, ormai, almeno dall’uscita nel 2010 di un libro molto documentato di Kelly Greenhill, che ne analizza i precedenti storici. L’espressione indica l’uso dei migranti, dei loro spostamenti, per scopi politici e, di fatto, bellici. Le ha usate in passato la Turchia, facendo partire qualche barca al bisogno, per ricordare all’Unione Europea che era l’ora di firmare un altro assegno, in nome dell’accordo, peraltro esplicito, fortissimamente voluto dalla Germania, che prevedeva un ‘tappo’ turco all’immigrazione dall’Asia all’Europa in cambio di denaro…
Politica e società Terzo settore, il governo (quasi) dimezza il fondo per i progetti nazionali di Chiara Ludovisi. Pubblicato in Vita.it del 4 settembre 2026. Un taglio secco, prossimo al dimezzamento: il governo riduce da 14,3 a 8,4 milioni di euro le risorse destinate a iniziative e progetti di rilevanza nazionale del Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore. È quanto emerge dall’atto di indirizzo del 2026 (decreto ministeriale n.110), pubblicato nei giorni scorsi, con cui il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ripartisce il fondo. Rispetto allo scorso anno, un taglio secco, di quasi la metà, che Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, definisce «una scelta grave e sbagliata»…
Politica e società Dio ci salvi dai moderati guerrafondai di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 6 settembre 2026. Come i moderati di un tempo anche quelli di oggi non sono né di destra né di sinistra, o lo sono se la destra e la sinistra si convertono al “buon senso” moderato; vale a dire bombe & libero mercato, armi & capitale. Sono per indole più inclini al centro-destra e trovano interlocutori tra i moderati di quell’area anche nel governo; ma poi, sapendo che si è trattati meglio se si appare col centro-sinistra, alcuni di loro pavoneggiano un vecchio pedigree di sinistra, si reputano ancora tali, o più salomonicamente stanno nel mezzo, e saltano da qua a là come anguille d’allevamento…
Religioni e società Sulla moschea si può fare dialogo di Alberto Bragaglia. Pubblicato in Riforma del 2 settembre 2026. Il dibattito sul progetto della moschea che la comunità bangladese vorrebbe costruire a Mestre è ormai uscito dal ristretto ambito locale per diventare tema nazionale. Cercando di superare lo stallo politico e gli atteggiamenti da “guerra di civiltà”, si stanno levando diverse voci che auspicano un dialogo tra le parti. Questo è l’invito del Patriarca di Venezia Moraglia, o del tavolo “Articolo 19”, che si dedica al dialogo interreligioso. E’ con più forza di figure cittadine significative che da tempo si promuovono iniziative comuni con gruppi e associazioni islamiche, per facilitare reciproca comprensione e convivenza…
Religioni e società Ebraismo e cultura italiana: la rivista “L’Arche” di Paolo Grossi. Pubblicato in New Italian Book del 4 settembre 2026. All’inizio di settembre è uscito un numero monografico interamente dedicato alla storia e alla geografia dell’ebraismo italiano, nonché agli eventi salienti e alle figure più emblematiche della cultura ebraica in Italia. In questo panorama dell’ebraismo italiano, il lettore particolarmente interessato alla letteratura e all’editoria non potrà non rimanere sorpreso dall’elevato numero di personalità di origine ebraica, tanto più notevole se confrontato con le modeste dimensioni della comunità ebraica italiana rispetto alla popolazione complessiva della penisola…
Scienze cognitive e società Suicidio, per sopravvivere al vuoto di Giulia Rugolo. Pubblicato in Confronti del 24 luglio 2026. In un mondo che tende a banalizzare e stigmatizzare il dolore mentale, il suicidio resta uno dei grandi tabù del nostro tempo. Eppure il pensiero del suicidio attraversa la vita di molte persone, lasciando ferite profonde in chi resta e aprendo interrogativi difficili per l’intera società. L’atteggiamento nei confronti delle malattie mentali è riluttante o sminuente: non esiste una via di mezzo. E tutt’oggi continua a rappresentare un atto osceno, che la società considera inaccettabile. «Il disagio e il dolore, quando altrui, diventano difficili da quantificare: si finisce per non comprenderne l’intensità…
Scienze cognitive e società L’urgenza di occuparsi dei giovani adulti che non studiano né lavorano di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 4 settembre 2026. I giovani NEET, dall’acronimo inglese Not in employment, education or training, sono l’insieme dei ragazzi e delle ragazze che non studiano, non lavorano e non stanno seguendo corsi di formazione di alcun tipo. Non una generazione apatica, di “sdraiati” come sarebbe fin troppo facile classificarli, ma un insieme di risorse che non sempre la società e il mondo del lavoro sono capaci di valorizzare. Un primato poco edificante che tocca soprattutto l’Italia, a livelli mediamente più elevati rispetto al resto d’Europa…
Madrugada Newsletter 51
Edizione speciale dedicata ad autismo e società
In seguito alle notizie di cronaca sulle vaccinazioni come responsabili del manifestarsi dell’autismo, si riporta in sintesi quanto espresso dall’Istituto Superiore di Sanità italiano:
La presenza di una possibile associazione causale tra vaccinazioni e autismo è stata estensivamente studiata e non è stata evidenziata alcuna correlazione. Anche l’ultima ricerca pubblicata nel marzo 2013 sul Journal of Pediatrics (Increasing Exposure to Antibody-Stimulating Proteins and Polysaccharides in Vaccines Is Not Associated with Risk of Autism) conferma tale conclusione in linea con le altre numerose evidenze scientifiche disponibili in materia.
L’ipotesi che la vaccinazione antimorbillo-parotite e rosolia (MPR) in particolare possa essere associata ad autismo è stata sollevata negli anni Novanta da uno studio inglese pubblicato nel 1998 su The Lancet. L’ipotesi è stata successivamente valutata da numerosi studi condotti sia in Europa che negli Usa, ma nessuno di questi ha confermato che possa esserci una relazione causale tra vaccino MPR e autismo. Gli stessi autori dello studio inglese hanno successivamente ritirato le loro conclusioni e nel 2010 la rivista The Lancet, ha formalmente ritirato tale articolo. Oltretutto è stato riportato che, oltre ai difetti epidemiologici di questo studio, numerosi fatti circa la storia anamnestica dei pazienti fossero stati falsificati dall’autore Andrew Wakefield (radiato dall’Ordine dei medici) per supportare i risultati e che l’intero studio fosse distorto da interessi economici. L’Autore è stato radiato dall’Ordine dei medici per il suo comportamento.
Successivamente la revisione dello Iom, gli studi dei Cdc statunitensi e di altre organizzazioni inclusa l’American Academy of Pediatrics, un’organizzazione professionale con 60 mila membri, come pure una revisione di numerosi studi epidemiologici condotti in diversi Paesi europei, hanno raggiunto le medesime conclusioni, respingendo perciò l’ipotesi di una relazione causale tra vaccino MPR e autismo.
Le ultime ricerche sull’autismo confermano l'origine multifattoriale che unisce genetica, ambiente e microbioma, escludendo definitivamente la responsabilità genitoriale. La ricerca recente evidenzia l'esistenza di sottotipi biologici distinti con caratteristiche cerebrali differenti pur a fronte della stessa diagnosi clinica. Per una visione della più recente sintesi scientifica sull’autismo si veda: Il punto sull’autismo di Le ScienzeA queste si aggiungano le sperimentazioni sull'uso di robot sociali di supporto nei percorsi di attenzione e interazione per l'infanzia, coordinate da enti come la Fondazione Don Gnocchi e gli aggiornamenti costanti dell'Istituto Superiore di Sanità e l'Osservatorio Nazionale Autismo sui protocolli di trattamento, estendendo l'attenzione anche ai bisogni in età adulta.
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Le troppe cose nell’autismo che si danno per scontate di Fabrizia Rondelli Pubblicato in Superando del 31 agosto 2026. Dare per scontato che qualcuno non sappia fare qualcosa è il più grosso errore che si possa fare nella vita di una persona e a maggior ragione nella vita di una persona autistica. E’ la storia di Fabrizio, a suo tempo ritenuto "candidato perfetto per il centro diurno", ne è la prova. Solo successivamente, dopo 18 anni, la diagnosi al compimento della maggiore età è stata modificata ed è diventato un autistico a tutti gli effetti, e come tutti gli autistici non verbali è stato estromesso dalla categoria “puoi fare qualcosa”, diventando immediatamente un candidato per il centro diurno…
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Oltre il blu. Un blog per andare oltre. Ultimi articoli scelti. Iniziative, eventi, fundraising, attività in cascina, ma soprattutto, la voglia di raccontarci, comunicare le nostre emozioni attraverso pensieri sparsi, in libertà.
- Andare oltre la diagnosi Il Professor Marco Pontis ci insegna come superare la diagnosi medica per valorizzare le persone come individui…
- Autismo & Un Mondo dentro al Mondo Quando entri nel mondo dell’autismo, hai la sensazione di varcare la soglia di un’altra dimensione. La porta si chiude...
- Dare e avere: il fantastico gioco della vita Dare e Avere è molto più di un principio economico: è una legge universale che regola l’equilibrio dell’esistenza. Ogni gesto,...
- Che ne sarà di te? La Fondazione Oltre il blu nasce nel 2021, dopo 15 anni di esperienza nel mondo dell’autismo. Il grande salto...
- Autismo e Ortica Autismo & Natura- L’Ortica, la pianta che punge e guarisce. C’è una pianta che tutti conosciamo, che pochi davvero...
- Un sorriso non può aspettare Perché Fabrizio Landini non potrà mai andare a lavorare a Pizzaut L’autismo ha molti funzionamenti e molti disturbi sensoriali....
- Argilla… terapeutica! Vi siete mai chiesti “Perchè i corsi di ceramica sono così importanti per noi?” Bene! Matteo della banda dell’Ortica...
- Autismo e Mattel “Era solo una semplice Bambola…” Barbara era una bambina che amava giocare con le bambole. Un giorno, il papà...
- La cassetta degli attrezzi Tutto quello che serve per costruire un progetto per il Dopo di Noi di persone…
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Perché quegli incentivi al lavoro sono inadeguati per le persone nello spettro autistico di Ruggero Mason. Pubblicato in Superando del 1 settembre 2026. Il Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità ha messo a disposizione circa 75 milioni di euro in agevolazioni economiche per le aziende, ma il meccanismo fondante su cui ci si basa è inadeguato per le persone nello spettro autistico le quali, anche in assenza di disabilità intellettiva e pure con buone competenze, affrontano barriere “invisibili” legate alla comunicazione sociale, alla flessibilità e all’ipersensibilità sensoriale. E di fronte a queste caratteristiche, le aziende continuano a trovarsi impreparate…
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Bene la continuità per quello studente, ma quanti casi analoghi esistono? di Redazione di Superando del 1 settembre 2026. Bene, per quello studente pugliese che ha ottenuto la continuità didattica ed educativa con la stessa docente di sostegno. Questo caso è stato affrontato con un provvedimento adottato d’urgenza, dopo una segnalazione specifica, ma quanti casi analoghi esistono nel nostro Paese? L’inclusione scolastica, scelta che l’Italia ha compiuto nel 1977 con il superamento delle classi differenziali e l’integrazione degli alunni e delle alunne con disabilità nelle classi comuni, deve permeare l’intera organizzazione delle attività scolastiche...
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Salute e diritti sessuali e riproduttivi delle persone con disabilità di Redazione di Superando del 31 agosto 2026. L’educazione affettiva e sessuale raramente considera davvero le persone con disabilità: sussistono ancora molti ostacoli e pregiudizi. La capacità giuridica viene talvolta negata senza che siano garantiti adeguati strumenti di supporto alle decisioni e, soprattutto, continua a sopravvivere uno degli stereotipi più profondi: quello che considera le persone con disabilità come esseri privi di desiderio, sessualità, affettività o aspirazioni familiari. La sterilizzazione forzata, ad esempio, è ancora consentita in diversi Paesi dell’Unione Europea e le donne con disabilità risultano maggiormente esposte alla violenza fisica e sessuale… A questo link è disponibile il testo completo del rapporto prodotto da ENIL, a quest’altro link una sintesi dello stesso in linguaggio semplice da leggere e da comprendere.
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L’emergenza sociale dei caregiver di Redazione di Superando del 1 settembre 2026. Il tragico fatto accaduto nel quartiere romano di Pietralata (omicidio-suicidio di padre e madre caregiver familiari della figlioletta con disabilità e anche del cane) deve obbligare la politica ad occuparsi adesso e a fondo della questione dei caregiver familiari, nello specifico nel dare al Paese una legge nazionale #buonaxtutti, scritta bene davvero al servizio e a tutela della categoria. Non c’è più tempo per discorsi ideologici o di maniera, non c’è più tempo di attendere, non c’è più il tempo dell’«intanto partiamo così e poi vedremo» e soprattutto non è più il caso di dire «non abbiamo i fondi»!...
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Per ampi approfondimenti sul tema si veda Focus Autismo e in Argomenti Autismo e società nel blog di Madrugada.
Madrugada Newsletter 50
Demenze e società Alzheimer, negli USA è arrivato lecanemab sottocutaneo di Marco Landucci. Pubblicato in Daily Health Industry del 27 agosto 2026. Negli USA è da pochi giorni disponibile Leqembi Iqlik, la formulazione sottocutanea di lecanemab per i pazienti con Alzheimer in fase precoce. Lecanemab è un anticorpo monoclonale diretto contro le forme aggregate della beta-amiloide ed è indicato per pazienti con deterioramento cognitivo lieve o demenza lieve dovuti alla malattia di Alzheimer, cioè nella fase precoce della patologia. La formulazione sottocutanea può essere utilizzata anche per il mantenimento e i pazienti possono inoltre passare dalla somministrazione endovenosa a quella sottocutanea, o viceversa…
Disabilità e società Quando l’inclusione resta fuori dall’ufficio di Redazione di Superando del 29 agosto 2026. L’inclusione non si misura dalle fotografie delle inaugurazioni o dai comunicati stampa. Si misura quando una madre entra in un ufficio con un figlio fragile e trova un’amministrazione capace di adattare le procedure alla persona, non la persona alle procedure. Perché se alla fine l’unica risposta che il sistema riesce a dare è «prenda il numerino e aspetti», allora non è la famiglia ad avere trovato una porta chiusa, ma è l’inclusione ad essere rimasta fuori. A risolvere la situazione non è stata l’amministrazione, ma un cittadino, che con un gesto di semplice civiltà, ha ceduto il proprio turno…
Disabilità e società Storie di amore e di cura tra nonni, nonne e nipoti con sindrome di Down di Redazione di Superando del 28 agosto 2026. Non solo i bambini, ma anche i giovani e gli adulti con sindrome di Down trovano nell’estate l’occasione e il tempo di coltivare il legame con i nonni e in questo di apprendere, ma anche di dare e rendersi utili. Per le persone anziane l’estate è calda, fatica e a volte solitudine. Uscire di casa è un problema, dormire bene è difficile. I figli adulti alle prese con il lavoro fanno quel che possono e soprattutto se sono lontani non possono più di tanto. Così l’estate è per molti il tempo in cui la famiglia torna ad allargarsi, con beneficio di tutti…
Discriminazioni e società Quel concetto errato di “normalità” che alimenta pregiudizi di Luca Grecchi. Pubblicato in Superando del 25 agosto 2026. L’utilizzo del concetto descrittivo di “normalità” è contrario all’essenza stessa su cui si fondano orientamenti pregiudiziali, discriminando milioni di persone. È tornato recentemente agli onori delle cronache il concetto di “normalità”. “Normali” sono infatti stati definiti, da un noto esponente politico, gli Italiani di pelle bianca rispetto a quelli di pelle scura, i quali sarebbero dunque “anormali”, ossia “fuori norma”, statisticamente minoritari. “Anormali” le persone omosessuali, minoritarie, alle quali pertanto non si dovrebbero concedere troppi diritti…
Fine vita e eutanasia Quando la morte diventa un processo sociale di Fabio Ambrosino. Pubblicato in Forward di luglio 2026. Il paradigma delle comunità compassionevoli sfida la medicina a condividere la responsabilità del fine vita con i cittadini. C’è un paradosso che attraversa la medicina contemporanea: più cresce la sua capacità di prolungare e controllare la vita, più la morte sembra scomparire dallo spazio sociale. Non è soltanto una questione clinica, ma culturale. La morte è così diventata invisibile, ridotta a esito tecnico o fallimento terapeutico. Ma può un evento così profondamente umano essere delegato interamente alla medicina?...
Fine vita e eutanasia Suicidio assistito, il primo caso in Lombardia di Alessandro Malpelo. Pubblicato in Mondo sanità del 26 agosto 2026. Ha fatto scalpore la notizia del primo caso in Lombardia di suicidio assistito interamente gestito dal Servizio sanitario regionale. La novità del caso è il ruolo assunto direttamente dal sistema pubblico. In Lombardia si erano già registrati due precedenti, ma questa volta è stata la sanità regionale chiamata a dare seguito all'intera fase attuativa: dall'assistenza del personale sanitario alla fornitura del farmaco per il fine vita, e ad allestire la strumentazione necessaria, fino all'individuazione del luogo nel quale consentire alla persona di esercitare la propria scelta…
Fine vita e eutanasia Suicidio assistito: L’errore delle regioni di centrodestra di Paola Binetti. Pubblicato in Il Sussidiario del 28 agosto 2026. Non sono pochi gli interrogativi che il suicidio assistito di Domenico Zuccarella pone a tutti noi, oltre al naturale, profondo, sgomento che il mistero della morte suscita, soprattutto quando coinvolge una persona affetta da sclerosi multipla da oltre 15 anni, con tutto il carico di sofferenza che la perdita progressiva di autonomia comporta. Una vita difficile, che lui stesso definisce come una condizione di continua, insopportabile, inaccettabile sofferenza. In alcune regioni si assiste ad un appiattimento valoriale e politico pericoloso in sé stesso, ma estremamente insidioso anche a livello elettorale…
Migranti e società La cura che nasce dalle relazioni di Redazione di Progetto Vesta del 24 agosto 2026. Quando pensiamo al prenderci cura di qualcuno, siamo spesso portati a immaginare una corrispondenza tra un bisogno e una risposta coerente con quel bisogno: qualcuno ha una necessità e qualcun altro deve attivarsi per soddisfarla. Nel sistema di accoglienza questa dimensione è fondamentale. La presa in carico coinvolge diverse figure professionali: operatori legali, educatori, assistenti sociali, tutor per il lavoro e per l’abitare che, con competenze e responsabilità diverse, accompagnano le persone accolte nella costruzione del proprio percorso verso l’autonomia…
Politica e società Non si decide perché rinviare non costa nulla di Paolo Costanzo. Pubblicato in Linkiesta del 26 agosto 2026. Dalla bioetica al prelievo sulle rendite digitali, fino ai sistemi generativi, la questione decisiva è la capacità di imporre conseguenze a chi rinvia aggira o trasferisce altrove il valore. Il Parlamento può ignorare per anni una maggioranza favorevole al fine vita. Il capitale immateriale può spostare altrove il valore che dovrebbe finanziare il welfare. Le imprese che controllano modelli e capacità di calcolo possono trattare una norma europea come un costo da arbitrare. In tutti e tre i casi non vince chi ha l’argomento migliore. Vince chi può non rispondere…
Religioni e società La redazione della Costituzione e la sua attualità di Piera Egidi Bouchard. Pubblicato in Riforma del 26 agosto 2026. Sull’articolo 7. Ecco le parole di Togliatti: «il problema della pace religiosa esiste (…). E voi, colleghi della Democrazia cristiana, credo che farete opera buona, favorevole al consolidamento dell’unità politica e morale della Nazione, se non porrete noi e altre parti importanti dell’Assemblea di fronte ad alternative troppo gravi, e invece cercherete insieme con noi la forma o la formula migliore per risolvere questa questione col soddisfacimento di tutti e con la più larga maggioranza possibile».
Sanità e società La solitudine come fattore di rischio di Alessandro Rosa. Pubblicato in Forward di luglio 2026. L’isolamento sociale è definito come la “mancanza oggettiva o la limitata estensione dei contatti sociali con altre persone”. Si tratta di una condizione che si contraddistingue non solo da ridotta presenza di legami sociali noti (familiari o amici), ma anche dalla scarsa varietà di interconnessioni “deboli” (il/la barista, il/la collega, il/la vicino/a) comunque ritenute, nell’ambito della network theory, essenziali per il benessere psicofisico dell’individuo. In ambito di ricerca, l’isolamento viene anche valutato considerando aspetti strutturali della vita di un individuo, tra cui il numero di legami stretti all’interno di “comunità”...
Scienze cognitive e società Meglio soli… di Marco Cattaneo. Pubblicato in Mind di settembre 2026. «Ancora single, eh?». Prima o poi è capitato a tutti, col passare degli anni, che qualcuno se ne uscisse con la fatidica domanda. Magari un parente alla classica cena natalizia di famiglia, o un vecchio amico dopo un po’ di tempo che ci si era persi di vista. Spesso questa è una domanda, come si diceva nel numero di agosto, asimmetrica. Passata la trentina, se è rivolta a un uomo è ammiccante, quasi ammirata per le presunte imprese da avventuroso dongiovanni. Se invece è rivolta a una donna diventa mesta, evocando l’inesorabile tic-tac dell’orologio biologico assetato di maternità…
Madrugada Newsletter 49
Demenze e società Osservatorio demenze dell’ISS n.17, a cura di Nicola Vanacore del 24 agosto 2026. In questo numero viene segnalato: a) La modifica dell’art. 5 della Legge Gelli-Bianco. Non si è riusciti a trovare un punto di equilibrio tra il governo degli eccessi della medicina difensiva e il tema dell’appropriatezza delle condotte diagnostiche e terapeutiche. b) Il progetto in Gran Bretagna per comprendere la complessità dell’insorgenza della demenza. c) Il progetto in sulla formazione degli operatori delle strutture residenziali. d) L’approfondimento sull’uso eccessivo della tecnologia nella valutazione neuropsicologica. e) due appuntamenti presso l’ISS: il corso di epidemiologia delle demenze, e il convegno dei CDCD…
Disabilità e società Il Papa: non si abbandonino le famiglie in cui vivono persone con disabilità intellettiva di Benedetta Capelli. Pubblicato in Vatican News il 24 agosto 2026. Leone XIV, ricevendo la Federazione spagnola Marsodeto che assiste oltre 2700 persone con disabilità e le loro famiglie, esorta a scoprire in chi è più vulnerabile lo sguardo di Cristo. Uno sguardo che interpella e che “è qualcosa che ci fa crescere –spiega il Pontefice – come società umana e cristiana”. È l’incontro con un sogno pienamente realizzato quello che Papa Leone fa, ricevendo in Sala Clementina i rappresentanti della Federazione Marsodeto, nata negli aInvestire per ridurre le disuguaglianze territoriali e rischiare di accentuarle…
Economia e società Il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è arrivato a fine corsa di Redazione di Openpolis del 24 agosto 2026. Uno degli obiettivi principali del piano è la riduzione dei divari territoriali. Per le aree interne sono stati destinati quasi 22 miliardi di euro, per circa 175mila progetti. A poche settimane dalla chiusura del piano, il 70% dei progetti sulle aree interne è concluso. Ma solo il 39% delle opere pubbliche è stato completato. Dai dati emerge che i comuni con maggiore capacità amministrativa sono anche quelli che hanno già goduto di molti interventi. Questo elemento è allarmante e paradossale: significa che l’obiettivo della riduzione delle disuguaglianze territoriali non solo rischia di non essere centrato, ma addirittura può essere acuito proprio dal Pnrr...
Economia e società Manifattura nel mondo di Andrea Gandini. Pubblicato in CDS cultura del 20 agosto 2026. Una delle cause della caduta dei salari italiani è stata argomentata dall’UpB, Ufficio parlamentare di Bilancio, che ha mostrato come dal 1990 al 2024 gli occupati nella manifattura (più edilizia) siano scesi dal 35,3% del totale degli occupati al 26,6%. La sola manifattura è scesa al 17% nel 2025 (come Cina e UE), mentre gli Stati Uniti sono ormai solo al 9,6%.Gli occupati nei servizi sono saliti in Italia dal 57,4% al 70%. Se i salari degli italiani sono scesi in media del 6,1%, quelli della manifattura hanno continuato a crescere (+16,5%). Oggi abbiamo però molto meno occupati nell’industria ed è cresciuto in tutti i settori il part-time, per cui…
Politica e società Controllare e schedare: un’ulteriore tappa verso lo Stato di polizia di Franco Padella. Pubblicato in Volere la luna del 7 agosto 2026. Due mesi fa, il Governo Meloni presentava i decreti attuativi dell’AI Act come un adeguamento formale alla normativa europea. La stampa mainstream, salvo poche eccezioni, accolse la notizia con modalità e toni fotocopia da comunicati stampa governativi, sottolineando, con enfasi inutilmente, eccessiva il primato italiano nell’adeguamento alle regole europee. Oggi, quel dichiarato recepimento si rivela per ciò che abbiamo già evidenziato allora: una corsia preferenziale verso azioni di sorveglianza di massa…
Politica e società Il realismo della pace di Valentina Panzé. Pubblicato in Volere la luna del 6 agosto 2026. Le recenti prese di posizione di Vito Mancuso sulla pace “armata” o “disarmata”, e il dibattito che ne è seguito, offrono qualche spunto per tornare a riflettere sul nostro modo di pensare e costruire la pace, tra realismo e utopia. «Sì alla pace, ma non disarmata», ha sostenuto Mancuso su La Stampa, in aperta polemica con la celebre formula della pace “disarmata e disarmante” di papa Leone e le sue reprimende contro governi guerrafondai e mercanti di morte. La pace è, e rimane, per Mancuso, il fine, ma il suo invito è a dotarsi di mezzi adeguati per raggiungerlo: le armi…
Religioni e società Leone XIV al Sinodo valdese di Redazione di Vatican News del 24 agosto 2026. In un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Parolin, il Papa manda il suo saluto alle Chiese metodiste e valdesi in occasione dell’apertura del loro Sinodo. In particolare si sofferma sull’intelligenza artificiale sottolineando la necessità di “far crescere la tecnica senza far regredire il cuore”. Il Sinodo è chiamato discutere e decidere l’agenda e le prospettive per il futuro. Nel corso dei lavori saranno affrontate numerose questioni: pace, giustizia sociale, ecumenismo, diritti umani, tutela delle persone più fragili, sostenibilità e le sfide poste alla testimonianza cristiana nel contesto contemporaneo…
Religioni e società E’ permesso a un ebreo entrare in una chiesa? di rav Haim Fabrizio Cipriani. Pubblicato in ETZ HAIM Ebraismo senza mura del 25 febbraio 2018. Un soggetto regolare di discussione e di polemica all’interno della comunità ebraica è quello sull’opportunità o meno di visitare luoghi religiosi non ebraici. Molti, come è avvenuto ancora di recente, criticano la scelta di non fare visitare le chiese ai ragazzi in occasione delle gite scolastiche della scuola ebraica. La spiegazione generalmente fornita è che la Halachà proibisce l’ingresso in una chiesa. Questo tipo di risposte suggerisce una concezione della legge ebraica molto rigida e tagliata col coltello anche in zone che non lo sono affatto, come quella in oggetto. Chiarisco…
Religioni e società Leone senza confini di Iacopo Scaramuzzi. Pubblicato in Anteprima Rep del 22 agosto 2026. Leone XIV ha partecipato al meeting di Comunione e liberazione a Rimini invitando a smascherare “i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali”. Papa Leone ha incoraggiato i ciellini a evitare l’autoreferenzialità. “Mettetevi in gioco!”, ha detto, “apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri”...
Sanità e società Perché alcune persone riescono a gestire meglio lo stress? di Danielle Zickl. Pubblicato in National Geographic Italia del 14 agosto 2026. In uno studio recente, le persone con una maggiore diversità di microbi intestinali hanno mostrato risposte più intense allo stress acuto: un risultato che, secondo i ricercatori, potrebbe riflettere un’ efficace mobilitazione dell’organismo, non una scarsa capacità di far fronte alla situazione. Questi risultati aggiungono una nuova e sorprendente dimensione a una domanda ben nota: perché la stessa situazione stressante sembra colpire persone diverse in modo così diverso? Quando ci si sente stressati, l’amigdala può entrare in azione e invia all’ipotalamo che...
Sanità e società Per un welfare sanitario di cittadinanza di Maurizio Bonati e Gianni Tognoli. Pubblicato in Volere la luna del 21 agosto 2026. Dopo 50 anni la legge n. 833, complessiva dell’intero e complesso SSN, necessita di un ampio aggiornamento. Ancora una volta, si prospettano interventi che arrivano in ritardo, non condivisi, parziali e settoriali. E’ necessario un impegno che coniughi la salute ai diritti umani e alla giustizia sociale per rendere universalmente accessibili i servizi sanitari essenziali. Un impegno politico, sociale e professionale, individuale e istituzionale, nell’area della salute e della sanità, del sociale e del sanitario, dello star bene e meglio (welfare) nell’ambiente di vita e di lavoro…
Scienze e tecnologia Memoria, accusa e profezia in “Non io America” di David Maria Turoldo di Laura Tussi. Pubblicato in Pressenza del 23 agosto 2026. Composta in occasione dello sbarco sulla Luna del 21 luglio 1969, l’elegia Non io America si configura come un severo atto d’accusa contro la hybris tecnologica della superpotenza statunitense, contrapponendo al trionfo della conquista spaziale la memoria irrinunciabile degli oppressi, dei vinti e dei dimenticati della storia. L’evento epocale dello sbarco lunare non viene negato nella sua realtà materiale e scientifica, ma viene radicalmente privato di qualsiasi valore salvifico attraverso cui Turoldo mette a nudo le profonde contraddizioni di una potenza fondata su dominio ed esclusione…
Madrugada Newsletter 48
Allargare lo sguardo Ilaria Villa, la manager delle persone rare di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 19 agosto 2026. Per 25 anni è stata un’alta dirigente nel pharma. Poi a 50 anni nel 2024 prende il timone di Fondazione Telethon: «Il nostro modello non può rimanere un’eccezione». Ogni mese, su VITA magazine, entriamo nella testa e nel cuore di un change maker. Storie di impatto quotidiano, nate spesso da un incontro, un’intuizione, una spinta personale. Ve le proponiamo in una serie che ci accompagnerà in questa estate, perché conoscere nuove idee, esperienze e progetti è il primo passo per ispirare il cambiamento e renderlo concreto…
Allargare lo sguardo La rivoluzione necessaria: da individui a comunità di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 7 marzo 2023. Ma qual è alla fine il primo problema del nostro paese per riconoscersi e farsi valere come popolo, come nazione, come società, come Stato? Non riusciamo ad essere una comunità e abbiamo mortificato, a ogni livello e in ogni campo il senso della comunità. Alziamo gli occhi dalla quotidianità e proviamo a scendere più in profondità dei temi politici e sociali di ogni giorno. Ci troviamo davanti a questo tema enorme, basilare, che non riguarda solo la sfera della politica e del vivere civile, perché tocca anche la vita privata, la famiglia, il paese o il quartiere, il mondo del lavoro…
Anziani e società La vecchiaia si mangia l’eredità nelle RSA di Claudio Zanon. Pubblicato in Mondosanità del 30 luglio 2026. Le stime più citate nel dibattito sulla riforma parlano di circa quattro milioni di anziani non autosufficienti e di circa 270.000 persone in lista d’attesa per un posto in RSA (Corriere della Sera). L’assistenza domiciliare pubblica è cresciuta, pur partendo da livelli inadeguati: gli over 65 raggiunti dalle cure a domicilio erano circa 252.000 nel 2014 (1,95% della popolazione anziana) e quasi 550.000 nel 2023 (3,89%). Un progresso, sì, ma ancora lontano da una presa in carico continuativa e ad alta intensità per chi ne ha reale necessità (italialongeva.it)...
Autismo e società Due anni senza Luca di Marina Viola. Pubblicato nel blog dell’autrice il 26 novembre 2025. Oltre ad essere il compleanno di zia Milena, il 27 novembre marca il secondo anno della vita di Luca a casa sua. Un traguardo che ancora mi stupisce, mi rende fiera, ma anche un po’ sola. La cosa positiva è che Luca sembra contento di stare dove sta. Certo quando lo riaccompagno io, vorrebbe stare con me e a volte i saluti sono davvero strazianti. La settimana scorsa, per esempio, si è molto agitato quando ha capito che sarebbe rimasto lì mentre io e Dan proseguivamo il viaggio per andare a Becket. Ogni volta è uno strappo al cuore, un dolore lancinante, anche se so benissimo che dopo cinque minuti è in camera sua con il suo iPad…
Autismo e società Immaginate vostro figlio autistico immobilizzato a terra per una crisi oppositiva di Gianluca Nicoletti. Pubblicato in Cervelli ribelli nel luglio 2026. Vorrei suggerire un punto di vista sul caso della morte di Abderrahim Fakir, spero possa contribuire a evitare che episodi del genere possano ripetersi. Il dibattito pubblico su quanto è accaduto a Bologna è ferocemente contrapposto in due posizioni opposte, in un’ottusità manichea che vuole criminalizzare, alternativamente, le forze di Polizia o la vittima. Proviamo a mettere da parte l’analisi dell’accaduto, riservandoci di aspettare di conoscere con esattezza le reali dinamiche. Nel video girato da un residente si sentono cinque minuti di urla: «aiuto, basta!»-poi il silenzio…
Caregiver e società Estate, quasi 3 famiglie su 10 a rischio povertà di Redazione. Pubblicato in Vita.it del 17 agosto 2026. Oltre 12 milioni di italiani si prendono cura gratuitamente di una persona fragile. Tra loro, 4,4 milioni sono caregiver familiari conviventi. In estate, con la riduzione dei servizi territoriali, il carico di cura aumenta e con esso l’isolamento e le difficoltà economiche. Il 28,4% delle famiglie in cui vive una persona con disabilità è a rischio di povertà o esclusione sociale. Roberto Speziale, componente dell’esecutivo di Alleanza contro la povertà e presidente di Anffas: «Questo è il periodo peggiore dell’anno». Le proposte dalla legge nazionale sui caregiver alla continuità dei servizi…
Demenza e società Flash News di agosto 2026. Le ultime notizie sulla demenza senile evidenziano importanti novità nella prevenzione a partire dai 50 anni, nuove terapie con anticorpi monoclonali (come il lecanemab e donanemab) in grado di rimuovere la proteina amiloide e l'importanza della diagnosi precoce tramite biomarcatori. Arrivano test del sangue innovativi che si affiancano a risonanze magnetiche e PET per identificare i segni dell'Alzheimer prima dei sintomi gravi. Nuovi anticorpi monoclonali mirano a rallentare il declino cognitivo agendo sulle cause biologiche e non solo sui sintomi. Recenti studi confermano che controllare i fattori vascolari (pressione alta, diabete) e smettere di fumare già dai 45-50 anni riduce drasticamente il rischio di demenza. A seguire una selezione di articoli pubblicati recentemente.
- Dopo l’amiloide arriva tau: come silenziare la proteina
- Fare un lavoro fisico protegge come fare sport?
- Denti e cervello, il legame è più stretto del previsto
- La dieta migliore per proteggere il cervello
- Non esiste una dieta uguale per tutti
- Il test del sangue: cosa può dirci
- Cruciverba sono una palestra contro la demenza?
- Il cervello si protegge a 50 anni e poi?
- L’operazione che promette di “drenare” il cervello
- Il sangue può svelare il rischio prima dei sintomi
- Prevenzione moderna favola o realtà?
- Prevenzione, la ricerca cambia prospettiva
- Le nuove cure e perdita della memoria
- Dopo i 90 anni: il rischio diseguale
- Il ruolo dei mucolitici. Una speranza?
- Il rischio passa più spesso dalla madre?
- Il declino cognitivo e il metabolismo cerebrale
- Parkinson e parkinsonismo. Sembrano la stessa cosa
- L’Alzheimer bussa vent’anni prima
- Il sonno può svelare la demenza?
- Quando la demenza colpisce due volte
- Abitudini da evitare dai 45 anni per proteggere il cervello
- Nuovi approfondimenti per ridurre il rischio
- La demenza senile non è un destino inevitabile!
Disabilità e società Rivendichiamo il diritto alla mediocrità di Daria Capitani. Pubblicato in Vita.it del 18 agosto 2026. Per Chiara Bersani, performer, autrice e danzatrice, la parola “disabilità” contiene dentro di sé tantissimi modi diversi di stare al mondo: «Per questo richiede flessibilità al linguaggio». Se potesse cancellare un’espressione, sarebbe «la retorica dell’arricchimento: a volte ho l’impressione che più identità marginalizzate sommiamo, più sembriamo culturalmente interessanti». Chiara porta sul palco una riflessione che è politica e poetica insieme: «Non capisco perché la gente non si appassioni alla disabilità, chi oggi si interroga su questo tema si trova al centro di un dibattito culturale fertilissimo»…
Eventi sociali “Le parole che siamo diventati: rendiamo conto delle nostre parole” Seminario di Macondo del 12 settembre 2026. Continua la nostra riflessione sul valore e la responsabilità delle parole che usiamo, o preferiamo, per raccontare chi siamo, in che mondo viviamo, da quale parte stiamo, come ci sentiamo. Anche perché, come scrive Marco Campedelli, invitato ad intrattenerci «Più parole possiedi, più abiti il mondo, non da servo, ma da persona libera. La rivoluzione non viene dai cannoni. Viene dalle parole». La parola è un soffio che esce dalla bocca, ancestrale e vitale fin dalla sua origine, possiamo essere pieni o vuoti di parole, respirare a pieni polmoni o essere asfittici, possiamo conoscerle davvero o prenderle in prestito…
Formazione e società Minori, occorre investire sulle comunità educanti di Redazione. Pubblicato in Riforma del 19 agosto 2026. I giovani non sono un problema di ordine pubblico da gestire, ma il presente e il futuro delle nostre comunità. Restituire loro ascolto, dignità, opportunità e accompagnarli al contempo in un percorso educativo che incida profondamente sul loro approccio culturale è l’unico reale investimento sulla sicurezza di tutti e tutte. Con questa convinzione esprimiamo forte preoccupazione riguardo il Disegno di Legge Sicurezza e Minori che introduce nuove misure securitarie e restrittive nei confronti delle giovani generazioni. Non ignoriamo la complessità e la gravità dei fenomeni di devianza, ma contestiamo le modalità scelte per affrontarli…
Ieri e oggi Francesco Guccini. Pensieri nell’aria che diventano tuoi di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 6 agosto 2026. Certe parole delle sue canzoni sono diventate parte del mio insistito e noioso linguaggio quotidiano, alcune per una loro propria capacità di descrivere il mondo altre per quel riflesso, che ognuno di noi ha uguale e diverso, di congelare piccole frasi altrui in maniera permanente dentro il proprio cervello. Dovessi dirne un paio riferite a Guccini direi a mo’ di insegnamento filosofico assoluto, “A vent’anni si è stupidi davvero quante balle si ha in testa a quell’età”. Crescere con Francesco Guccini è sempre stato questo, molto prima di apprezzare semplicemente le sue canzoni…
Politica e società Le “radici cattoliche” diventino proposte politiche di Emanuele Alecci. Pubblicato in Vita,it del 19 agosto 2026. Tra pochi giorni si apre a Rimini il Meeting per l’amicizia fra i popoli. Vale la pena ricordare da dove viene quel nome. Lo scelse uno dei fondatori nell’estate del 1979, un gruppo di amici riminesi riuniti in una pizzeria, e veniva dal lessico di Giorgio La Pira, morto due anni prima, che a Palazzo Vecchio organizzava i Colloqui Mediterranei quando l’Europa era tagliata in due. Il filo passò attraverso Vittorio Citterich, giornalista Rai e suo allievo, al quale La Pira aveva insegnato a pregare con il mappamondo sul comodino…
Scienze cognitive e società Il cervello cambia rotta quattro volte nella vita di Gianluca Riccio. Pubblicato in Futuro prossimo del 19 agosto 2026. Lo studio è di un gruppo dell’Università di Cambridge ed ha un campione enorme per gli standard delle neuroscienze: oltre 4000 cervelli, raccolti mettendo insieme 9 archivi di dati diversi. Il punto centrale della ricerca è che il cervello non invecchia con una curva dolce e continua. Cambia rotta in quattro momenti precisi: a 9 anni, a 32, a 66 e a 83 anni. Dagli 83 ai 90 anni, quasi tutto smette di seguire un andamento chiaro con l’età: resta rilevante solo la centralità di alcuni nodi locali, che diventano hub sempre più indispensabili…
Vincitori e vinti Israele e Palestina, come potrebbe finire? di Andrea Gandini. Pubblicato in CDS cultura del 4 agosto 2026. Nel 2021 la Germania si è scusata “per i peccati dei loro avi” e si è impegnata a versare un miliardo di euro in risarcimento del genocidio degli Herero compiuto nel 1904 in Namibia, dove erano approdati alla fine dell’Ottocento coloni tedeschi invadendo i pascoli di 80mila indigeni che lì vivevano da sempre. Gli Herero si ribellarono e i tedeschi decisero di sterminarli tutti facendo arrivare 10mila soldati. Fu il primo genocidio del XX secolo. Poi ce ne sono stati altri: i sei milioni tra ebrei e altre etnie da parte dei nazisti, quello degli armeni, le dittature latino-americane, ucraini con holodomor, Bosnia, Tutsi in Ruanda…
Madrugada Newsletter 47
Edizione speciale di Flash News del 15 agosto 2026
Minori e società
- Istituito a New York un servizio di assistenza legale ai minori immigrati non accompagnati
- Punire gli adolescenti?
- "Nascosti in piena vista". Rapporto 2026 Save the Children
- Incostituzionale il requisito della “reciprocità” per svolgere l’attività di educatore
- La Casa della Comunità (anche) educante
Politica e società
- Come si costruisce la narrazione dominante?
- L’Italia usa Ceuta per fini elettorali
- Il realismo della pace
- Trump trasforma le donazioni politiche in sgravi fiscali
- Spin Time, il mondo d’oggi in un microcosmo
Religioni e società
Sanità e società
- Ospedale: solo letti, ricoveri, personale e tempi d’attesa?
- Più dati non significano più salute
- Le Marche aumentano del 35% i posti sociosanitari diurni e residenziali autorizzabili
- Piano nazionale non autosufficienza 2025-27. Testo e commenti
- Il fondo nazionale per la non autosufficienza: analisi e sviluppo
- Prestazioni di invalidità: rileva il soggiorno effettivo e non episodico
- L'accreditamento dei privati in sanità. Tentativi di riforma
- Dopo la morte di Fakir: la lezione dimenticata di Basaglia
Scienze, tecnologie, ricercatori e società
- La settimana più spaventosa dell’intelligenza artificiale
- di Gabriella Greison da Avvenire 2025-26
- Carlo Rubbia, il coraggio della prova
- Jacques Monod, tra caso e necessità
- Georges Canguilhem, quando il normale non è una media
- Dorothy Crowfoot Hodgkin, che sa vedere l’invisibile
- Barbara McClintock, la scienziata che sente i suoi studi
- Lev Landau, il freddo estremo e la libertà del pensiero
- Sofia Kovalevskaya, il coraggio di entrare nell’equazione
- Subrahmanyan Chandrasekhar, il limite che accende le stelle
- Maria Goeppert-Mayer, i gusci nascosti dell’universo
- Steven Weinberg, il senso non garantito
- Richard Feynman, amare mentre il mondo brucia
- Alan Turing, la dignità e il codice
- John Archibald Wheeler, quando il mondo risponde
- Claude Shannon, quando comunicare non basta
- Norbert Wiener e l’etica dei sistemi intelligenti
- Henri Poincaré e l’ordine fragile del mondo
- Ilya Prigogine, quando il disordine genera vita
- Grete Hermann, la logica come atto di coscienza
- George Sudarshan che sapeva vivere la scoperta
- Jocelyn Bell che sa riconoscere i segnali
- John Bell che sapeva scompigliare le carte
- Chien-Shiung Wu, che sapeva dire la verità
- Lise Meitner, ma non quella della bomba
- Hertha Sponer, quella che misurava l’invisibile
- Carl Weizsäcker sa come reggere il peso di ciò che non conosciamo
- Freeman Dyson e Dio come orizzonte di meraviglia
- Emmy Noether e l'invisibile che tiene tutto insieme
- Paul Dirac e il Dio che non osava nominare
- Sapeva di cosa erano fatte le stelle. Nessuno credette a Cecilia Payne
- Vera Rubin - La scienziata che sapeva allargare lo sguardo
- Michael Faraday: la purezza dello sguardo
- Charles Townes: la luce che nasce quando due mondi si parlano
- James Clerk Maxwell: la scienza come atto di meraviglia
- John Polkinghorne: quando un fisico si toglie il camice e resta l’uomo
- Johannes Kepler: cercare Dio nei dettagli del cielo
- Abdus Salam: la scienza come gesto spirituale
- Arthur Eddington e l’eclissi che ha dato forma all’universo
- Galileo e Dio che parla con i numeri
- Newton e la teologia delle leggi ripetute
- Georges Lemaître, il prete che ha inventato il Big Bang
- Max Planck e la fede nella luce invisibile
- Heisenberg, che trasformò l’incertezza in spiritualità
- Marie Curie e il "credo" radicale in qualcosa che non si vede
- Einstein, il mistero e l’importanza di farsi domande
Scienze cognitive e società
Madrugada Newsletter 46
Allargare lo sguardo Flash News al 10 agosto 2026
- Riparare il DNA danneggiato potrebbe prolungare la vita?
- Chiuso ufficialmente a fine giugno, per il Pnrr è tempo di primi bilanci
- Gli edifici scolastici italiani non sono adeguati alle nuove condizioni climatiche?
- Trattare tutti i disastri naturali come emergenze nazionali ha senso?
- Il secolo di Guccini
- I gorghi marini dell’Odissea e i migranti di oggi
- Una particolare condizione climatica ha distrutto il mondo di Ulisse 3200 anni fa
Anziani e società Guccini non c’è più, ma le sue parole sono invecchiate molto meglio di noi di Guia Soncini. Pubblicato in Linkiesta del 6 agosto 2026. Nessuno muore meno di quelli che fanno le canzoni, perché le canzoni sono impastate nelle nostre vite come non lo sono i film, come non lo sono neppure gli amori. Andavano in piazza Maggiore a sentire «si alza sempre lenta come un tempo l’alba magica in collina, ma non provo più quando la guardo quello che provavo prima: ladri e profeti di futuro mi hanno portato via parecchio, il giorno è sempre un po’ più scuro, sarà forse perché è storia, sarà forse perché invecchio», chissà come faceva Guccini ad aver scritto la più straziante canzone sull’invecchiare a trentaquattro minuscoli anni…
Disabilità e società Non confondiamo la tenerezza con il pietismo di Giovanni Ferrero. Pubblicato in Vita.it del 3 agosto 2026. Stralcio. Sono spesso tra i primi a criticare il pietismo e quella rappresentazione della disabilità che viene definita inspiration porn: persone con disabilità trasformate in esempi di coraggio, eroi o fonti di ispirazione soltanto perché vivono la propria quotidianità. È un modo di raccontare che non mette al centro la persona, ma le emozioni di chi la guarda. Non racconta una vita nella sua complessità: utilizza la disabilità per commuovere, rassicurare o far sentire migliori gli altri. Proprio perché ritengo importante contrastare queste narrazioni, credo però che sia altrettanto necessario non utilizzare automaticamente le parole “pietismo” e “inspiration porn” davanti a qualsiasi gesto affettuoso rivolto a una persona con disabilità…
Economia e società Una tassazione ingiusta di Rocco Artifoni. Pubblicato in Pressenza del 7 agosto 2026. La pressione fiscale in Italia nel 2023 corrispondeva al 41,4% del Prodotto Interno Lordo, nel 2024 al 42,6% e nel 2025 al 43,1%. Nonostante la propaganda governativa sostenga il contrario, i dati ufficiali dimostrano che negli ultimi tre anni complessivamente le tasse in percentuale sono aumentate. Una ricerca, pubblicata a luglio 2026 su Review of Income and Wealth, da economisti delle Università Sant’Anna di Pisa e Bicocca di Milano, mostra che la percentuale del totale delle imposte aumenta fino al 51% per il 93% dei contribuenti partendo da quelli con redditi più bassi. Invece, per il 7% dei più ricchi, la percentuale scende dal 51% al 33%...
Giustizia e società Polizia senza legittimazione e crescita della devianza di Vincenzo Scalia. Pubblicato in Volere la luna del 7 agosto 2026. L’anno in corso passerà alla storia per l’acutizzarsi delle criticità del rapporto tra polizia e cittadini. Le cronache si riempiono di episodi tragici, che mettono in dubbio la credibilità delle forze dell’ordine sotto il profilo della tutela della legislazione e degli istituti dello Stato di diritto. Da molte parti si insiste sulla necessità di istituire protocolli e formazione adeguata per evitare queste degenerazioni. Alla luce delle tendenze in atto, si rende necessario compiere uno sforzo di lucidità, per analizzare le dinamiche della conflittualità e del divario tra pubblico e forze dell’ordine nella sua complessità…
Giustizia e società Carcere, dipendenze, comunità: i numeri a caso del ministro Nordio di Leopoldo Grosso. Pubblicato in Volere la luna del 5 agosto 2026. Ci sono, in carcere, 20mila persone con problemi di dipendenza. Il Governo vara un disegno di legge che estende i casi di detenzione domiciliare e il ministro Nordio promette la scarcerazione e la cura in comunità di 10mila tossicodipendenti. L’ipotetico trasferimento comporterebbe un investimento base di 400 milioni, a cui bisogna aggiungere almeno una seconda annualità e già si arriverebbe a 800 milioni di euro. Ma la cifra è da prevedersi sul miliardo, se si calcola anche il costo di coloro che approdano in comunità direttamente dalla fase processuale per via del patteggiamento speciale…
Politica e società Il realismo della pace di Valentina Pazé. Pubblicato in Volere la luna del 6 agosto 2026. Il dibattito innescato da Vito Mancuso contro il pacifismo “disarmato” offre lo spunto per un ragionamento sulle ragioni “realistiche” a favore di una pace senza aggettivi. A partire dalla presa d’atto della possibilità che una guerra tra potenze nucleari, seppur combattuta inizialmente con armi convenzionali, degeneri nell’apocalisse atomica e dalla considerazione che solo accettando di disarmarci possiamo indurre l’altro a fare altrettanto. L’invito è a farsi guidare dall’etica della responsabilità , riconoscendo che la guerra da sempre accompagna la storia umana, è ineliminabile e in certi casi necessaria. A Mancuso ha risposto Roberta De Monticelli…
Politica e società Nuove frontiere della repressione di Luca Masera. Pubblicato in Volere la luna del 4 agosto 2026. Hai contestato pacificamente un comizio di Matteo Salvini? Sei pericoloso e non potrai tornare per tre anni sul “luogo del delitto”. I fogli di via sono sempre più la nuova frontiera della repressione. Per fortuna c’è, qualche volta, un giudice che annulla il provvedimento chiarendo che la sicurezza è la tutela dei diritti fondamentali di tutti e non la docile e acritica adesione ai desiderata di chi governa. Secondo i giudici del TAR, «non può ritenersi che il soggetto sia dedito alla commissione di reati per il fatto di aver messo in atto un’attività di protesta non violenta e non integrante alcuna fattispecie penalmente rilevante…
Politica e società Sussidiarietà, l’antidoto alla democrazia vuota di Giovanni Mulazzani. Pubblicato in Il Sussidiario del 7 agosto 2026. I corpi intermedi possono avere un ruolo importante per mantenere vitale la democrazia e l'economia sociale nel Paese. Qual è il fattore unificante, il determinante di coesione in una società quando i cittadini si sentono sempre più lontani dalla partecipazione alla vita pubblica e politica, quando le istituzioni democratiche, con poche eccezioni, perdono credibilità e autorevolezza e le grandi trasformazioni economiche e le rivoluzioni tecnologiche sembrano non avere un nesso strutturale con il circuito della rappresentanza democratica, e anzi spesso appare che vi prescindano in parte o del tutto?
Politica e società Il Vangelo non può essere fascista di Daniele Rocchetti. Pubblicato in La barca e il mare del 6 agosto 2026. Il fascismo ha soppresso scoutismo e Azione Cattolica, ha spiato e torturato preti. Per questo molti cattolici sono entrati nella Resistenza. Fascismo e Vangelo non possono stare insieme. Ci sono parole che dovrebbero essere superflue. E invece, a volte, la storia costringe a pronunciarle di nuovo. “Non possiamo non dirci antifascisti”, ha scritto il vescovo di Ascoli Piceno a proposito di una polemica nata attorno alla “pastasciutta antifascista” organizzata dall’ANPI. Non è uno slogan. Non è una presa di posizione elettorale. È una professione di memoria, di fede e di responsabilità. Il paradosso è che questa affermazione oggi scandalizza qualcuno…
Politica e società Così protetti, così insicuri di Maurizio Vitali. Pubblicato in Il Sussidiario del 10 agosto 2026. La sicurezza è un tema importante per i cittadini, conviene in ogni caso rifletterci sopra. La sicurezza è un tema divisivo oltre ogni ragionevole differenza di posizioni. Perché? Perché una volta la politica dettava la propaganda, mentre ormai è la propaganda – nel politically correct si dice comunicazione – guida la politica. Lo si è visto ancora di recente con la polemica da destra contro la sentenza Roggero (il gioielliere che ha ucciso i ladri inseguendoli) e la polemica da sinistra, con manifestazione a Bologna, nei riguardi delle forze dell’ordine e degli operatori sanitari, prima che si appurasse la verità dei fatti...
Madrugada Newsletter 45
Allargare lo sguardo Flash News di agosto 2026
- Progetti di Vita: il desiderio non è un optional
- Indennità di accompagnamento: contano i nuovi ingressi, ma anche la durata
- Dopo la morte di Fakir: quale cultura della sicurezza?
- Il “razzismo pratico” come misuratore della democrazia
Ambiente e sostenibilità Flash News di agosto 2026
Famiglia e società Il peso della guerra nel Golfo Persico sulle famiglie italiane di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 4 agosto 2026. L’Ufficio studi della CGIA stima che nel 2026 gli italiani dovranno sostenere quasi 29 miliardi di euro di costi aggiuntivi per elettricità, gas e carburanti. Il calcolo è stato elaborato ipotizzando che, dopo 5 mesi dall’inizio del conflitto, sino alla fine dell’anno i prezzi applicati in questo momento rimangano invariati. Il rincaro maggiore riguarderà benzina e diesel, con una spesa extra di 13,6 miliardi di euro (+20,4 % rispetto al 2025), seguiti dall’energia elettrica con +10,2 miliardi (+12,9 %) e dal gas con +5 miliardi (+14,6 %). Insomma, la stangata si abbatterà, in misura più importante, sui territori della penisola…
Formazione e società L’Italia è penultima in Europa per giovani laureati di Redazione di Openpolis del 4 agosto 2026. In Italia il 31,1% dei giovani aveva una laurea nel 2025, penultimo tra i 27 paesi dell’Ue. In Italia le differenze di accesso sono legate alla condizione economica della famiglia e al titolo di studio dei genitori. Tra 2018 e 2024, la provincia con il maggiore aumento di laureati è Ravenna. Quella con la diminuzione più marcata è Rieti. È importante mettere in atto politiche pubbliche mirate per ridurre l'impatto delle disparità economiche di accesso. In Italia il tasso di giovani laureati nel 2025 era pari a 31,1%. È il secondo valore più basso in Europa (dopo la Romania), di quasi 14 punti percentuali più basso rispetto alla media europea…
Formazione e società La società cresce davvero quando crescono anche gli ultimi di Danilo Broggi. Pubblicato in Linkiesta del 5 agosto 2026. Dalla Norvegia alla Danimarca, fino ai Paesi Bassi, il modello nordico suggerisce che fiducia e cooperazione non frenano il merito. Crescere più degli altri oppure crescere insieme agli altri? Sembrano domande di filosofia morale, ma definiscono concretamente il modo in cui costruiamo la scuola, il lavoro, le imprese, in buona sostanza la società. In un recente articolo pubblicato dal Financial Times, l’economista Jinu Koola racconta lo spaesamento provato quando, nella scuola norvegese frequentata dal figlio, le fu spiegato che lo scopo dell’istruzione non era selezionare i più capaci, ma evitare che qualcuno rimanesse indietro…
Minori e società Legge antimaranza: verso la militarizzazione della società di Federico Giusti. Pubblicato in Pressenza del 4 agosto 2026. Criminalizzazione dei giovani; securitarismo fuori controllo; certezza della pena con tanto di imputabilità penale per i minorenni al fine di arrestare i reati commessi da chi non ha ancora raggiunto la maggiore età. Queste affermazioni sono quelle ricorrenti nei commenti al disegno di legge definito “antimaranza”, se preferiamo misure e strumenti atti a prevenire e contrastare la criminalità giovanile soprattutto nei luoghi della movida o nelle stazioni. In fondo non solo l’impianto legislativo, ma anche la campagna mediatica non si discosta molto da quanto avvenuto con i primi pacchetti sicurezza, la differenza è …
Politica e società Flash News di agosto 2026
- L’autonomia strategica europea finisce alla frontiera
- Creare eventi per manipolare: la finta immigrazione a Ceuta
- Se le donne che governano invocano muri ed esclusione
Religioni e società Un mondo di giustizia e compassione di Redazione di Vatican News del 5 agosto 2026. Confuciani e cristiani riconoscono infatti “una chiamata condivisa a costruire un mondo di giustizia, rispetto, compassione, pace e armonia”: “Sebbene radicati in tradizioni diverse il nostro dialogo ha rivelato un’aspirazione comune a superare le divisioni e a promuovere una comunità in cui tutti possano convivere con dignità e prendersi cura gli uni degli altri”. Numerose le convinzioni condivise, anzitutto quella che “la prosperità umana inizia con la formazione di individui virtuosi, compassionevoli e responsabili”. “La trasformazione personale, una vita etica e la cura degli altri sono i fondamenti di famiglie, comunità e società sane”...
Salute e società Flash News di agosto 2026
- La casa di comunità non si decreta, si costruisce
- Risonanza magnetica, il salto tecnologico che può cambiare diagnosi e cura
- Tom Hanks e il diabete di tipo 2: la glicemia alta per anni prima della diagnosi
- Il cervello si può allenare dopo i 60 anni?
- Stenosi del canale lombare, non solo chirurgia
Tecnologia e società Non FACCIAmoci riconoscere? Avviene già di Giovanni Leone. Pubblicato in Ytali del 2 agosto 2026. L’annuncio che il governo intende adottare un Decreto Legislativo che recepisce il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale allargando l’ambito di applicazione per dare alla polizia più poteri con facoltà di utilizzare il riconoscimento facciale e l’intelligenza artificiale come strumento per la gestione dell’ordine pubblico, ha provocato una levata di scudi contro uno strumento che sembra una novità ma è già largamente applicato in ambito commerciale, e non solo. Il riconoscimento con AI di 1.400 tra i partecipanti alla manifestazione NO TAV in Val di Susa sembra indicare che questa via è già stata testata…
Madrugada Newsletter 44
Ambiente e sostenibilità Caldo estremo: che cosa si intende con “adattamento”? di Fabrizio Bianchi. Pubblicato in Scienza in rete del 30 luglio 2026. Le temperature record si susseguono, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento. Ma a quale forma di adattamento si fa riferimento? Dal punto di vista biologico, l’essere umano possiede una certa plasticità fisiologica: ma questa acclimatazione ha limiti ben definiti e non ha niente a che vedere con l’adattamento evolutivo, che avviene su una scala di tempo completamente diversa…
Economia e società Accise e indennità di Gilberto Turati. Pubblicato in Openpolis del 30 luglio 2026. L’idea del governo di finanziare il taglio delle accise sui carburanti aumentando quelle sui prodotti da fumo era infelice fin dal principio. Perché le accise non sono solo una fonte di gettito, hanno la funzione di scoraggiare il consumo di alcuni beni, come benzina e sigarette appunto, che causano danni il cui costo ricade sulla collettività. Aumentano le persone non autosufficienti e aumentano le indennità di accompagnamento, che sono oggi il principale sostegno pubblico per chi si trova in questa condizione…
Fine vita e eutanasia Il Fine Vita e la Cura: strumenti e riflessioni di Redazione di Gruppo solidarietà di luglio 2026. Proponiamo, da prospettive diverse, contributi che hanno l'obiettivo di restituire tutta la complessità di un dibattito che tocca l’opinione pubblica, la politica e le istituzioni laiche e religiose. Sono materiali pensati per gli operatori, per le persone che vivono direttamente queste esperienze, per chi desidera approfondire e aggiornarsi. Tre sono i principali filoni della ricerca: la documentazione: attraverso libri, riviste, progetti, iniziative; la legislazione: attraverso la raccolta di leggi nazionali e regionali; le associazioni: con un censimento dei servizi pubblici e privati che rispondono ai vari bisogni…
Giustizia e società Sull’inserimento lavorativo degli ex detenuti di Tazio Brusasco. Pubblicato in Volere volare del 30 luglio 2026. C’è una domanda che tormenta chi, in carcere, fa l’educatore. Quante delle persone incontrate tra quelle mura, una volta libere si sono reinserite nella società? La risposta è, purtroppo, sconsolante: assai pochi, quasi nessuno. Solo chi aveva una stabilità già prima della detenzione ha qualche chance. E non parliamo di chi ha delle dipendenze. La ragione? Tra le molte, la pressoché totale mancanza di possibilità lavorative. Nella mia esperienza, la risposta alla prima domanda rifulge nitida: nessuno. O quasi. I più giovani sono parcheggiati a casa o in qualche struttura temporanea. La società cosa si aspetta da loro?
Minori e società Il disegno di legge sui minorenni di Francesco Gatti. Pubblicato in Valigia blu del 28 luglio 2026. Fino ad oggi, per i minorenni valeva la regola che la capacità di capire quello che si sta facendo (la cosiddetta capacità di intendere e di volere) dovesse essere accertata caso per caso dai giudici. Con la nuova norma, la regola viene ribaltata: si darà per scontato che un ragazzo tra i 14 e i 18 anni sia maturo e consapevole delle sue azioni, a meno che la difesa non riesca a dimostrare il contrario durante il processo. Ma quanti sono i ragazzi che finora sono stati prosciolti per accertata immaturità dei minorenni tra i 14 e i 18 anni? I dati dicono di numeri bassissimi se confrontati con le migliaia di processi aperti ogni anno contro ragazzi di quella fascia d’età…
Minori e società Un quindicenne non è la metà di un trentenne di Giuseppe Bagni. Pubblicato in Volere la luna del 31 luglio 2026. Questo Governo va di nuovo all’assalto dell’adolescenza. Si vuole la punibilità dai 14 ai 18 anni. Visto che sono in obbligo d’istruzione sarà il carcere a farsene carico, certo troveranno ottimi maestri tra i compagni di cella. Fino all’emanazione del decreto Caivano, per i minori che commettevano un reato non c’era, per lo più, la detenzione negli istituti di pena minorili (che oggi esplodono per il sovraffollamento), ma i percorsi di “messa alla prova”: quanti ragazzi ho visto rifiorire nella mia scuola, tolti dai loro ambienti (il quartiere, ma purtroppo spesso anche la famiglia) e accompagnati a scuola dai carabinieri…
Politica e società Ceuta, dove le contraddizioni diventano un’arma politica di Michele Brignone. Pubblicato in Oasis del 31 luglio 2028. Vista dall’Europa, l’irruzione di migliaia di giovani marocchini nell’exclave spagnola di Ceuta è la riedizione di una “crisi” migratoria che periodicamente investe il Vecchio Continente. Vista dal Marocco, è invece la rappresentazione plastica di un Paese che viaggia a diverse velocità e, nonostante il notevole sviluppo economico e infrastrutturale degli ultimi anni, deve fare i conti con numerose contraddizioni interne. Sullo sfondo di queste letture, emergono però tensioni internazionali e calcoli geopolitici…
Politica e società Non siamo mica Schengen di Mario Lavia. Pubblicato in Linkiesta del 1 agosto 2026. Dal pacifismo da Tg1 alla maionese sovranista di Lega e Fratelli d’Italia ogni tragedia finisce nel frullatore del consenso e della propaganda. Le ragioni dell’esodo nell’enclave spagnola in Nordafrica spariscono dalla discussione, e resta soltanto il solito teatrino nazionale. Bonelli ha preso al volo l’occasione dei quotidiani dieci secondi al Tg1 per dire che, piuttosto che spendere per le armi, bisognerebbe investire nelle politiche per l’immigrazione. Demagogia pura, perché si sovrappongono questioni diverse, trasformando una tragedia umanitaria in un tassello della consueta polemica sul riarmo...
Politica e società Migranti a Ceuta di Redazione di Oggi è domani del 1 agosto 2026. Quasi 40mila delle 50mila persone arrivate a Ceuta hanno fatto già rientro in Marocco, ma il caso è diventato internazionale. Francesca Fuglhesu racconta come le autorità spagnole hanno affrontato il caso. Sul piano politico, scrive Giulia Merlo, l'esodo di massa nell'exclave ha scatenato uno scontro diplomatico tra Roma e Madrid. Il premier Pedro Sanchez ha risposto per le rime: «La solidarietà e l’empatia sono facoltative. Il rispetto dei trattati non lo è», ha scritto su X pubblicando i dati degli arrivi irregolari in Europa, di cui Italia è capofila. Ma cosa c'è dietro l'esodo anomalo di Ceuta? Di sicuro non è la prima volta che il Marocco, come gli altri paesi del Nord Africa, utilizzano i migranti come arma di ricatto…
Recensioni e presentazioni "Elle come Luana" è il podcast di Radio Vaticana del 30 giugno 2026. Vatican News propone la versione audio del poemetto in versi e prosa scritto e interpretato da Ugo De Vita, con la collaborazione al testo di Emma Marrazzo, madre di Luana D'Orazio, la giovane operaia morta sul lavoro il 3 maggio 2021 in un'azienda tessile di Montemurlo, in provincia di Prato, in Italia. Nato come opera di teatro civile, il poemetto prende spunto dalla vicenda di Luana per trasformarla in una riflessione sul valore della vita, della dignità del lavoro e della responsabilità collettiva…
Sanità e società Notizie Flash di luglio 2026
- L’OSS fra competenza, relazione e crescita personale
- La pratica medica come atto democratico
- I nuovi territori della cura in Italia
- Il ruolo degli operatori nella prevenzione del maltrattamento
- Per un welfare che consolida il presente e guarda al futuro
- L'assistenza medica nelle strutture residenziali per anziani europee
- Il nuovo Piano nazionale per gli anziani non autosufficienti 2025-2027
- Una comunità che impara a prendersi cura
- La collaborazione inter-professionale
Madrugada Newsletter #43
Allargare lo sguardo Dare il passo prevede di non guardarsi le scarpe di Giovanni Realdi. Stralcio finale dell’articolo pubblicato in Madrugada #142 di giugno 2026. [...] Due ambiti che appaiono immobili: la Chiesa e la scuola. Perché ancora resistono? Certo, zoppicando tra le critiche, eppure conservano ancora la possibilità di fornire un senso (il sé non è mai solo). Chiesa, scuola, ma anche la vita di un’associazione (come Macondo) o di un partito, non funzionano in quanto trascinate dalla “bella esperienza” di chi in esse abbia un ruolo di responsabilità. [...] Qui forse sta anche una delle cause della crisi della leadership che mi pare in atto: non mancano persone capaci, ma il coraggio di tralasciare per un po’ sé stesse, sé stessi…
Autismo e società Il puzzle dell’autismo di Redazione di CSVnet del 20 luglio 2026. Ogni persona deve poter sentire il piacere di fare e di esprimere se stessa. Abbiamo costruito opportunità formative per i volontari in stretta collaborazione con gli operatori. Abbiamo organizzato delle pillole formative, ovvero serate periodiche con una terapista dedicate ai problemi riscontrati durante le attività. Quest’anno ne abbiamo realizzate tre: lo scambio con i terapisti ha permesso a volontari ed educatori di conoscersi e di confrontarsi sui singoli casi. In questo modo i volontari comprendono meglio il lavoro degli operatori e vedono come la attività si inserisca in una progettualità più ampia. Ugualmente, gli operatori valorizzano il lavoro dei volontari, capendo che si tratta di di un’integrazione fondamentale del loro intervento…
Caregiver familiari Per riconoscere il valore dei caregiver conviventi e non conviventi di Loredana Ligabue. Pubblicato in Superando del 27 luglio 2026. I dati dell'ISTAT sui caregiver - scrive Loredana Ligabue - confermano l’importanza sociale ed economica del lavoro di cura familiare/informale e invitano anche il Legislatore a costruire una normativa inclusiva, capace di riconoscere il valore dei caregiver conviventi e non conviventi e di investire sullo sviluppo di servizi e comunità di supporto. Solo così, infatti, sarà possibile rispondere ai bisogni reali delle famiglie e affrontare le sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento della non autosufficienza…
Demenze e società Nuove linee guida OMS per la riduzione del rischio di demenza di Redazione OMS del 15 luglio 2026. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato la seconda edizione delle linee guida sulla riduzione del rischio di declino cognitivo e demenza, aggiornando il documento del 2019 alla luce delle nuove evidenze disponibili. Il messaggio di fondo è chiaro: in assenza di cure risolutive ampiamente accessibili, la prevenzione resta la strategia più efficace per ridurre il carico futuro della demenza. Secondo l’OMS, oltre 57 milioni di persone vivono oggi con una demenza nel mondo, e fino al 45% del rischio potrebbe essere prevenuto o ritardato intervenendo su fattori modificabili…
Demenze e società Demenza, le cinque buone pratiche per prevenirla di Alice Politi. Pubblicato in Vanity Fair del 22 luglio 2026. L'Italia si conferma come uno dei Paesi più anziani al mondo, con oltre 4,5 milioni di individui che hanno superato gli 80 anni. Un'età che avanza e che comporta anche la crescita di rischi associati, incluso lo sviluppo di una forma di demenza, classificata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una priorità della salute pubblica. Eppure, il 45% dei casi di demenza può essere prevenuto agendo su alcuni fattori di rischio: alimentazione, vietata la noia; respirare in modo profondo; camminare; curare il benessere spirituale; guardare oltre la propria prospettiva…
Economia e società La desertificazione commerciale colpisce i piccoli comuni italiani di Redazione di Nomisma del 22 giugno 2026. Sulla base degli ultimi dati disponibili, emerge un processo di progressiva desertificazione del commercio di prossimità che negli ultimi 10 anni ha coinvolto un numero crescente di centri urbani. Il declino tocca in particolare il commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni, che vede addirittura 5.367 comuni totalmente privi di esercizi specializzati. Altrettanto pesante la situazione per il comparto del commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi con 3.421 comuni senza negozi specializzati, per quello dei prodotti per uso domestico (ferramenta, arredamento, prodotti tessili per la casa ed elettrodomestici)...
Fine vita e eutanasia Lo stop della Corte Costituzionale di Paola Binetti. Pubblicato in Il Sussidiario del 27 luglio 2026. In realtà quella che molti si ostinano a considerare una paralisi del Parlamento è la prudenza con cui un tema così complesso va affrontato per assicurare a tutti, ma proprio a tutti, quel diritto alle cure di cui parla la nostra Costituzione. Farmaci antidolorifici che sono parte integrante delle cure palliative e che, ancora oggi, nonostante i numerosi passi avanti, non sono ancora disponibili precocemente: troppo spesso vengono rimandati, anziché essere somministrati simultaneamente ad altre terapie e nella misura quali-quantitativa necessaria…
Migranti e rifugiati La politica dell’immigrazione e dell’asilo in Italia e nell’UE di Maurizio Ambrosini. Pubblicato in Vatican News del 27 luglio 2026. Sfugge a gran parte del dibattito corrente la tensione fra tre diverse politiche dell’immigrazione, a livello dell’Unione Europea e con enfasi maggiore nel dibattito italiano. Gli accorgimenti retorici hanno finora consentito di nascondere le contraddizioni, ma è difficile che possano continuare a farlo a tempo indefinito. Si tratta infatti di tre indirizzi divergenti: Le restrizioni rispetto all’accoglienza dei rifugiati dal Sud del mondo; La buona accoglienza dei rifugiati ucraini; Le nuove aperture nei confronti dei lavoratori, non soltanto qualificati, mediante i decreti-flussi che hanno previsto l’ingresso di circa 500.000 immigrati in tre anni (2026-2028)...
Politica e società 64˙000 bambini orfani nella Striscia di Gaza di Redazione di Pressenza del 21 luglio 2026. Segnalato da Donatella Ianelli. A Gaza, nel quasi totale silenzio dei media mainstream, si sono intensificati gli attacchi e la situazione è peggio che mai… Dal piccolo “osservatorio” delle 40 famiglie sostenute dal Comitato giungono immagini di bambini uccisi, bambini rimasti orfani, alcuni del tutto soli. Tanti perdono amici e vicini. Alcuni scrivono di sentirsi vivi per caso, altri non rispondono al cellulare. Le condizioni di vita sono insostenibili, con un caldo a 42°, pochissima acqua, insetti, topi, malattie. In questo periodo le voci delle piazze si sono affievolite, ma le nostre coscienze sono lucide e vive e continuano a interrogarci su quello che possiamo fare…
Politica e società Se tocca a Leone ricordare agli americani chi sono e da dove vengono di Marco Damilano. Pubblicato nel blog di Enzo Bianchi il 28 luglio 2026. Sabato mattina l'ambasciatore americano in Italia Tilman Fertitta è arrivato a Cefalù a bordo del suo yacht. Alla stessa ora, il papa americano Robert Francis Prevost si fermava da solo di fronte alla Porta d'Europa di Mimmo Paladino a Lampedusa che ricorda i migranti morti nel mar Mediterraneo. Due modi di essere americani nel mondo, in Europa, in Italia, in Sicilia, nel giorno che ricorda i 250 anni della Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti. Lo sfarzo esibito del miliardario rappresentante di Donald Trump. Il silenzio del rappresentante di Cristo in terra di fronte al grido dei migranti. Non c'è sfida più politica di questa…
Recensioni e presentazioni Il grande intreccio. Politica e poteri economici globali di Maria Rosaria Ferrarese. Pubblicato in Il Mulino (2026). A partire dagli anni della globalizzazione, trascorsi sotto l’egida dei mercati, delle privatizzazioni e della finanziarizzazione dell’economia, si è giunti a un esito paradossale: quello che negli anni Novanta sembrava un processo inarrestabile è finito infatti in un cul-de-sac, da cui le istituzioni nazionali non sembrano in grado di uscire se non con la guerra, commerciale o militare. A rafforzarsi sono dunque solo i poteri economici globali. Il finale annunciato lascia poco spazio alle illusioni. La piega impressa dai poteri tecno-finanziari va verso un mondo sempre più diseguale, più inquinato, più instabile…
Recensioni e presentazioni Ma Ulisse non se ne va in America di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 27 luglio 2026. Qual è la ragione del nostro analfabetismo affettivo, la nostra incapacità di trovare una relazione tra culto e cultura, il nostro puro vedere spettacoli ed effetti speciali? Fino a pochi decenni fa, come dimostrano le altre versioni dell’Odissea al cinema, sicuramente meno potenti di questa, c’era almeno il timore reverenziale di attenersi al poema, la fedeltà al testo era una virtù; ora, invece, bisogna attualizzare e personalizzare a ogni costo, i classici, rivederli con i nostri occhi, che a volte sono ciechi. Qualcuno spiritosamente ha detto che l’Odissea di Nolan è Omero spiegato a Trump…
Recensioni e presentazioni Nolan un’Odissea senza tradimento di Alessandro Iannucci. Pubblicato in Doppiozero del 28 luglio 2026. Nolan modifica e reinventa il racconto dell’Odissea, rinnova i piani narrativi e li ricombina in una sequenza rapida e avvincente, scandita da una colonna sonora incalzante e dal frenetico movimento delle immagini. Si fa carico della novità dell’Odissea e la traspone in strutture narrative adeguate al nuovo mezzo di cui dispone, il cinema colossale a grande schermo, e al sentimento del nostro tempo in cui tutti già ne conoscono persino i dettagli e sono pronti, da mesi, a rinfacciare tradimenti, infedeltà e variazioni indebite. La sfida è vinta perché il suo obiettivo non è custodirne la sacralità: ma avvincere il pubblico e irretirlo…
Sanità e società Infermieri e territorio Quali comunità? di Giulia De Nicola. Pubblicato in Forward di luglio 2026. Comunità è una parola ombrello sotto la quale si mette di tutto. Questa molteplicità di significati non è una debolezza del linguaggio, ma uno specchio della realtà. Un infermiere, per la natura stessa del suo lavoro, abita più comunità contemporaneamente. Non è semplicemente un operatore che lavora nella comunità, ma è chi la comunità la attraversa, la interpreta e la trasforma. Spesso senza che nessuno glielo riconosca. È una sfida di umiltà professionale e di intelligenza relazionale che diventa pratica. Non è la somma delle persone che abitano un territorio, ma la qualità delle relazioni che le tengono insieme di riconoscimento e fiducia…
Vincitori e vinti Perché la guerra in Ucraina dura così tanto? di Andrea Gandini. Pubblicato in Melquiades del 19 luglio 2026. La guerra Russia-Ucraina ha superato come durata quella della 1a guerra mondiale e sta diventando infinita. Come mai? Entrambi i paesi hanno subito costi enormi, la Russia ha conquistato l’80% del Donbass (e altre aree), con perdite enormi di uomini, i suoi cittadini subiscono crescenti danni, per non dire degli ucraini che hanno visto fuggire all’estero 5,9 milioni di abitanti (1,28 in Germania, 1 in Polonia) e 3,7 milioni hanno lasciato la casa e tutta la popolazione è allo stremo. Anche il reclutamento dei soldati mostra enormi difficoltà da entrambe le parti…
Madrugada Newsletter #42
Anziani e società Nell’Italia che invecchia i gravi ritardi sull’assistenza agli anziani di Eleonora Vanni e Cristiano Gori. Pubblicato in Giornale sociale del 20 luglio 2026. L’assistenza agli anziani rappresenta oggi una delle maggiori sfide sociali dell’Italia, un fenomeno complesso che coinvolge circa 10 milioni di persone: tra i 4 milioni di anziani non autosufficienti, i loro familiari, i caregiver e gli operatori professionali. Un anziano in Italia riceve mediamente solo 16 ore annue di assistenza domiciliare, a fronte delle 150 della Danimarca, mentre circa 270.000 persone si trovano in lista d’attesa per un posto in una struttura residenziale. A questo si aggiunge un peso burocratico spesso insostenibile…
Discriminazioni e società La notte nel cuore di Nathacha Appanah di Isabella Pasqualetto. Pubblicato in Doppiozero del 16 luglio 2026. Mentre leggo La notte nel cuore di Nathacha Appanah (Einaudi), il generale Vannacci, che secondo i sondaggi ha ormai guadagnato il consenso del sei percento degli aventi diritto al voto in Italia, inneggia alla remigrazione, auspica la creazione di classi separate per gli studenti con disabilità, definisce anormale l’omosessualità, si dice contrario al diritto all’aborto sostiene che – riporto verbatim – «Uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse norme e alle stesse regole: non esiste il femminicidio»…
Fine vita e eutanasia Francia: il diritto di decidere di Ilenya Goss. Pubblicato in Riforma del 20 luglio 2026. La Francia si è dotata di una Legge sul fine-vita, che, anche se deve ancora essere sottoposta al vaglio del Conseil per verificare alcuni aspetti importanti, rappresenta un importante avanzamento nella libertà per chi l’ha votata e una “svolta etica” per l’opposizione al Governo Macron, per i vescovi francesi e per tutte le forze che preferivano mantenere la situazione precedente. È una Legge che non piace alle componenti religiose, perché garantisce all’individuo il diritto di decidere per sé stesso, a chiare condizioni, il momento in cui non gli è più possibile o non vuole più continuare a soffrire…
Giustizia e società La difesa è sempre legittima. La vendetta mai di Cinzia Sciuto. Pubblicato in MicroMedia del 20 luglio 2026. “Chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest’uomo?”, si chiede Giorgia Meloni a proposito del caso di Mario Roggero, il gioiellere che ha rincorso fuori dal negozio e ucciso due rapinatori e che per questo è stato condannato a 14 anni di carcere”. A dire il vero, il Codice è molto chiaro, e anche il buon senso: se i rapinatori sono usciti e stanno scappando la minaccia è cessata e la cosa più sicura in assoluto da fare per tutelare la propria incolumità e quella dei propri familiari è barricarsi dentro e chiamare la polizia…
Giustizia e società Tre casi che nascono da devianze ritenute normali? di Salvatore Abbruzzese. Pubblicato in Il Sussidiario del 21 luglio 2026. Nel primo caso un commerciante insegue tre malviventi uccidendone due. Nel secondo, durante l’operazione di immobilizzazione una persona cessa di vivere. Nel terzo, chiama le forze dell’ordine per le provocazioni di un gruppo di adolescenti e questi successivamente ritornano al bar aggrediscono il barista, mandandolo all’ospedale con trauma cranico. Sono episodi diversi che non rientrano in una società normale. Può essere allora giunto il momento di dire che il crimine è un problema che riguarda la polis, non per la sicurezza, ma perché corrode lentamente le basi morali sulle quali si edifica ogni società civile…
Politica e società Ma un leader solitario non ci salverà di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 16 luglio 2026. Ai leader sovranisti d’Europa si contrappone non solo l’ostilità dei poteri e dei media, ma anche dei magistrati. Si ripropone un tema che è il tallone d’Achille di queste leadership: sono incentrate sul capo, ma hanno scarse classi dirigenti, ranghi spesso inadeguati a governare, raccogliticci, o adatti a un partito d’opposizione e di piazza. Dovranno dunque giocoforza dar luogo a compagini improvvisate o abbondantemente infarcite di corpi estranei, di tecnici o di esperti capaci. Insomma, è forte la probabilità che quei leader non riusciranno ad essere all’altezza delle aspettative popolari e delle promesse…
Politica e società Genova 2001, il giorno dopo. Oggi come 25 anni fa di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 21 luglio 2026.Nel 2001 VITA ha seguito per settimane la preparazione del G8, una tre giorni a cui migliaia di persone e centinaia di gruppi si sono preparati a lungo. Sulle copertine del magazine, il conto alla rovescia è iniziato il 1° giugno. Fedele al suo stile, VITA ha tenuto la barra sui contenuti, tant’è che alla vigilia dell’appuntamento il titolo di copertina fu “G8: i numeri dello scandalo”, con un servizio incredibilmente attuale sulle disuguaglianze che “l’anti-vertice” denunciava e sul perché queste voci – magari chiassose e disordinate – fosse un «fattore di civiltà» e un argine al tentativo di fare del vertice un «scintillante salone da ballo»...
Sanità e società La salute del cervello tra prevenzione e cura di Ettore Mautone. Pubblicato in Mondosanità del 20 luglio 2026. Demenze, ictus, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, epilessia, cefalee e malattie rare neurologiche, coinvolgono milioni di persone e rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari di tutto il mondo e interessano 3,4 miliardi di persone e costituiscono oggi la prima causa globale di disabilità. In Italia ogni anno si registrano circa 90.000 nuovi casi. L’impatto sanitario, sociale ed economico è rilevante: si stima un costo di oltre 20 miliardi di euro l'anno, con conseguenze sempre più rilevanti per le famiglie, i caregiver e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale…
Sanità e società La reiscrizione dei sanitari radiati di Roberto Longhin. Pubblicato in Il Punto del 17 luglio 2026. L’analisi del testo dell’emendamento presenta elementi che meritano attenzione. La disposizione non prevede un reintegro automatico, ma subordina la reiscrizione alla domanda dell’interessato; limita tale possibilità ai casi i cui i provvedimenti siano ancora pendenti alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (Cceps); esclude, infine, qualsiasi riconoscimento economico o risarcitorio per il periodo in cui il professionista sia rimasto destinatario della misura disciplinare…
Sanità e società L’etica del comunicare ai pazienti che non abbiamo più nulla da offrire di Adam Cifu. Pubblicato in Il Punto del 8 luglio 2026. Oggi non nascondiamo più ai pazienti le diagnosi gravi, perché lo consideriamo un comportamento non etico. È tempo di considerare non etico anche nascondere il fatto che non abbiamo più nulla da offrire oltre alle cure palliative. È difficile dire ai pazienti che il meglio che possiamo fare per loro è controllare il dolore, soprattutto quando siamo stati formati a non farlo. Serve impegno per essere certi che né noi né i nostri colleghi abbiamo ancora qualcosa da offrire oltre ad un ciclo continuo di cure che alimenta la speranza ma nulla di più…
Madrugada Newsletter #41
Allargare lo sguardo Marco Voleri: quel diritto di sognare che supera la malattia di Marina Tomarro. Pubblicato in Vatican News del 19 luglio 2026. A vent'anni dalla scoperta di essere affetto da sclerosi multipla, il tenore Marco Voleri, ripercorre questo anniversario, che considera una sorta di secondo compleanno. Marco capisce che la sua malattia non è più solo un fatto privato, ma deve diventare anche un impegno pubblico e di testimonianza: la malattia impone limiti veri - spiega il tenore Voleri - che non vanno né negati né minimizzati. Ma non toglie il diritto di desiderare. Anche chi convive con la sclerosi multipla può, e deve, permettersi di sognare la vita e la carriera a cui ambisce, nonostante la malattia…
Autismo e società Autism Europe Newsletter #103. Editoriale di Redazione di luglio 2026. Traduzione di Alessandro Bruni. Negli ultimi mesi, importanti discussioni sui diritti delle persone con disabilità sono state al centro dell'agenda politica europea. Il dibattito sull'avvio della prossima fase della Strategia europea per i diritti delle persone con disabilità e le attuali riflessioni sugli investimenti sociali – in particolare per quanto riguarda i servizi di supporto radicati nella comunità – offrono opportunità significative per rafforzare l'inclusione e l'uguaglianza in tutta Europa. Questa edizione mette in luce l'impegno costante di Autism-Europe nel dare voce alle persone autistiche e nel valorizzare le loro esperienze…
Economia e società L’errore è chiedere a un sussidio di fermare il crollo demografico di Andrea Mobiglia. Pubblicato in Il Sussidiario del 20 luglio 2026.L'Assegno unico da solo non può bastare a contrastare la denatalità: servono politiche e servizi per aiutare le donne. Il recente rapporto annuale dell’Inps si concentra lungamente sui trend demografici del Paese analizzando gli effetti di alcune politiche. In particolare lo studio si concentra sugli effetti derivanti dall’Assegno Unico, che sembra essere una misura non in grado di invertire la rotta demografica del Paese. Tale affermazione è corretta, ma nasce da un grande equivoco: la misura non è pensata per riuscire a fermare il crollo demografico in corso…
Sanità e società Acido D-aspartico: suo ruolo in sindromi autistiche, schizofreniche e di memoria di Ettore Mautone. Pubblicato in Mondosanità del 11 luglio 2026. Topi anziani, con evidenti deficit di memoria, trattati con acido D-aspartico hanno recuperato performance cognitive. Lo stesso effetto è stato testato su donne anziane. E’ ancora presto per parlare di cura, ma si aprirebbero tre strade: diagnosi precoce, prevenzione e terapia. L’acido D-aspartico è già in commercio come integratore. L’obiettivo non è curare l’autismo o la schizofrenia, ma correggere una specifica alterazione biochimica che in alcuni pazienti contribuisce ai sintomi più limitanti…
Giustizia e società Il caso Roggero di Redazione di Good Morning del # 29/2026. La Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per il gioielliere del cuneese Mario Roggero, responsabile di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo in fuga dopo una rapina nel suo negozio nel 2021 (Il Post). Il richiamo di Mattarella al ministro Nordio sull’avvio della istruttoria per la grazia. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato il ministro della Giustizia Carlo Nordio per “puntualizzare i limiti delle attribuzioni in tema di concessione della grazia”, dopo che il Guardasigilli aveva avviato autonomamente l’istruttoria per un’eventuale grazia (Corriere)...
Giustizia e società Il caso Roggero di Cataldo Intrieri. Pubblicato in Linkiesta del 20 luglio 2026. La condanna del gioielliere di Grinzane Cavour non punisce una reazione necessaria, ma un’esecuzione compiuta a pericolo ormai cessato. In sostanza, anche ai sensi della legge voluta dal primo governo populista (ahimè, non l’ultimo), non sussiste alcuna legittima difesa: solo la vendetta di un esemplare cittadino di destra offeso dalla violenza esercitata sui suoi beni. Di più: è da dire che il concetto di «reazione proporzionata» fu introdotto nei codici italiani dal fascistissimo codice penale italiano di Alfredo Rocco nel 1930, ancora in vigore nella nostra democrazia…
Giustizia e società Il caso Roggero di Giuseppe Verrigno. Pubblicato in Pressenza del 18 luglio 2026. Il caso Roggero impazza sui social con due schieramenti che, come al solito, non ammettono discussioni. Una parte consistente è per la grazia subito; un’altra parte significativa dice ha avuto una condanna giusta. Roggero non era e non è un uomo esasperato; non si è pentito per quanto ha fatto; non ha detto: “mi dispiace, ma in quel momento non ragionavo”. Al contrario ha detto in pratica: ho fatto bene; era mio diritto farlo e ora pretendo la grazia dal Presidente della Repubblica. Inoltre non è affatto incensurato come qualcuno crede. In passato ha minacciato con una pistola il fidanzato della figlia e per questi fatti è stato condannato e gli è stato ritirato il porto d’armi, anche se le armi le aveva lo stesso…
Politica e società Il caso Roggero di Stefano Cappellini. Pubblicato in La Repubblica del 17 luglio 2026. La vicenda Roggero dimostra che ci sono due piani inquietanti in questa storia. Il primo, ovviamente, sta nel merito della vicenda. Abbiamo un gioielliere tartassato dalle rapine che, un giorno disgraziato, reagisce perdendo ogni freno. Insegue i malviventi che avevano cercato di rapinarlo, li raggiunge e li uccide. Un’esecuzione di fatto. Per il codice penale non c’è alcun dubbio che gli omicidi siano avvenuti completamente al di fuori di una cornice di legittima difesa e infatti tre gradi di giudizio, che ovviamente tengono conto di attenuanti e circostanze, lo dichiarano colpevole oltre ogni ragionevole dubbio..
Politica e società Il caso Roggero di Angelo Picariello. Pubblicato in Avvenire del 18 luglio 2026. I magistrati non hanno fatto altro che attuare una norma riscritta da un governo che vedeva Salvini per ampliare l’ambito della legittima difesa, senza però ledere i principi cardine del tutto assenti nel caso di specie. Sergio Mattarella, ha inteso stoppare sul nascere l’iniziativa del ministro della Giustizia, Nordio. L’istanza doveva e deve partire o da una richiesta del condannato o da un’autonoma iniziativa del capo dello Stato, non dal governo. Si è così ipotizzata una sorta di “sostituzione” della magistratura giudicante mettendo in discussione la sentenza definitiva ancor prima delle motivazioni della Cassazione…
Umanesimo e spiritualità Il caso Roggero di Antonio Minaldi. Pubblicato in Pressenza del 18 luglio 2026. In questi giorni mi sento più solo come uomo, come cittadino, come persona. Io credo nelle persone, e in particolare nel fatto che ogni essere umano sia “buono” per natura. Io credo che chi sbaglia, chi aggredisce, chi prevarica, chi offende, in quanto persona può riscattarsi, può ritornare “buono”. Io credo che la vita di chi offende valga quanto la vita dell’offeso. Davanti a tutto il livore e alle convinzioni che leggo non smetto di credere che il futuro delle nostre comunità non si giochi sull’immedesimazione: “tu cosa avresti fatto al suo posto, se non quello?”. Si giochi, piuttosto, sulla carità e sulla compassione, ben più difficili da praticare: “so che hai sbagliato, ma il mio compito è aiutarti”...
Madrugada Newsletter #40
Accoglienza e volontariato Torri Superiore, il paese medievale abbandonato diventato eco-villaggio comunitario di Doriano Zurlo. Pubblicato in Vita.it del 9 luglio 2026. Le persone che vi abitano pranzano e cenano insieme e insieme prendono le decisioni che riguardano la vita della comunità. Ma se qualcuno vuole stare un po’ per conto proprio, nessuno glielo contesta. In questo angolo del Ponente ligure ogni integralismo è bandito. Era rimasta ad ad abitarci una sola persona: un anziano così affezionato a quelle mura antiche da non riuscire a separarsene. Che oggi Torri Superiore si sia trasformato in un ecovillaggio completamente ristrutturato, guidato da un ideale di partecipazione sociale e comunitaria, è un piccolo miracolo…
Anziani e società Anziani e famiglie ancora soli di Redazione di Riforma del 13 luglio 2026.Il nuovo Piano Nazionale per l’assistenza agli anziani non autosufficienti introduce criteri più equi per distribuire le risorse tra le Regioni, ma lascia invariati i principali nodi del settore: un’assistenza ancora frammentata, pochi servizi territoriali a sostegno delle famiglie e risorse insufficienti per rispondere ai bisogni degli anziani non autosufficienti. L’unico aspetto positivo del Piano riguarda i nuovi criteri di riparto del Fondo per le non autosufficienze (FNA). Questo cambiamento rappresenta un importante passo avanti verso una distribuzione delle risorse più equa e coerente con le finalità del Fondo, tuttavia il risultato complessivo è insoddisfacente…
Demenze e società Lo Stato non paga e le Rsa rischiano di chiudere di Paolo Viana. Pubblicato in Avvenire del 14 luglio 2026. Dal nord al sud, è emergenza Alzheimer. Non parliamo di patologia ma di soldi. Una sentenza della Cassazione ha stabilito che quando le prestazioni socio assistenziali erogate a un malato, ricoverato in una Rsa, risultano inscindibilmente connesse a quelle sanitarie, le famiglie non devono più compartecipare alla retta che, normalmente, è divisa tra l’ospite e la Regione. Spetta per intero alla seconda, che gestisce il Servizio sanitario. Peccato però che l’amministrazione faccia lo gnorri, lasciando che a pagare la sua parte sia la Rsa. In Veneto sono già un centinaio i ricorsi...
Discriminazione e società La coscienza inquieta del/la professionista sociale Editoriale di Redazione di Animazione sociale # 388 di luglio 2026. Viviamo un tempo in cui cresce la fatica di proteggere chi è più esposto. Il welfare si fa selettivo, i diritti si erodono, le disuguaglianze crescono e la povertà è trattata come colpa individuale. C’è un disagio che attraversa molti operatori e operatrici del sociale, e che non si spiega soltanto con la scarsità di risorse o i carichi di lavoro insostenibili. È un disagio più sottile: quello di chi sente uno scarto tra ciò che è chiamato a fare e ciò che sente come giusto. Tra la procedura e la persona. Tra lo strumento e il senso. Quel disagio non è debolezza professionale: è la coscienza inquieta…
Famiglia e società Anche nel lavoro di cura arrivano le piattaforme di Massimo De Minicis. Pubblicato in La voce.info del 14 luglio 2026. Per il futuro del welfare domiciliare italiano si prospetta una tendenza complessa. A confermarlo sono i dati 2025 dell’Osservatorio sui lavoratori domestici dell’Inps: nel 2025 i lavoratori domestici hanno avuto una diminuzione del 2,3 per cento rispetto. Si tratta del quarto anno consecutivo di riduzione degli occupati regolari nel settore domestico, nonostante l’Italia stia attraversando una fase di crescente aumento delle condizioni di non autosufficienza e alle difficoltà del sistema attuale nel garantire servizi di cura immediati…
Fine vita e eutanasia Cure palliative, l’ultima parola spetta alla relazione umana di Vanna Iori. Pubblicato in Vita.it del 10 luglio 2026. A 16 anni dalla legge 38 del 2010, che per la prima volta ha riconosciuto in Italia il diritto di ogni cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, l’applicazione resta segnata da squilibri territoriali. La sfida che abbiamo davanti non è soltanto normativa. Riguarda la nostra capacità, come società, di stare accanto a chi soffre senza distogliere lo sguardo, di riconoscere che la relazione non è un accessorio della cura ma la sua sostanza. Per questo, la formazione degli operatori deve includere in modo strutturale le competenze emotive…
Formazione e società Scuola: non cucire differenze, costruire possibilità! di Rosita Lanciotti. Pubblicato in Superando del 14 luglio 2026. Continuiamo spesso a progettare una scuola pensata per uno studente “standard”, intervenendo solo dopo per adattarla a chi non riesce a seguire quel modello. Ed è qui che nasce la cosiddetta “logica della toppa”. Infatti, finché continueremo a considerare la diversità un’eccezione da gestire, continueremo a produrre toppe. Quando invece riconosceremo che la diversità è la condizione naturale di ogni classe, l’inclusione smetterà di essere un intervento speciale e diventerà semplicemente buona didattica. La scuola appartiene a tutti e che nessuno dev’essere escluso dal percorso di apprendimento…
Formazione e società La sfida politica e pedagogica della cittadinanza di Gabrio Vitali. Pubblicato in Ytali del 13 luglio 2026. «Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri». Quest’affermazione di don Lorenzo Milani, che risuona di radicalità evangelica e di visione politica, Anna Lazzarini la pone in esergo al capitolo più progettuale del suo Reinventare la cittadinanza. Nel tempo della complessità (Mimesis, 2026), un libro che ripropone la pedagogia della cittadinanza nell’epoca della globalizzazione…
Recensioni e presentazioni L’amore necessario di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 30 gennaio 2024. Un libro edito da Marsilio che muove gli stereotipi di una società del disamore, del narcisismo e dei desideri egoistici illimitati verso l’amore per ricominciare oltre se stessi. Dopo aver affrontato la cappa che incombe sulla nostra società, soffoca la libertà, la dignità e l’intelligenza e ci rende scontenti, Veneziani approda alla sfida più ardua: indicare una via d’uscita dalla solitudine e dal nichilismo, che faccia ritrovare la gioia di vivere e di essere al mondo, in armonia con l’universo e la nostra anima. Pagine vitali e suggestive, da leggere e rileggere, verso riflessioni con intelletto d’amore...
Vincitori e vinti La testa dura dei dati di Stefano Rizzo. Pubblicato in Ytali del 8 luglio 2026. I clamorosi errori di intelligence (da ultimo nel non prevedere che gli iraniani avrebbero chiuso lo stretto di Hormuz) hanno portato a previsioni sbagliate e esiti fallimentari. Intanto, con la guerra di Ucraina, sono cambiati molti dei parametri – dominio navale e aereo – che garantivano il successo ad un paese di superiore tecnologia e potenza industriale. Come e con che mezzi saranno combattute le guerre del futuro nessun esperto militare è oggi in grado di dirlo con sicurezza. Ragione di più per assumere una postura rigorosamente difensiva senza dare troppo peso agli inviti e alle rampogne del “grande fratello” che di recente le ha perse tutte…
Madrugada Newsletter #39
Allargare lo sguardo Giappone, un podcast dedicato a Tokyo "città della solitudine" di Andrea Lembo. Pubblicato in Vatican news del 10 luglio 2026. Per molti è la città della tecnologia, dell'efficienza e dell'ordine. Ma Tokyo è anche il luogo in cui emergono alcune delle sfide più profonde della società giapponese: la solitudine, l'invecchiamento della popolazione, il crollo delle nascite e nuove forme di povertà spesso invisibili. Dietro i grattacieli e le luci della metropoli si nasconde una realtà che raramente trova spazio nel racconto del Giappone. Il volto meno conosciuto della capitale giapponese: oltre gli stereotipi sul Giappone e racconta le sfide sociali della capitale nipponica…
Discriminazioni e società Gender gap di salute di Tiziana Lavalle. Pubblicato in Salute internazionale del 8 luglio 2026. Le donne vivono più a lungo degli uomini ma trascorrono il 25% in più della loro vita in cattive condizioni di salute rispetto agli uomini causato da carenze evitabili nell’assistenza, come la scarsa adesione agli screening, la diagnosi insufficiente e il trattamento inadeguato. Affrontare questi problemi potrebbe aiutare ogni donna a recuperare 2,5 giorni di vita sana all’anno, prevenire decine di migliaia di eventi medici avversi e generare un ritorno sull’investimento da 3 a 6 volte superiore grazie alla prevenzione. Il ritorno può arrivare fino a 15 volte l’investimento iniziale.…
Economia e società Lavoro, il crollo dei salari di Valentina Conte. Pubblicato in Anteprima Rep del 9 luglio 2026. Lo smart working spinge la natalità e ritarda il pensionamento. C’è anche questo nel XXV Rapporto annuale dell’Inps, presentato oggi dal presidente Gabriele Fava alla Camera dei deputati. Ma nella fotografia dell’Istituto ricade soprattutto un Paese attraversato da fratture profonde. Chi lavora tutto l’anno a tempo pieno sfiora i 42 mila euro di retribuzione, chi lavora solo parte dell’anno e a tempo parziale si ferma a 10 mila. E le donne arrivano alla pensione di vecchiaia con oltre 300 settimane di contributi in meno degli uomini: quasi sei anni. (articolo completo qui)
Eventi sociali L’Invisibile e la sua forza di Olivier Turquet. Pubblicato in Pressenza del 7 luglio 2026. Sabato 4 luglio 2026 presso la Sala Rombechi nella splendida cornice storica e paesaggistica di Villa Poggio Reale a Rufina (FI) si è tenuto il Convegno dal titolo “L’Invisibile e la sua forza. Il Crinale di Croce a Mori Londa a rischio di industrializzazione eolica”. L’evento è stato organizzato da numerose sigle ambientaliste quali la Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione, l’Osservatorio Biodiversità, Italia Nostra Firenze, Italia Nostra Consiglio Regionale Toscana, l’Associazione Attoprimo salute ambiente cultura, il Comitato Crinali Liberi Londa. Il Convegno ha visto la partecipazione di esperti del territorio…
Formazione e società Dobbiamo pensare all’utopia educativa di Javier Servant Prieto. Pubblicato in Melquìades del 27 giugno 2026. Utopia. Per anni è stata una parola capace di mettere in moto movimenti sociali, progetti politici e sogni collettivi. Oggi appare spesso accompagnata da un sorriso scettico, come se indicasse qualcosa di ingenuo, eccessivamente idealistico o destinato al fallimento ancor prima di iniziare. Forse il problema è che abbiamo confuso l’utopia con la perfezione, perché una società perfetta è difficile da immaginare. Lo stesso vale per un’istruzione perfetta. Gli esseri umani sono troppo complessi per essere inseriti in un piano attentamente progettato, e la realtà ha la tendenza a superare qualsiasi progetto…
Politica e società Che cosa rappresenta il 4 luglio per la classe operaia? di Anita Waters. Pubblicato in Melquìades del 4 luglio 2026. Il discorso pronunciato da Frederick Douglass nel 1852 alla Rochester Ladies’ Anti-Slavery Society, intitolato “Che cos’è il 4 luglio per uno schiavo?“, fu una feroce denuncia dell’ipocrisia di una società schiavista che proclamava “tutti gli uomini uguali”. Possiamo porci una domanda correlata per oggi: cosa significa il 4 luglio per la classe operaia multirazziale negli Stati Uniti nel 2026? Mentre ci avviciniamo al 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza e a tutti gli eventi che lo commemorano, dovremmo anche riflettere sul significato di questa festività per la nostra classe eterogenea…
Recensioni e presentazioni Le città di Pianura di Virginia Rifilato. Pubblicato in Civiltà cattolica del 9 luglio 2026. Il film ha conquistato otto David di Donatello. È un’opera sospesa tra commedia malinconica e viaggio esistenziale. Porta con sé le caratteristiche estetiche del cinema d’autore che guarda al road movie europeo. L’ambientazione, evocata nel titolo, è fatta di emblematiche città della Pianura Padana, piccoli tasselli di un Veneto che non finisce quasi mai sugli schermi del cinema italiano. Eppure, quello che Francesco Sossai ha catturato nella sua seconda opera è qualcosa di inedito e folgorante: una pianura sconfinata che diventa territorio dell’anima…
Religioni e società L’Humanitas è sempre magnifica? di Gianluca Barbanotti. Pubblicato in Riforma del 9 luglio 2026. Il fremito tecnologico senza precedenti in cui viviamo, dove l’intelligenza artificiale non è più materia di speculazione fantascientifica, ma, ormai e sempre più, una presenza quotidiana strutturale (reti neurali algoritmiche in grado di elaborare testi complessi, superare esami accademici, creare arte e simulare l’empatia) ci porta a sperimentare una vertigine identitaria. Per difenderci da questa ansia da obsolescenza e dalla paura di essere sostituiti, tendiamo ad aggrapparci con tutte le nostre forze a ciò che riteniamo il nostro nucleo inattaccabile e irriproducibile: la consapevolezza, l’autocomprensione, la coscienza. Il nostro specifico umano. L’enciclica Magnifica humanitas di papa Leone XIV affronta (anche) questo aspetto, però …
Religioni e società Il tradizionalismo dei lefebvriani e quello della curia di Andrea Grillo. Pubblicato in La barca e il mare del 9 luglio 2026. Lo scisma, consumatosi il 1 luglio 2026, conferma una situazione che si è costruita negli ultimi 40 anni. Le cose sono iniziate con Giovanni Paolo II, ma si sono intensificate con il pontificato di Benedetto XVI, che è arrivato a concedere ai lefebvriani il loro argomento più antico: che la riforma liturgica non fosse normativa per tutti e concedesse, a qualcuno, di farne a meno, senza perdere la comunione con Roma. Per ridurre le distanze dal tradizionalismo scismatico, si è alimentato un tradizionalismo istituzionale ancora più pericoloso, perché illudeva alcuni gruppi di cattolici di poter restare cattolici fermando l’orologio della liturgia a prima del Concilio Vaticano II…
Flash Disabilità e società Redazione di Superando. Articoli scelti del 10 luglio 2026.
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In una classe di scuola, dove il pregiudizio non si dichiara quasi mai, ma si deposita nei gesti
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“Adventure Camp ASBI 2026”: crescita personale, socializzazione e sviluppo dell’autonomia
Flash Disuguaglianze e società di Redazione di InGenere del 9 luglio 2026. Disuguaglianze: povertà e crisi climatica derivano da scelte politiche precise, e da un modello di sviluppo basato sulla crescita economica a tutti i costi, una 'roadmap' per una gestione più sostenibile del pianeta, ne parliamo anche con Jayati Ghosh, economista femminista. Finanza: le donne stanno già compensando un deficit che non hanno contribuito a creare. Politiche: un dialogo con sei esperte internazionali. Partecipazione: le ragazze sono molto attive nella vita pubblica. Dati: due banche dati sui femminicidi in Italia. Storie: il burnout delle manager è un fenomeno sempre più diffuso e ancora poco raccontato…
Madrugada Newsletter #38
Allargare lo sguardo Lasciamo spazio alle domande che curano di Angelo Palmieri. Pubblicato in Vita.it del 6 luglio 2026. «Chi sono? Perché vivo? Per chi vale la pena faticare? Che cosa rende buona una vita?» Abbiamo bisogno di innervare le nostre comunità di un nuovo senso religioso. Bisogna però intendersi: non necessariamente in un’accezione confessionale, ma come capacità di non censurare le grandi domande dell’uomo. La complessità non è più soltanto lo sfondo entro cui si muovono le società contemporanee: è diventata la forma ordinaria dell’esperienza quotidiana. Attraversa le famiglie, la scuola, il lavoro, i linguaggi, i corpi, le paure. Ogni epoca porta con sé inquietudini e fratture, ma oggi sembra accadere qualcosa di più profondo…
Anziani e società Il nuovo Piano per gli anziani non autosufficienti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 3 luglio 2026. Il Patto evidenzia come il Piano, pur collocandosi nel percorso della Riforma, finisca per consolidare l’esistente senza introdurre cambiamenti strutturali e senza dare piena attuazione agli obiettivi di trasformazione del sistema di assistenza. Per le famiglie la riforma resta sulla carta, mentre le risorse non sono aumentate e quelle che ci sono non bastano. Il nostro Paese continua a scaricare gran parte del welfare sulle spalle delle famiglie. In Italia sta emergendo una nuova fascia sociale che ogni giorno tiene in equilibrio il welfare del Paese. Sono uomini e donne nel pieno della vita lavorativa che assistono familiari cari…
Anziani e società I talenti dei senior, risorsa per la comunità di Davyd Andriyesh Pubblicato in Vita.it del 2 luglio 2026. Elena Parras Durán ha fondato 55+, un'organizzazione che risponde a due bisogni: dà un reddito integrativo ai pensionati e mette il circolo il loro know how, a favore della comunità. L’Europa invecchia e la narrazione dominante continua a trattare la transizione demografica esclusivamente come una minaccia, descrivendola come una voce di costo insostenibile per la sanità, un peso per le casse previdenziali. Esiste però una prospettiva radicalmente diversa, che guarda all’allungamento della vita media per quello che è: uno dei più grandi successi dell’umanità, un’opportunità densa di competenze, energia e desiderio di partecipazione…
Autismo e società L’autismo è un modo diverso di percepire il mondo di Maurizio Bonati. Pubblicato in Ricerca & pratica di giugno 2026. E’ necessario cambiare attitudine, linguaggio e attenzione per dialogare nello spettro. È quello che i genitori di figli autistici hanno imparato a fare con doloroso amore genitoriale, con stanchezza e timore per il futuro. Troppo ancora abbandonati dalle istituzioni, con tanti intenti e provvedimenti che non trovano esecuzione. Percorsi personalizzati di inclusione scolastica e preparazione al lavoro degli studenti con disabilità necessitano ancora di attuazione a partire dal sovraffollamento scolastico che per le persone nello spettro comporta disagio e malessere psicologico e fisico e non favorisce né l’apprendimento né l’insegnamento…
Economia e società Il Piano nazionale per l’economia sociale in dieci punti di Stefano Arduini. Pubblicato in Vita del 6 luglio 2026. Il Consiglio dei Ministri ha esaminato un’informativa sul Piano d’azione nazionale per l’economia sociale. Si tratta di un passaggio informativo: il Piano non introduce dunque misure immediatamente operative, ma segna comunqueun importante passo in avanti nella costruzione di una cornice strategica decennale per il settore. Cooperative, imprese sociali, mutue, fondazioni, enti religiosi ed enti sportivi dilettantistici: un documento del Ministero dell'Economia e delle Finanze prova a dare un perimetro comune e una strategia decennale dell'economia privata italiana…
Economia e società Seconda mano per un italiano su due di Umberto Torelli. Pubblicato nel blog dell’autore l’ 8 giugno 2026. Fino a pochi anni fa comperare usato indicava una necessità economica, oppure il vezzo di andare per mercatini in cerca di oggetti vintage. Oggi è anche una scelta di stile, da postare sui social. Una tendenza che va oltre il risparmio, pur rispondendo all’aumento dell’inflazione. Lo dimostrano i 28,2 milioni di italiani, più di uno su due, che nel 2025 hanno comperato o venduto beni di seconda mano, un dato in crescita di oltre tre punti dall’anno precedente. Il mercato dei prodotti di seconda mano ha generato l’anno scorso un valore di 27,2 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil nazionale…
Formazione e società Educatori senza titolo, riqualificarli è urgente di Caterina Segata. Pubblicato in Vita.it del 1 luglio 2026. La legge di stabilità 205/2017 apriva in via transitoria la possibilità di acquisire la qualifica per gli educatori senza titolo, con tre anni di esperienza. Venne predisposto un percorso universitario che avrebbe permesso l’acquisizione di 60 crediti formativi universitari, portando alla qualifica professionale pur senza la laurea L19: un’opzione possibile, però, solo fino al 31 dicembre 2020. A valle di questa importante novità normativa ci si attendeva una diffusa — seppur lenta e progressiva — qualificazione del personale educativo, sia attraverso l’acquisizione della laurea L19, sia attraverso i percorsi di riqualifica previsti dalla legge. Invece …
Religioni e società I laici e l’omelia: oltre le false alternative di Linda Pocher. Pubblicato in Settimana News del 29 giugno 2026. Il recente dibattito sull’omelia ai laici non riguarda soltanto una questione disciplinare. In gioco non è semplicemente chi possa o non possa predicare durante l’Eucaristia, ma una più ampia visione della Chiesa, del ministero e della sinodalità. La discussione ha messo in evidenza una tensione reale: da una parte, l’insistenza sul legame tra omelia e sacramento dell’ordine; dall’altra, la constatazione che in molte comunità ecclesiali la predicazione della Parola è già affidata, di fatto, anche a laici e laiche dotati di una solida formazione teologica e di un riconosciuto carisma ecclesiale…
Religioni e società Un 4 luglio da Leone di Iacopo Scaramuzzi. Pubblicato in Anteprima di Repubblica del 4 luglio 2026. Sulle orme di Francesco, che qui nel 2013 aveva fatto il suo primo viaggio, ma con il suo stile. Papa Leone XIV è andato a Lampedusa dove, in una visita densa di gesti e di parole, ha fatto appello per i tanti migranti che qui entrano in Europa in fuga dall’Africa. “I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate”, ha detto il Papa nella messa che ha celebrato vicino al porto: tra le cause che ha individuato, “il lento e difficile passaggio da una mera gestione delle emergenze all’elaborazione di politiche organiche e condivise”...
Sanità e società Il vaccino contro l'HPV ha azzerato i decessi per tumore al collo dell’utero dI Alexandra Frost. Pubblicato in National Geographic del 1 luglio 2026. Un nuovo studio suggerisce che le donne di età inferiore ai 30 anni vaccinate contro il papilloma virus (HPV) hanno una probabilità quasi nulla di morire di cancro al collo dell’utero. È il quarto tipo di tumore più diffuso tra le donne in tutto il mondo, ma una nuova ricerca dimostra che il cancro alla cervice uterina, o collo dell’utero, ha trovato pane per i suoi denti. Il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV), Gardasil 9, è stato oggetto di uno studio appena pubblicato nel Regno Unito che ha dimostrato una straordinaria e rara riduzione del 100% dei decessi per cancro…
Madrugada Newsletter #37
Caregiver familiari Presenza del caregiver durante le prestazioni sanitarie delle persone con disabilità di Redazione di Grusol del 19 giugno 2026. L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha approvato la Raccomandazione dedicata alla presenza del caregiver durante il ricovero e l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone con disabilità. La Raccomandazione afferma un principio centrale: quando la presenza del caregiver è necessaria in relazione ai bisogni assistenziali, comunicativi, cognitivi, comportamentali o relazionali della persona con disabilità, essa costituisce una misura di accomodamento ragionevole e può rappresentare una condizione essenziale per rendere effettivo il diritto alla salute…
Disabilità e società “Piano Casa”: l’accessibilità deve diventare un principio strutturale di Redazione di Superando del 2 luglio 2026. Divenuto Legge in questi giorni, il cosiddetto “Piano Casa” dovrebbe diventare un intervento strategico per mettere al centro dell’attenzione l’accessibilità e la fruibilità degli spazi interni ed esterni, garantendo pari opportunità per tutti e non escludendo nessuno. Il provvedimento non riconosce ancora l’accessibilità universale, la progettazione universale e la qualità inclusiva dell’abitare come princìpi strutturali delle politiche abitative. La principale criticità del provvedimento è l’assenza di criteri vincolanti, volti a garantire che gli investimenti pubblici producano abitazioni accessibili, usabili e inclusive…
Disabilità e società Lega del Filo d’Oro: record storico di utenti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 1 luglio 2026. E’ da poco trascorsa la Giornata Internazionale della Sordocecità (27 giugno), occasione scelta dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro per rendere pubblici i dati di crescita e le raccomandazioni emerse dalla Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche: dal lavoro alle passioni, dalla cultura alla tutela dalla violenza. La richiesta centrale: essere riconosciute come risorsa, non come peso. Una crescita che racconta non solo l’espansione di un’organizzazione, ma anche l’aumento della capacità di raggiungere persone sordocieche che altrimenti resterebbero sole e le loro famiglie…
Disabilità e società La risposta non è separare, ma includere di Redazione ANFFAS. Pubblicato in Superando del 2 luglio 2026. Le recenti dichiarazioni del generale Roberto Vannacci, favorevoli alla creazione di classi distinte in base al merito e al rendimento, riportano al centro del dibattito pubblico l’idea stessa di scuola delineata dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la Legge 18/09. Sarebbe semplice limitarsi ad esprimere indignazione, ma riteniamo più utile interrogarsi sulle ragioni per cui affermazioni di questo tipo trovino oggi spazio nel dibattito pubblico e, in alcuni casi, consenso, senza ridurlo a una semplice provocazione…
Discriminazioni e società Fuori dalla tempesta di Chiara Gius. Pubblicato in InGenere del 18 giugno 2026. In Italia il legame tra violenza digitale e sistemi di disuguaglianza di genere è ancora lontano dall’essere pienamente riconosciuto, sia sul piano culturale che su quello politico. Questo è il risultato generale a cui è giunto il progetto Cyber-VAWG che ha indagato in che modo nel nostro paese la violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali viene costruita come problema sociale, proponendo un’analisi integrata delle politiche pubbliche, delle narrazioni giornalistiche e mediali e dei discorsi delle giovani generazioni rispetto alla loro esperienza negli ambienti digitali…
Economia e società La patrimoniale piace agli italiani, ma rimane un tabù di Andrea Gandini. Pubblicato in Periscopio online del 30 giugno 2026. Gran parte dei media (tv e stampa anche quella finta progressista) non vogliono alcuna patrimoniale. Il che dimostra come si possa essere una “democrazia” liberale, ma dove la ricchezza fa si che il potere e l’informazione sia nelle mani della destra e dei ricchi proprietari dei media. Non stupisce quindi che l’Italia sia al 52° posto nel mondo per trasparenza e sia peggiorata di 10 posti negli ultimi 10 anni. Ciò che colpisce è che anche autorevoli ex dirigenti del centro-sinistra si limitino ad analisi sulle crescenti disuguaglianze che crescono, ma mai facciano una proposta, né portino esempi di dove funziona…
Famiglia e società Perché in Italia la paternità non è (ancora) un diritto di Riccarda Zezza. Pubblicato in Vita.it del 2 luglio 2026. Gli uomini vengono discriminati nei tempi e nei modi da leggi obsolete e da una cultura che non evolve. Questo perché l'uguaglianza uomo-donna esiste come principio costituzionale ed europeo, ma è costruita per correggere lo svantaggio femminile, non per garantire un trattamento identico tra madre e padre. La nascita di un figlio è un evento travolgente nella vita di una famiglia. Cambia tutto. Chi lo ha provato sa che niente resta uguale, mai. Per la donna è una tempesta: una fatica fisica, una rivoluzione emotiva. Per l’uomo che diventa padre, lo shock ha le caratteristiche di una disabilità invisibile…
Ieri e oggi Ieri Dresda, oggi Gaza, Una ferocia inaudita di Daniele Rocchetti. Pubblicato in La barca e il mare del 2 luglio 2026. Adattamento di Alessandro Bruni. Ancora oggi a Dresda, la splendida città della Sassonia, si nasconde una verità profonda e straziante. Ogni singolo blocco di pietra scura racconta una ferita mai rimarginata, inferta nel febbraio del 1945. Ieri, il regime nazista era ormai al collasso, per tre giorni e tre notti, l'aviazione alleata ha scatenato sulla città una tempesta di fuoco senza precedenti. Il cuore storico di una città affollata di sfollati, donne, vecchi e bambini. In poche ore 25.000 vittime. Fu una cinica dimostrazione di supremazia. Oggi, come non pensare a Gaza dove sono morti più di 21.000 bambini? Anche questa è stata una cinica dimostrazione di supremazia?
Migranti e rifugiati Il Patto europeo sui migranti: cambierà poco di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 25 giugno 2026. Il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato in vigore il 12 giugno, non è un provvedimento singolo (sono nove regolamenti e una direttiva, per un totale di quasi mille pagine), ma un’ambiziosa iniziativa politica, che vorrebbe porre le basi di una azione europea comune intorno a un dossier, quello della gestione delle migrazioni, che finora è stato gelosamente gestito dai singoli Paesi membri dell’Unione. Ma più che una scelta di intervento organico sulle politiche migratorie, è soprattutto una risposta alle pressioni (di una parte) della pubblica opinione e delle forze politiche che la rappresentano…
Religioni e società Il Papa: una società giusta difende ogni vita umana, i poveri, la pace, la libertà di Salvatore Cernuzio. Pubblicato in Vatican News del 8 giugno 2026. Le situazioni di emergenza. L’intenzione di Leone XIV rispecchia una realtà documentata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che riporta come ogni anno nel mondo si registrino circa 73 milioni di aborti indotti. Parallelamente a ciò si aggiunge l’andamento relativo all’applicazione della pena di morte. Amnesty International ha registrato nel 2025 almeno 2.707 esecuzioni in 17 Paesi, la cifra più alta dal 1981, segnalando un aumento del 78% rispetto all’anno precedente. L’OMS ha inoltre rilevato nel 2024 che una persona su sei, tra gli over 60, subisce abusi…
Madrugada Newsletter #36
Allargare lo sguardo La vecchia trappola della genetica di Marcelo Trivelli. Pubblicato in Pressenza del 27 giugno 2026. Ho letto con preoccupazione un recente articolo di opinione pubblicato su El Mercurio che, basandosi su argomentazioni provenienti dalla genetica e dagli scienziati sociali evoluzionisti, concludeva che le idee progressiste volte a ridurre le disuguaglianze sarebbero contrarie al progresso. Non è la prima volta che si cerca di spiegare la politica partendo dalla biologia. Né è la prima volta che una determinata organizzazione sociale viene presentata come conseguenza inevitabile della nostra natura. La storia dimostra che questa strada è pericolosa…
Autismo e società Essere autistici tra euforia e indicibile di Gianluca Nicoletti. Pubblicato nel blog dell’autore il 15 giugno 2026. Una parte cospicua delle persone diagnosticate dagli anni Novanta in poi presenta tratti che, secondo questa lettura, potrebbero rientrare nella normale variabilità di personalità più che in una patologia del neurosviluppo. Da patologia, l’autismo sarebbe in molti casi diventato un’identità: difficoltà a fare amicizia, un interesse iperspecialistico, una certa goffaggine sociale bastano oggi, nel discorso pubblico, a far sospettare di “essere nello spettro”. E’ una frase che sicuramente potrà dare fastidio a molti ma io penso che descriva nella sua durezza una realtà su cui sarebbe utile riflettere…
Autismo e società ABA e dintorni di Alessandro Bruni. Pubblicato in Il blog di Madrugada il 29 giugno 2026. Come sappiamo, l’ABA è al centro di un acceso dibattito. Una deriva impropria è determinata dal considerare ABA come a priori scientificamente provata. E’ una affermazione che dovrebbe essere sostituita da un “sperimentalmente provata”, dato che mancano in ABA i paradigmi fondamentali e comuni delle materie scientifiche. L’errore può essere tollerato in campo sperimentale, ma è inaccettabile nel campo scientifico. E’ dunque lecito esercitare il dubbio di enfasi per motivi commerciali verso famiglie che cercano una soluzione di speranza per i propri figli nello spettro autistico…
Migranti e rifugiati Il Patto europeo su migrazioni e asilo: nessuna soluzione reale di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 25 giugno 2026. Il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato in vigore il 12 giugno, non è un provvedimento singolo (sono nove regolamenti e una direttiva, per un totale di quasi mille pagine), ma un’ambiziosa iniziativa politica, che vorrebbe porre le basi di una azione europea comune intorno a un dossier, quello della gestione delle migrazioni, che finora è stato gelosamente gestito dai singoli Paesi membri dell’Unione. Ma più che una scelta di intervento organico sulle politiche migratorie, è soprattutto una risposta alle pressioni (di una parte) della pubblica opinione e delle forze politiche…
Migranti e rifugiati Talebani a Bruxelles, l’incontro della vergogna di Ingrid Colanicchia. Pubblicato in MicroMega del 24 giugno 2026. L’incontro avvenuto a Bruxelles il 23 giugno tra rappresentanti del regime dei talebani e funzionari della Commissione europea e di 15 paesi membri è scandalosa per una innumerevole quantità di motivi. In primo luogo per l’oggetto dell’incontro: non i diritti di donne e bambine costantemente e brutalmente violati dal regime di Kabul, bensì il rimpatrio dei migranti afghani irregolari che, secondo quanto dichiarato da una portavoce della Commissione, «hanno commesso reati gravi o rappresentano una minaccia per la sicurezza». Non c’è da stupirsi, la tendenza europea in materia di politiche (anti)migratorie è chiara …
Minori e società Social e adolescenti: l’illusione del divieto di Gianluca Barbanotti. Pubblicato in Riforma del 25 giugno 2026. La sola repressione non è sufficiente e soprattutto allarga, invece di ridurre la distanza che separa le generazioni: occorre farsi interlocutori, privilegiando innanzitutto l’ascolto. L’ipersensibilità al feedback, alimentata dal meccanismo dei “mi piace”, induce il cervello a ricercare continuamente una gratificazione immediata. A ciò si aggiungono la correlazione con stati ansioso-depressivi – con un rischio che aumenta sensibilmente superate le tre ore giornaliere di utilizzo – e la trappola del confronto sociale, dove l’esposizione costante a modelli di vita alimenta la frustrazione …
Minori e società Minori nei CPR di Gruppo di Lavoro Minori Migranti – Società Italiana Medicina delle Migrazioni. Pubblicato nel Blog di Vittorio Agnoletto del 27 giugno 2026. “L’accordo della Conferenza Stato-Regioni (numero 73 del 9 luglio 2020) ha approvato il protocollo in cui vengono descritte le procedure da attuare per determinare l’età anagrafica dei presunti minori. Purtroppo, a tutt’oggi, il protocollo resta ampiamente disatteso come confermato da tre differenti monitoraggi […]. Il dato comune che emerge dalle survey è la disomogeneità di applicazione relativamente alla multidisciplinarietà, all’attenzione all’ascolto del minore e al ricorso, spesso indiscriminato ed arbitrario ad accertamenti radiologici”...
Minori e società Dipendenze, il 64% degli adolescenti gioca d’azzardo di Ilaria Dioguardi. Pubblicato in Vita.it del 24 giugno 2026. È il dato più alto di sempre. Nel 2025 oltre il 26% degli studenti tra i 15 e i 19 anni afferma di aver consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale nell’ultimo anno. Aumentano i consumi frequenti per alcune sostanze e resta importante il fenomeno del poliutilizzo, associato più spesso a comportamenti a rischio, consumo eccessivo di alcol e uso di psicofarmaci senza prescrizione medica. Su 100 giovanissimi, 64 affermano di aver giocato d’azzardo almeno una volta. «Quella delle dipendenze è una pandemia, con una particolarità: non è percepita come tale», ha detto Alfredo Mantovano…
Politica e società Adolescenti, ecco la proposta di legge per garantire uno spazio educativo in ogni periferia di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 24 giugno 2026. Alessandro Battilocchio, presidente della Commissione Periferie, ha fatto sua l'idea di Save the Children e insieme ad altri parlamentari ha presentato una proposta di legge che va a potenziare l'offerta culturale, sociale, sportiva e ricreativa per i minorenni nelle aree urbane caratterizzate da disagio educativo e socioeconomico. In parole povere, una legge per garantire spazi socio-educativi dove oggi non ci sono. Il testo propone anche di rendere stabile il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile…
Politica e società Da luogo pubblico a discarica grazie a Musk di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 26 giugno 2026. È in momenti di grande dolorosa emergenza come il terremoto in Venezuela che si osserva con chiarezza cosa sia diventata Twitter dopo la colonizzazione di Elon Musk. Twitter è stato, in passato, il luogo principe dell’informazione dal basso in tempo reale e in casi di grandi emergenze diventava il luogo pubblico per eccellenza. Ora i moltissimi video che i cittadini mettono online dalle strade colpite dal terremoto sono sparsi prevalentemente su Instagram, una piattaforma molto meno adatta a simili racconti. X ha trasformato non solo un piccolo social network in una discarica di propaganda politica…
Sanità e società Senza riforme coraggiose la sanità pubblica rischia il collasso di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 26 giugno 2026. Il nostro Servizio Sanitario Nazionale-SSN non riesce più a essere sostenibile, stretto com’è in una crisi sistemica, in una vera e propria crisi di mezza età. La quotidianità vissuta da migliaia di pazienti, cittadini e operatori sanitari dimostra la crisi in atto: pronto soccorso affollati, corsie carenti di medici e piene di pazienti, turni massacranti, episodi di violenza e denunce ai danni del personale sanitario. E, soprattutto, quella sensazione sempre più diffusa di correre su un tapis roulant che accelera mentre le gambe cedono. E’ il risultato di precise scelte politiche che possono e devono essere corrette…
Madrugada Newsletter #35
Anziani e società Fragilità nell’anziano: sintomi, cause di Lucia Benaglio. Pubblicato in UPO Aging Project del 4 giugno 2026. Non tutti invecchiamo allo stesso modo. Alcune persone mantengono una buona autonomia e continuano a svolgere le attività quotidiane senza particolari difficoltà; altre diventano vulnerabili anche a eventi relativamente comuni, come un’influenza, una caduta o un breve ricovero ospedaliero. La differenza tra queste persone spesso dipende da una condizione nota come fragilità. La fragilità è uno dei principali fattori associati a ospedalizzazione, disabilità e mortalità nelle persone anziane. Per molto tempo è stata considerata una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento, ma oggi sappiamo che non è necessariamente così…
Eventi sociali Il poeta che c’insegna a diventare di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 22 giugno 2026. Alla Galleria Borghese, una grande mostra celebra Ovidio, il poeta che ha fatto della metamorfosi la legge della vita e dell'immaginazione. Ci sono libri che appartengono a un’epoca e libri che sembrano attraversare tutte le epoche. Le metamorfosi di Ovidio appartengono a questa seconda categoria. Da oltre duemila anni il poema di Ovidio continua a nutrire l’immaginazione dell’Occidente, ispirando artisti, scrittori e pensatori. È questa straordinaria vitalità il cuore della mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, che apre il 23 giugno alla Galleria Borghese di Roma dopo il successo della prima tappa al Rijksmuseum di Amsterdam…
Minori e società I bambini in carcere di Ilaria Dioguardi. Pubblicato in Vita.it del 22 giugno 2026. Vivono in uno dei cinque istituti a custodia attenuata per detenute madri d'Italia. Anna, Roberto, Nina e Paolo (nomi di fantasia) hanno pochi anni, altri bambini che sono con loro hanno pochi mesi. Solo tre pomeriggi a settimana fanno delle attività. «Molte mamme pensano che i figli, nella loro vita, non possano fare altro che rubare. Loro disegnano sempre arcobaleni, a volte unicorni. Per loro rappresentano un piccolo sogno. Lì dentro hanno molto bisogno di sognare». Un pulmino la mattina passa a prenderli per primi, per portarli a scuola, e il pomeriggio li riaccompagna per ultimi, per non far vedere agli altri bambini dove vivono...
Minori e società Addio a Liliana Gualandi di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 9 giugno 2026. È mancata la fondatrice di Ciai, Liliana Gualandi: con la sua intuizione, insieme al marito, ha cambiato la storia dell’accoglienza e dei diritti dei minori in Italia. È stata madre biologica, affidataria e adottiva, giudice onorario al Tribunale per i Minorenni di Milano. Non è stata soltanto la sua immensa esperienza, ma la sua capacità di mettersi in ascolto. Aveva il dono raro di far sentire gli altri accolti, ascoltati e valorizzati. Una donna che ha scardinato i pregiudizi del tempo, affermando un principio allora rivoluzionario: il diritto universale di ogni bambino e bambina ad avere una famiglia, superando confini geografici e culturali...
Politica e società Molte parole, poche opere di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 15 giugno 2026. Il vuoto di potere non esiste. Ma esiste il potere del vuoto. Non esiste la mancanza della politica. Ma esiste la politica della mancanza: quella che non fa. Un po’ come essere nominalmente genitore ma non agire il ruolo. Anche questo produce degli effetti: deleteri, e spesso devastanti. Ecco, la politica, che dovrebbe occuparsi di noi, della nostra cosa e casa pubblica, di cui i politici sono i responsabili, i gestori pro tempore, vive sempre più spesso di questo: di parole che non diventano cose, di enunciati privi di riscontro. Di dichiarazioni, se vogliamo è diventata sinonimo di non fare e spesso nemmeno dire nulla…
Recensioni e presentazioni La terapia dell’incontro con l’altro di Sabina Baral, a colloquio con Concita De Gregorio. Pubblicato in Riforma del 23 giugno 2026. La cura, l’ultimo libro di Concita De Gregorio, scrittrice e giornalista, è un’opera piena di grazia e umanità. Nonostante il libro possa far pensare a un diario della malattia, il cancro al seno che ha colpito l’autrice, è molto di più: è la testimonianza di come nessuno si salvi da solo e di come si possa essere comunità di destino con chi soffre. Un testo che, pur mettendoci di fronte alle nostre fragilità, alle nostre fratture e ai nostri guasti esistenziali, non smette di sorprenderci e di aprirci a mondi nuovi. Ne abbiamo parlato con l’autrice… C. De Gregorio, La cura. Torino, Einaudi, 2026.
Religioni e società Leone XIV sulla morte programmata di Benedetta Capelli. Pubblicata in Vatican News del 22 giugno 2026. È il concetto forte che Papa Leone ribadisce nell’udienza di oggi, 22 giugno, nella Sala del Concistoro dove riceve i membri della Fondazione Jérôme Lejeune scopritore dell’anomalia cromosomica responsabile della trisomia 21. Il Pontefice ricorda che il valore della persona non dipende da ciò che realizza o produce. Per questo un medico non dovrebbe mai permettersi, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. (ndr. Parole forti per un tema su cui è facile generalizzare e difficile personalizzare)…
Religioni e società Magnifica humanitas: la torre e le mura di Alfonso M. Iacono. Pubblicato in Doppiozero il 22 giugno 2026.Costruzione, cooperazione e bene comune: sono queste le parole al centro dell’enciclica Magnifica humanitas. Alfonso Maurizio Iacono legge, nelle parole di Papa Leone XIV, la ferma contrapposizione all’individualismo che caratterizza la nostra società: “nell’Enciclica, la somiglianza con Dio è data dalla facoltà cooperativa, dalla capacità di stare insieme, dalla volontà di costruire collettivamente (Neemia appunto e non la Torre di Babele), come se il Dio dei Cristiani fosse qualcosa di più di uno e trino, quasi un Dio che è uno e molti, un Dio che si confronta con Parmenide, Eraclito, Platone”...
Testimonianze Disabilità, l'inclusione non basta di Daria Capitani. Pubblicato in Vita.it del 23 giugno 2026. La prima volta che ho intervistato Cecilia Sorpilli era su un treno diretto a Roma per portare le istanze dei caregiver in Parlamento. Rivendicava il diritto di un marito a uscire a cena con gli amici, di una madre a lavorare a tempo pieno, di fratelli e sorelle a progettare il futuro indipendentemente dalla presenza di una persona con disabilità in famiglia. Quello che non sapevo è che Cecilia non è una caregiver. L’ho capito quando la connessione si è stabilizzata e lei ha acceso la videocamera. I rumori che sentivo in sottofondo non erano le vibrazioni dell’alta velocità: era il leggero rimbombo del suo respiratore...
Vincitori e vinti Nei cortili di Odessa, in Ucraina, tra chi dice “no” alla leva di Lucia Capuzzi. Pubblicato in Avvenire del 22 giugno 2026. Zelensky ha bisogno di nuove reclute da mandare al fronte e per questo ha intensificato la caccia a chi è arruolabile. Un popolo di almeno due milioni di uomini tra i 25 e i 60 anni, secondo il ministero della Difesa ucraino, che si nasconde per non essere bloccato dagli ufficiali di reclutamento, caricato a forza su uno dei pulmini bianchi e spedito al fronte. Altri 200mila hanno lasciato le armi e si sono dati alla macchia: Awol, li chiamano, «assenti dal fronte senza giustificazione». Vasily, 33 anni, è scampato per un soffio all’arruolamento generale obbligatorio in vigore da quattro anni…
Madrugada Newsletter #34
Autismo e società “Turismo Autism Friendly” di Redazione di Superando del 19 giugno 2026. Si chiama “Turismo Autism Friendly: inclusivo in ogni luogo, in ogni spazio” ed è un progetto sviluppato nelle Marche con cui si punta a costruire un modello regionale innovativo di turismo accessibile, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità cognitive e sensoriali e delle loro famiglie. E’ un progetto che punta a costruire un modello regionale innovativo di turismo accessibile, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità cognitive e sensoriali e delle loro famiglie...
Discriminazioni e società Report Statistico 2026: “Sempre più poveri, sempre più a lungo” di Redazione di Caritas Italiana del 16 giugno 2026. Un’occasione di lettura e approfondimento sulle fragilità che attraversano il Paese, a partire dai dati raccolti nel 2025 dalla rete dei centri di ascolto, dei servizi e delle opere presenti nei territori. La povertà tende sempre più a perdere il carattere dell’eccezionalità e della temporaneità, assumendo i contorni di una “strutturale normalità”. In dieci anni il numero degli over 65 incontrati è cresciuto del 191%, a fronte di una crescita complessiva dell’utenza pari al 48%. È un dato che richiama l’attenzione su un intreccio sempre più stretto tra povertà economica, invecchiamento, fragilità sanitaria, indebolimento delle reti familiari e isolamento sociale…
Discriminazioni e società Fuori dalla tempesta di Chiara Gius. Pubblicato in inGenere del 18 giugno 2026. In Italia il legame tra violenza digitale e sistemi di disuguaglianza di genere è ancora lontano dall’essere pienamente riconosciuto, sia sul piano culturale che su quello politico. Questo è, in sintesi, il risultato generale a cui è giunto il progetto Cyber-VAWG, dopo due anni di ricerca dedicati allo studio delle rappresentazioni sociali della violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali. Il progetto ha indagato in che modo nel nostro paese la violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali viene costruita come problema sociale, proponendo un’analisi integrata delle politiche pubbliche, delle narrazioni giornalistiche e mediali e dei discorsi delle giovani generazioni rispetto alla loro esperienza negli ambienti digitali…
Formazione e società Maturità: il mondo inesistente delle tracce ministeriali di Michele Canalini. Pubblicato in Volere la luna del 19 giugno 2026. Le tracce scelte dal ministero per la prima prova dell’esame di maturità hanno dell’incredibile. Si pensi al testo di Frank Furedi dal titolo ingannevole, I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere. Ingannevole perché i confini del brano proposto non erano quelli geografici o economici ma quelli generazionali, in particolare quelli tra l’età adolescenziale e l’età adulta con la creazione del neologismo “adultescenti” per indicare individui che non vogliono assumersi le responsabilità della loro età anagrafica per declinarne le responsabilità e l’impegno…
Migranti e rifugiati “Cittadinanze sospese” ed esercizio effettivo dei diritti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 19 giugno 2026. I diritti non mancano solo quando non vengono formalmente riconosciuti. Essi possono essere garantiti sulla carta, ma difficili da esercitare nella pratica, accessibili solo ad alcune persone e inaccessibili ad altre. E l’erosione dei diritti non si manifesta soltanto attraverso negazioni esplicite o ritrattamenti legislativi; può riprodursi anche tramite difficoltà di accesso, mancata applicazione o progressivo deterioramento delle tutele esistenti. E’ da queste considerazioni che è partita l’indagine di Semia, che ha analizzato la distanza tra il riconoscimento formale dei diritti e la loro reale applicazione in Italia…
Politica e società Immigrati, tema che decide le elezioni di Andrea Gandini Pubblicato in CDS Cultura del 16 giugno 2026. Le elezioni si vinceranno (in Italia e tutta Europa) sempre più in base a due questioni: a) condizioni di reddito e lavoro; b) sicurezza e/o capacità di includere gli immigrati al lavoro e nell’istruzione nella società in modo legale. Qui affrontiamo il secondo tema. Le destre propongono “immigrazione zero” (lo slogan di Farage in Inghilterra) o “remigrazione” (Vannacci in Italia). Chi contesta che nessuna società ha mai avuto successo nell’integrazione, sappia che gli Stati Uniti hanno oggi il 15% di immigrati (50 milioni) ma altri 100 milioni sono stati integrati negli ultimi 80 anni…
Recensioni e presentazioni L’industria della longevità di Redazione di Good morning Italia. Pubblicato il 19 giugno 2026. Attorno a questa ricerca è nata una vera e propria economia. Secondo Front Office Sports, franchigie e atleti investono milioni di dollari in tecnologie per il recupero, mentre i giovani professionisti arrivano ormai nei campionati maggiori già abituati a monitorare i parametri di salute. Cristiano Ronaldo è diventato il simbolo di questa tendenza: nel 2025 un test effettuato dalla piattaforma Whoop ha stimato per lui un’età biologica di circa 29 anni, oltre un decennio in meno rispetto a quella anagrafica, alimentando ulteriormente il mito dell’atleta che sfida il tempo (Marca)...
Recensioni e presentazioni La politica migratorio di Spagna e Italia di Redazione di Lavoce.info del 19 giugno 2026.Fare un confronto tra la politica migratoria di Spagna e Italia significa mettere in luce le debolezze del nostro sistema di ingresso di lavoratori extracomunitari. Ma il punto ancor più dolente sono le misure effettivamente adottate per la loro integrazione: manca una strategia complessiva che accompagni il migrante dall’arrivo alla piena partecipazione economica e sociale. I segnali di stabilità che arrivano dai dati su tasso di disoccupazione e numero degli occupati potrebbero in realtà delineare un mercato del lavoro sempre meno dinamico: una riduzione persistente della mobilità può avere effetti negativi su produttività e salari…
Religioni e società God bless America: tra fondamentalismo e politica di Nicoletta Pagliani. Pubblicato in Scienza in rete del 17 giugno 2026. Il cristianesimo conservatore ha modificato l'impianto culturale del partito repubblicano fino a farlo divenire teocratico, come il regime iraniano. Trump è al tempo stesso il prodotto e l'acceleratore di una progressiva crisi identitaria e di un declino inarrestabile. Se ci s'interroga sulle origini del fervore religioso negli Stati Uniti, si deve chiamare in causa la progressiva perdita di peso della classe media bianca e il definitivo fallimento del melting pot, uniti al calo della centralità americana nel mondo. In tale smarrimento un appiglio identitario è offerto dalla religione e dal valore "inerrante" delle parole della Bibbia, che permette di rifuggire dalla complessità…
Religioni e società E’ morto il cardinal Ruini, uomo di potere di Alberto Carrara. Pubblicato in La barca e il mare del 18 giugno 2026. Tutti i giornali, i telegiornali, i siti parlano della morte del cardinal Ruini. Più esattamente: in occasione della sua morte tutti i giornali parlano di Ruini. Ruini era convinto che la Chiesa dovesse trattare da posizioni di forza con il potere politico. Quella convinzione segnava le sue battaglie. I giornali ricordano le sue campagne pro famiglia, contro aborto, divorzio e i suoi “valori non negoziabili”. Un cattolico laico è contro l’aborto, ma prende atto delle leggi dello Stato in cui vive. Per un credente i “valori non negoziabili” sono tanti. In politica i valori, compresi la libertà e la democrazia, compresi aborto e divorzio, sono tutti negoziabili...
Madrugda Newsletter #33
Anziani e società Rette Rsa, la Cassazione ribadisce la linea. A pagare sia lo Stato di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 15 giugno 2026. Dopo ogni pronuncia della Corte di Cassazione sulla questione, si torna puntualmente a parlare delle rette delle Rsa per le persone con una diagnosi di demenza, nell’attuale mancanza di un intervento normativo auspicato da più parti che metta fine a una situazione che avanza a suon di sentenze. L’occasione stavolta sono cinque ordinanze depositate dalla Corte di Cassazione tra il 27 e il 28 maggio che, ormai in linea con le precedenti, ribadiscono che spetta al Servizio nazionale coprire l’intera retta in caso di Alzheimer, gravi patologie neurodegenerative e anziani in stato vegetativo permanente…
Economia e società Micro-rate, così giovani e classe media vivono a debito di Danilo Broggi. Pubblicato in Linkiesta del 15 giugno 2026. Lo chiamano ”Buy now, pay later”, è in crescita planetaria: niente interessi, quote leggere, approvazione facile, ma è la spia dell’impoverimento di ampie fasce sociali e un’illusione di benessere. Il fenomeno è in piena esplosione. Non riguarda più soltanto l’acquisto occasionale di un elettrodomestico o di un bene durevole: è entrato nella quotidianità — abbigliamento, elettronica, vacanze, cosmetici, arredamento, persino spese ordinarie. La promessa è semplice e seducente: nessun interesse, pochi clic, rate leggere, approvazione immediata. Ma proprio questa leggerezza apparente è il punto critico…
Formazione e società Alfabetizzazione di massa e bocciature di Marco Campione. Pubblicato in Il Mulino del 9 giugno 2026. Sono in arrivo sui registri elettronici che smontano, dati alla mano, un luogo comune: l’abolizione della bocciatura nel primo ciclo (2017) ha rovinato la scuola italiana. Chi la critica usa statistiche vecchie che fotografano la scuola di ieri, non quella di oggi; i numeri reali dicono il contrario: la dispersione scolastica è scesa nel 2025 all’8,2%, con trend in netto miglioramento. Il nodo risiede nella disorganizzazione del sistema nel passaggio tra scuola secondaria di primo e di secondo grado, e poi nel triennio finale, dove la bocciatura è uno strumento che seleziona per estrazione sociale, prima che per merito. Qualcosa è stato fatto, ma molto resta ancora da fare…
Giustizia e società Le voci da dentro. Sempre papà di Mauro Presini. Pubblicato in Periscopio del 9 giugno 2026. Il carcere non è solo un luogo di pena, ma anche uno spazio in cui è possibile promuovere percorsi di crescita, responsabilizzazione e ricostruzione delle relazioni. Intervenire in questo contesto significa riconoscere che il ruolo genitoriale non si interrompe con la detenzione, ma necessita di essere sostenuto e accompagnato in modo adeguato. Svolgere attività dedicate alla genitorialità in carcere ha senso perché permette di offrire ai genitori strumenti per mantenere viva la relazione con i propri figli/e, nonostante le difficoltà imposte dalla separazione riducendo il rischio di fratture irreversibili…
Recensioni e presentazioni Cosa resta del Nome della rosa di Bruno Pischedda. Pubblicato in Doppiozero del 11 giugno 2026. Quando un romanzo si avvicina ai cinquanta anni di vita viene da domandarsi cosa abbia mantenuto e cosa abbia lasciato cadere delle promesse originarie. Può sembrare una domanda impertinente, ma non del tutto priva di senso per un romanzo come Il nome della rosa, mandato in libreria da Umberto Eco nell’ormai lontano 1980, e fatto oggetto fin da subito di accaniti dibattiti. Decine di milioni sono state le copie vendute, questo è certo. Ma appunto, sulla soglia dell’invecchiamento, cosa resta vivo e cosa si è reso opaco o in certa misura sfuggente agli occhi dei lettori contemporanei?
Recensioni e presentazioni Ma chi siamo noi? di Lidia Maggi e Angelo Reginato. Claudiana, 2026. Che cosa significa dire «noi»? Rut e Giona rispondono spiazzando ogni identità chiusa. La questione dell’identità caratterizza il nostro tempo. È attorno all’identità che si accendono passioni, si focalizza il conflitto, avvengono scelte politiche e si stendono agende etiche. Anche le religioni si trovano a ripensarsi entro questo orizzonte, e inevitabilmente i loro testi sacri vengono letti a partire dalla domanda identitaria. Ma le Scritture ebraico-cristiane si presentano come una grande discussione, impossibilitata a restringere ad imbuto una parola divina che è plurale…
Religioni e società Babele o Gerusalemme? Stralcio finale dell’articolo di Giuseppe Sant'Elia. Pubblicato in Eticaeconomia del 13 giugno 2026. Buona parte dell’economia digitale si regge sul lavoro silenzioso di milioni di persone in attività poco visibili ma essenziali — etichettatura dei dati, moderazione di contenuti atroci, addestramento dei modelli — svolte in larga parte da giovani e donne, per compensi minimi. Dopo aver riconosciuto il ritardo con cui la Chiesa condannò la schiavitù Leone XIV chiede “sinceramente perdono”, e ne fa un monito per il presente, lungo le filiere invisibili del digitale. Resta una sola domanda, quando una decisione che esclude o seleziona viene affidata a una macchina, chi ne risponde? …
Sanità e società Quando “viene meno la fiducia” di Maurizio Bonati. Pubblicato in Ricerca & pratica di maggio-giugno 2026. E’ un quesito lecito che si sta ponendo dopo le reazioni delle rappresentanze di categoria dei medici di medicina generale (MMG) alla bozza di decreto-legge presentata dal Ministro della Salute, introducendo due possibili scelte contrattuali: l’attuale convenzionata o la dipendenza pubblica. E’ bene definire quale è il contesto della relazione tra MMG e assistito. In Italia mancano oltre 5.700 MMG e sempre più cittadini faticano a trovare un medico di famiglia, soprattutto nelle Regioni più popolose. Tra il 2019 e il 2024 il numero di MMG è diminuito di ben 5.197 unità. Un quadro di governance inefficace…
Sanità e società Italiani stressati di Francesco Rosati. Pubblicato in Il Riformista del 14 giugno 2026. Viviamo su un confine molto labile tra il trionfo e la tragedia. I numeri sono tutt’altro che rassicuranti: quasi un italiano su due vive una condizione di disagio psicologico; il livello medio di stress percepito raggiunge 5,26 su una scala di 7 e, soprattutto, le richieste quotidiane superano stabilmente le risorse disponibili per affrontarle (+0,90 punti: 10,40 contro 9,50). Secondo il Report, il 91% degli italiani ritiene che i problemi psicologici debbano essere affrontati senza vergogna. Le donne registrano livelli di stress significativamente più elevati rispetto agli uomini (5,37 contro 4,95), e la fascia più colpita è quella compresa tra i 31 e i 40 anni…
Testimonianze Non aver paura di cambiare le proprie convinzioni di Mauro Presini. Pubblicato in Periscopio il 15 giugno 2026. Quando si pensa alla vita all’interno di un carcere, lampante è l’immagine di persone dure, fredde, insensibili, indifferenti. Una volta incontrati i detenuti, però, le nostre sensazioni iniziali sono pian piano mutate e i pregiudizi a loro legati si sono lentamente dissolti, soprattutto grazie alla loro disponibilità al confronto e al dialogo e alla loro evidente gratitudine e contentezza nel condividere quel momento con noi. Ciò che ci ha colpito particolarmente è stato il desiderio, per i reclusi, di essere considerati persone andando oltre il reato commesso, tanto da ringraziarci per aver compreso questa loro volontà…
Madrugada Newsletter #32
Autismo e società Autismo, in 30 anni casi raddoppiati nella fascia d’età 15-39 anni di Redazione di Psichiatria.it del 7 novembre 2025. Le cifre fanno impressione: tra il 1990 e il 2021 il numero globale di persone con un Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) è balzato da 17,52 milioni a 24,13 milioni. Un aumento che, sebbene legato in parte alla crescita demografica e a una migliore capacità diagnostica, impone una riflessione sull’inadeguatezza dei supporti destinati a questa fascia della popolazione. L’autismo non riguarda solo l’infanzia, ma è una condizione che accompagna l’individuo per tutta la vita. I bambini autistici diventano adulti e spesso lo stesso autismo resta invisibile fino all’età adulta. In molti casi, queste forme nascoste emergono solo di fronte a situazioni stressanti o cambiamenti importanti, soprattutto nelle donne, che imparano precocemente a mascherare le proprie difficoltà…
Disabilità e società Il vicolo cieco della visibilità: se i media scelgono quale disabilità raccontare di Filippo Visentin. Pubblicato in Informare un’H del 11 giugno 2026. La sfida della comunicazione sulla disabilità non è più una questione di buone maniere o di parole corrette, ma è una sfida politica e culturale, ossia quella di raccontare la disabilità senza ridurla a etichetta o a leva di marketing, riconoscendo le differenze senza trasformarle in occasioni commerciali, dando spazio alle persone senza selezionarle in base alla loro telegenicità. Ed è qui che si misura la maturità di una società: nella capacità di raccontare ogni persona non per quanto è spendibile sul mercato dell’attenzione, ma per tutto ciò che è». Sappiamo immaginare il non vedente che scende lungo una pista da sci, ma facciamo fatica a immaginare come possa prepararsi una colazione. Conosciamo le imprese straordinarie, ma ignoriamo la normalità…
Migranti e rifugiati Dopo Belfast. Immigrazione, integrazione, remigrazione: fatti e retoriche. di Stefano Allievi intervistato da Michele Ricciotti. Pubblicato nel blog di Stefano Allievi il 10 giugno 2026. Sull’immigrazione retoriche opposte e dannose. In Irlanda del Nord, secondo i dati del New York Times, solo il 3,4 % della popolazione appartiene a minoranze etniche. È la dimostrazione che l’argomento secondo cui la gente è esasperata dalla troppa immigrazione non ha fondamento logico né statistico. Già vent’anni fa si parlava di “soglia di tolleranza”, un valore percentuale oltre al quale è impossibile l’integrazione. Anche questi discorsi non hanno senso, perché quello che conta non è il numero, ma la velocità del processo di immigrazione. la vera ragione della violenza è l’odio per gli immigrati. Viviamo in un periodo storico in cui l’immigrato, specialmente l’africano nero, è il nuovo volto del capro espiatorio…
Religioni e società Il Papa; i cristiani non possono fare la guerra di Redazione di Tvsvizzera del 10 giugno 2026. Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l'innocente. Non possiamo credere in Gesù e abbandonare chi soffre, chi piange, chi fugge dalla miseria. È il monito di papa Leone XIV dalla solenne messa nella Sagrada Familia di Barcellona: “La Croce di Cristo, posta in cima a questa basilica, è la croce degli ultimi che diventano primi, dei peccatori che diventano santi, dei morti che risorgeranno”. “Molto più di un monumento, la Basilica della Sacra Famiglia è ancora oggi un cantiere, che ci ricorda come la vita cristiana sia sempre un cammino, perché si tratta di un progetto, che Dio porta a compimento. Non abitiamo dunque un’opera incompiuta, ma un tempio ancora in costruzione. La sua imperfezione non è un difetto, ma attesta un desiderio, non significa una mancanza, ma esprime una coerente promessa…
Sanità e società Quando il lavoro pesa sulla salute mentale di Elena Cottini e Paolo Ghinetti. Pubblicato in La voce.info del 9 giugno 2026. La salute dei lavoratori è una componente fondamentale della produttività e della sostenibilità dei sistemi di welfare. Tra le sue dimensioni, quella mentale è forse la più sottovalutata: difficile da misurare, spesso invisibile nei dati ufficiali, ma con costi rilevanti per le imprese, i lavoratori ed i sistemi sanitari. La letteratura ha documentato come le condizioni di lavoro – la qualità dell’ambiente fisico e sociale, il carico lavorativo, la sicurezza occupazionale – siano determinanti importanti della salute, inclusa quella mentale. Un paradosso apparente: l’ansia cresce, la depressione no. Le differenze per genere e per età sono marcate: tra le donne l’ansia nel 2024 supera il 25 per cento, contro il 16% tra gli uomini. I giovani di 16-29 anni mostrano l’aumento più pronunciato: dal 6,4 per cento del 2010 al 20,9 per cento del 2024, quasi triplicando in quindici anni…
Sessualità e società Un governo di vecchi reazionari di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 5 giugno 2026. La nuova legge Valditara sull’educazione sessuale nelle scuole è un esempio puntuale di cosa sia questo governo nel profondo. Un governo di maschi. Un governo di vecchi. Poiché le norme funzionano meglio quando non sono esplicite il governo la chiama “Legge sul consenso informato in ambito scolastico”. Ci fosse stata una norma da quando abbiamo per la prima volta una Premier donna che non sia stata una norma non solo reazionaria (come era previsto) ma scritta da vecchi, preferibilmente maschi, e pensata, ogni volta che ce ne è stata occasione, contro le donne…
Tecnologia e società L’intelligenza artificiale morirà di fame di Mauro Munzi. Pubblicato in Volere la luna del 29 maggio 2026. La materia prima dell’intelligenza artificiale generativa è il dato. E il dato è lavoro vivo del genere umano oggettivato in testo, immagine, suono, comportamento. I modelli di linguaggio diventano sempre più efficienti: addestramento più rapido, parametri più densi, capacità di sintesi più sofisticate. Ma l’efficienza algoritmica, esattamente come quella industriale ottocentesca, non riduce la domanda di materia prima; la espande. Più i modelli sono efficienti, più si trovano applicazioni che li impiegano, più aumenta la domanda di dati per riaddestrarli, validarli, ottimizzarli. Il dato, una volta estratto, può essere così riusato e diviene merce cognitiva avvolta nel feticismo; nonostante ciò…
Vincitori e vinti La guerra porta male di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore l’8 giugno 2026. La guerra porta male, soprattutto a chi la scatena. La guerra porta male non è una banalissima petizione di principio, ad alto valore morale ma a bassa incidenza reale, come dire che è un evento funesto, sparge vittime e dunque nuoce all’umanità. La guerra porta male non è nemmeno un mantra superstizioso, nel senso che porta iella, come vuole il nesso tra iattura e iettatura. La guerra porta male è oggi una precisa considerazione nata dall’osservazione della realtà e degli ultimi conflitti ancora aperti, a Est, in Medio Oriente, e un po’ ovunque. La novità non è assoluta perché ci sono molti precedenti storici che lo insegnano, ma è comunque un esito finora non valutato nei conflitti in corso: la guerra porta male soprattutto alle potenze, ai soggetti più forti che s’imbarcano nel conflitto. Prendete gli Stati Uniti e la Russia, e poi Israele e perfino l’Europa…
Vincitori e vinti La pace giusta è ancora possibile? di Redazione di Confronti del 11 giugno 2026. Questa tavola rotonda è un incontro prezioso in quanto affronta un tema tragico e urgente, perché è da qualche anno che non si riesce a definire una pace che sia giusta e auspicabilmente duratura. Ci troviamo in un mondo profondamente ingiusto, squilibrato sul piano dei poteri e della concentrazione delle ricchezze, dove la dimensione etica è completamente saltata e la ricchezza è nelle mani di pochi che hanno interesse a mantenere una dimensione di ingiustizia. Con la scelta di aumentare le spese militari, si rischia di tradire le proprie radici cristiane, è necessario oggi più che mai sostenere anche teologicamente il disarmo: una prospettiva di una logica diversa, in cui pace e giustizia si ricongiungono…
Madrugada Newsletter #31
Ambiente e sostenibilità Fare pace con la natura: la lezione politica di San Francesco di Daniela Padoan. Pubblicato in Libertà e giustizia del 5 giugno 2026. La guerra che l’uomo ha dichiarato all’ambiente, al clima, alle specie che popolano la Terra non si discosta dall’ideologia del dominio che l’Occidente ha impresso al mondo. Per questo, sapere intimamente che tutti gli esseri hanno un’origine comune è già resistenza politica. L’enciclica Laudato si’ poggia con tutto il suo peso nella storia che abbiamo alle spalle. Con la sua enciclica sulla cura della “casa comune”, papa Francesco ha messo in discussione lo sguardo predatorio, che rende possibile e che giustifica la devastazione del pianeta…
Caregiver e società Manifesto per l’Emergenza nella Cura di Redazione di Superando del 5 giugno, 2026. Il documento ha affrontato uno dei temi più delicati e meno riconosciuti dell’esperienza di cura: le emergenze, non solo quelle che riguardano la persona assistita, ma anche quelle che colpiscono direttamente chi si prende cura. Il Manifesto propone una visione integrata dell’emergenza e indica alcune priorità: Piani di emergenza familiari per caregiver e assistiti. Procedure chiare e accessibili per attivare rapidamente i servizi territoriali. Sistemi di sostituzione temporanea in caso di malore, caduta o ricovero del caregiver. Formazione pratica su prevenzione, sicurezza domestica e gestione delle crisi…
Giustizia e società Le donne e la Costituzione di Fabiana Santarsiero. Pubblicato in Riforma del 1 giugno 2026. 2 giugno 1946: il suffragio universale ha imposto una trasformazione effettiva di ogni spazio, pubblico e privato. Un progetto di emancipazione ancora attuale. Il risultato dei lavori dell’Assemblea costituente rappresenta indubbiamente uno dei (pochi) esempi nella storia – e probabilmente quello meglio riuscito – in cui il diritto si è mostrato tanto lungimirante rispetto alla realtà sociale. La realizzazione del progetto costituzionale è stata resa possibile dai partiti politici, legittimati dalla Resistenza, che furono gli indiscussi protagonisti della costruzione della democrazia sociale…
Giustizia e società Fine vita. L’ascolto e la dignità nel dolore non sono rinviabili di Nev. Pubblicato in Riforma del 5 giugno 2026. Rinviato in Senato il documento sul fine vita, un differimento che, per Ilenya Goss, «potrebbe essere di fatto il seppellimento del provvedimento». Il testo torna dunque nelle commissioni riunite Giustizia e Sanità di Palazzo Madama: lì è in esame il testo di maggioranza sullo stesso argomento e sono attesi emendamenti per modificarlo. “Non ci si può voltare per l’ennesima volta dall’altra parte dinanzi a un tema così delicato, perché oggi abbiamo l’ultima occasione per fare una scelta di coscienza”, ha detto in Aula il senatore Alfredo Bazoli…
Politica e società Un paese contro i giovani di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 3 giugno 2026. Le parole di Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, sono state chiarissime: “Il criterio ultimo del successo sarà la capacità di offrire opportunità e futuro ai giovani”. Peccato che il paese – non solo come scelte politiche, ma anche come tendenze culturali diffuse – continui a andare nella direzione opposta. L’Italia si trova nella situazione, senza precedenti, di un paese in drammatico calo demografico, in cui bambini e giovani sono risorsa rara e preziosa, che continua a esportare i suoi giovani, con percentuali più alte tra quelli con un titolo universitario...
Politica e società Discutere la riforma elettorale fuori dalle aule parlamentari di Paolo Pombeni. Pubblicato in il Mulino del 3 giugno 2026. Se la riforma della legge elettorale sarà destinata ad andare in porto, è forse opportuno fare qualche ultimo tentativo per evitare che essa sia totalmente frutto degli interessi della classe politica e possa invece rispondere, almeno su alcuni aspetti essenziali, alle domande che i cittadini pongono in questa fase di crisi dei tradizionali sistemi democratici. È ovvio che sappiamo bene che non esistono riforme elettorali che una classe politica elabori senza pensare prioritariamente al proprio futuro, ma ci permettiamo di rammentare che quel futuro dipenderà anche dal riconoscimento da parte della collettività…
Recensioni e presentazioni Un filosofo di nome Totò di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 7 giugno 2026. Totò fu un animale mitologico dotato di poteri surreali e di una carica speciale di umanità. Non fu un attore ma un improvvisattore, una maschera, a tratti un burattino, che andava ben oltre il copione. Il suo precursore era Pulcinella di cui condivise la filosofia della fame. Non fu un comico ma un malincomico, ove la risata che suscita proviene da un fondo di tristezza. È uscito ora un libro su Totò filosofo di Marco Fortunato, edito da Castelvecchi (Sulla vita dell’uomo. Filosofia di Totò Pinocchio) che parte in modo promettente anche se poi abbandona Totò per dedicarsi alla filosofia…
Sanità e società Cosa sappiamo sull'epidemia di Ebola in Congo e perché è così difficile da contenere dI Keren Landman. Pubblicato in National Geographic Italia del 21 maggio 2026. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale a seguito di un'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e nel vicino Uganda. La dichiarazione è il secondo allarme più grave che l'agenzia possa lanciare in caso di epidemia e un segnale agli altri Stati membri affinché attivino i propri sistemi nazionali di risposta e preparazione…
Sessualità e società Perché tanto odio contro il Pride? di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 6 giugno 2026. Sono stato al Pride di Padova, sabato scorso. E, il giorno dopo, ho postato, senza commento, un breve filmato sui miei social. Ebbene, praticamente la totalità degli oltre mille commenti ricevuti solo nelle prime diciotto ore, per la quasi totalità da maschi presunti eterosessuali, erano messaggi pesantemente carichi di un odio primario, di astio, di disprezzo, di rifiuto, di disgusto, di violenza e di istigazione alla violenza. Apertamente, direi selvaggiamente, tribalmente violenti. C’erano i “mi piace”, certo. Ma chi si prende la briga di perdere tempo a commentare vuole proprio dire la sua, e la sua è quella – il vomito, lo stesso che compariva in molti emoji. Perché?
Umanesimo e spiritualità Riscoprire la fraternità: l’eredità politica di Edgar Morin di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 1 giugno 2026. Un concetto cruciale sul quale insiste ripetutamente Edgar Morin è la necessità di “scommettere sull’improbabile”. E’ un’espressione che Morin trae dalle sue riflessioni sul filosofo Blaise Pascal. In Morin si riferisce alla fede nelle possibilità dell’azione generativa e solidale, da coltivare anche, e anzi soprattutto, quando queste ci appaiono improbabili o impossibili. Cioè quando le probabilità – com’è più che evidente in questo nostro drammatico inizio di secolo e di millennio – stanno dal lato delle barbarie crescenti e delle “crudeltà del mondo”. Una fede non cieca, beninteso, ma basata sulla constatazione che nella storia …
Madrugada Newsletter #30
Allargare lo sguardo Il valore della nostra Repubblica di Luigi Viviani. Ricevuto il 2 giugno 2026. Gli 80 anni della nostra Repubblica, che celebriamo oggi, sono iniziati con il voto del 2 giugno 1946 che vide la partecipazione dell’89% degli aventi diritto, cioè di 11,9 milioni di uomini e, per la prima volta, 12,9 milioni di donne, Una vera partecipazione di popolo che, oltre alla scelta repubblicana, elesse i componenti dell’Assemblea costituente. Il primo regalo della Repubblica è stata la nuova Costituzione, frutto di una classe politica plurale che, sulla spinta della Resistenza contro il fascismo, seppe definire un testo esemplare, per chiarezza, equilibrio e completezza, della nostra democrazia…
Fine vita e eutanasia Il compromesso possibile: sospendere le cure inutili senza aprire all’eutanasia di Alessandro Pirola. Pubblicato in Il Sussidiario del 3 giugno 2026. Morte assistita il tema che divide i partiti torna in Senato: maggioranza e opposizione tentano una mediazione. Ma sono ancora molti i nodi da sciogliere. Arriva oggi nell’aula del Senato della Repubblica il disegno di legge sulla morte medicalmente assistita a prima firma del senatore Alfredo Bazoli del Partito Democratico e sottoscritto da tutti i partiti dell’opposizione. È tuttavia probabile che la discussione non prenda avvio in quanto le forze di maggioranza intendono riportare il testo in commissione Giustizia e Affari sociali e riaprire i termini per emendamenti...
Formazione e società Glossario dell’estremismo di destra: Wokismo di Simo K. Määttä. Pubblicato in MicroMedia del 1 giugno 2026. La parola woke ha origine nell’inglese afroamericano: è una forma alternativa del participio passato woken, usata come aggettivo con il significato di «sveglio». Per un lungo periodo, ha descritto la presa di coscienza degli afroamericani di fronte al razzismo. Nel corso degli ultimi dieci anni, però, i termini di questa famiglia semantica (woke, wokeness, wokismo) hanno circolato tra diversi gruppi sociali, posizioni politiche e ideologiche, società e lingue, e nel corso di questo processo i concetti che queste parole veicolano hanno subìto cambiamenti molto rapidi, che hanno influito in particolare sulle connotazioni …
Recensioni e presentazioni Limiti di velocità di Marco Cattaneo. Pubblicato in Mind di giugno 2026. Se ci pensate, la storia dell’umanità è una storia segnata dalla velocità e dalla fatica. Il tempo che abbiamo risparmiato grazie all’ingegno per la velocità, lo abbiamo sacrificato alla produttività. E oggi tra connessione in rete e social media la nostra pretesa di velocità non riguarda più soltanto le nostre attività pratiche ma le nostre stesse capacità cognitive. Già da anni, ormai, sappiamo che la nostra capacità di attenzione è in drastico calo: il tempo medio in cui le persone riescono a rimanere concentrate su un unico compito è passato da circa due minuti e mezzo ad appena 40 secondi, con conseguenze spesso sottovalutate…
Recensioni e presentazioni Pane e cannoni un mondo in guerra e le sue nuove regole di Federico Rampini. Mondadori 2026. Per trent’anni abbiamo creduto di vivere nell’era della globalizzazione: mercati aperti, catene produttive planetarie, cooperazione economica destinata a rendere la guerra sempre meno probabile. Quell’illusione è finita. Oggi l’economia parla il linguaggio delle strategie militari, e al tempo stesso la guerra torna a essere più «normale». Le nazioni combattono sempre con i missili e le portaerei, ma anche con dazi e sanzioni, il controllo di tecnologie strategiche, il dominio su risorse energetiche e materie prime critiche. Le catene di approvvigionamento diventano strumenti di pressione geopolitica. Le aziende private sono arruolate nella competizione tra potenze…
Religioni e società Bibbia e teologia come risposta all’abuso spirituale di Lucrezia Cavina, et al. Pubblicato in Riforma del 1 giugno 2026. Quando la fede diventa strumento di controllo e abuso? Il 22 e 23 maggio 2026, la Facoltà valdese di Teologia ha ospitato un convegno dal titolo «Fede, Fanatismo religioso e Manipolazione: una risposta teologica». Il tema, di stretta attualità, è stato affrontato in prospettiva interdisciplinare, nel tentativo di offrire una pluralità di punti di vista. Il filo conduttore dell’incontro è quello dell’individuazione delle varie forme di abuso spirituale e delle conseguenze che esse comportano. La fede, proprio perché tocca la dimensione più profonda della persona, può diventare terreno di manipolazione…
Sanità e società Caregiver e demenza di Nicola Vanacore. Pubblicato in Newsletter dell'Osservatorio Demenza dell’ISS #11/2026. Nella Newsletter sono riportate due esperienze territoriali: la prima a Salerno relativa alla scuola dei caregiver, la seconda a Bologna sul tema della disseminazione ed implementazione della linea guida su diagnosi e trattamento di demenza e Mild Cognitive Impairment. Queste attività denotano l’impegno dei professionisti sociosanitari a trasferire nella realtà assistenziali le migliori evidenze che consentono di migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e i loro familiari. Condividere queste esperienze può essere da stimolo per altre realtà territoriali dove gli operatori si trovano ad affrontare numerose criticità organizzative…
Scienze cognitive e società I libri e il coraggio dell'inquietudine di Luca Farruggio. Pubblicato nel blog di Enzo Bianchi il 2 giugno 2026. Parlare di libri nel tempo delle risposte immediate rischia di diventare un esercizio del tutto retorico. Da una parte continuiamo giustamente a celebrare la lettura, gli autori, le storie capaci di illuminare la nostra esperienza. Dall’altra parte, però, sembra che ogni domanda umana venga ormai accompagnata da una soluzione già pronta, da una ricetta confezionata, impacchettata come un prodotto organizzato esclusivamente per vendere libri. Una produzione continua di “ricette dell’anima” che promettono di ridurre la complessità dell’esistenza a istruzioni rapide e facilmente “consumabili”...
Scienze cognitive e società Ricordo di Edgar Morin di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 2 giugno 2026. Era la fine degli anni Settanta quando Edgar Morin venne a Venezia. Venezia lo incantava in modo viscerale. Diceva che era l’unica città d’Europa che rendeva visibile la complessità — quella parola che lui aveva trasformato in categoria filosofica. “Venezia è costruita sull’impossibile,” disse quella sera, girando il bicchiere tra le dita, “e funziona. È la prova che il pensiero riduzionista mente.” Indicò l’acqua sotto di noi, i palazzi che si specchiavano nel canale, il riflesso tremolante delle luci. “Guarda: non c’è nulla di lineare, qui. Eppure tutto regge.”...
Umanesimo e spiritualità Partorire con dolore, morire con dolore. Che senso ha? di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 1 giugno 2026. Siamo abituati a trattare il dolore come un problema tecnico. Non sto dicendo che il dolore abbia un valore in sé, che vada accettato come destino o sopportato come prova. Il dolore del parto, per esempio, è in larghissima parte evitabile. Una donna che partorisce nel dolore quando potrebbe non farlo non sta vivendo un’esperienza più autentica: sta subendo un’ingiustizia. Lo stesso vale per chi muore. La domanda non è se il dolore abbia senso — spesso non ce l’ha. La domanda è: chi decide quando è evitabile e quando no? Su quale base? Con quale diritto?
Madrugada Newsletter #29
Accoglienza e volontariato Essere per gli altri, con gli altri: coltivare dignità di Daniela Grilli. Pubblicato in Riforma del 26 maggio 2026. Ritorna anche quest’anno il convegno nazionale di Diaconia Valdese – Area Servizi Salute, che si terrà mercoledì 27 maggio a Firenze. Il tema di quest’anno sarà “Coltivare dignità: tessere legami di cura nel tempo della fragilità” e la riflessione proseguirà sul mettere al centro la dignità della persona nel delicato passaggio della non autosufficienza e costruire reti di cura che superino l’isolamento delle famiglie. L’evento propone un focus sulla condizione delle persone anziane e dei loro caregiver, coinvolgendo istituzioni, esperti del settore sanitario, rappresentanti del mondo sindacale e attori del terzo settore…
Demenze e società Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta di Redazione di Quotidiano sanità del 27 maggio 2026. Negli ultimi anni la giurisprudenza in materia di rette RSA per pazienti con Alzheimer e demenze gravi si è consolidata attorno a un principio: quando le prestazioni hanno un’alta componente sanitaria, rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e devono essere finanziate dal Servizio Sanitario Nazionale. La sentenza n. 7943/2026, depositata il 20 maggio dal Tribunale di Roma, aggiunge un elemento che mancava: la condanna diretta della Regione Lazio. Non più solo le ASL, non più solo le strutture, ma anche l’ente di governo del sistema sanitario regionale, nella sua funzione di programmazione, coordinamento e finanziamento…
Disabilità e società Psicologia e disabilità: rimettersi in equilibrio, quando la malattia (ti) cambia di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 22 maggio 2026. Non sapere quando arriverà il prossimo peggioramento, ma sapere che arriverà. E ogni volta dover ricominciare: adattarsi, trovare nuovi equilibri, rimettere insieme le energie. È questa la sfida quotidiana delle persone con malattie neuromuscolari, alle prese con l’incertezza e la necessità di adattarsi ogni volta alla situazione. Raccontare le professioni del sociale non è un atto di cronaca, ma un atto culturale e politico. È la scelta di portare finalmente sotto i riflettori chi lavora nell’ombra, chi svolge un mestiere che la società finge di rispettare e che invece tratta con noncuranza…
Famiglia e società Una scelta coraggiosa: essere genitori nonostante tutto di Redazione Censis. Comunicato stampa. Pubblicato il 7 maggio 2026. Sempre meno genitori, sempre meno coppie con figli, sempre meno nascite e matrimoni. Le famiglie unipersonali sono la più diffusa tipologia familiare: erano il 21,1% del totale delle famiglie nel 1994, sono il 36,2% nel 2024. Le coppie con figli erano il 47,9% e sono scese al 29,2%, mentre le monogenitoriali erano l’8,1% e oggi sono il 10,9%. Stabili le coppie senza figli passate dal 19,7% del totale al 20,2%. Le nascite sono calate del 32,4% e slitta l’età media delle madri alla nascita del primo figlio passata da 27,7 anni nel 1994 a 31,9 anni nel 2024…
Formazione e società Quanto conta la famiglia per il successo scolastico? di Paolo Brunori, et al. Pubblicato Gruppo solidarietà del 19 maggio 2026. Le disuguaglianze educative non sono solo nazionali o regionali, ma anche locali, e le opportunità scolastiche possono divergere in modo significativo anche tra territori vicini. Questo suggerisce che accanto alle politiche nazionali servono interventi mirati ai contesti locali. Ridurre le disuguaglianze educative non significa solo promuovere maggiore equità, ma anche evitare di sprecare talenti e migliorare il funzionamento complessivo della società. Idealmente, la scuola dovrebbe offrire a tutti le stesse opportunità di apprendimento, indipendentemente dal contesto sociale di partenza…
Politica e società Il Papa sull’Ai fa politica (e parla di custodire l’umano) Pubblicato in Vita.it del 28 maggio 2026. Commenti di Luca Peyron: siamo attratti nel sottotitolo dalla locuzione intelligenza artificiale, ma il cuore del testo dell'ultima enciclica di Leone XIV è la custodia della persona umana. Ed è un tema prettamente politico. Francesco Crippa: Zamagni: «Per Leone XIV l’Ai minaccia lo Stato e l’uomo, serve un’autorità sovranazionale». Il commento dell'economista all'enciclica che lancia la nuova dottrina sociale della Chiesa. «Riscrive il concetto di responsabilità sociale dell’impresa: responsabile è chi non usa l'intelligenza artificiale per dequalificare il lavoro e favorire nuove forme di schiavitù o violenza. La pace si costruisce puntando sullo sviluppo, non sulla crescita». Antonio Palmieri: nessuno è senza responsabilità nell’era digitale: scegliere il bene dentro la rete. Cosa resta a ognuno di noi dopo aver letto l’enciclica? Il Papa ci ricorda che le tecnologie diventano gabbie se noi accettiamo il ruolo dei prigionieri. Sta a noi imparare a usarle con cognizione, creatività, responsabilità, consapevolezza. Del resto, questa è la base per ogni libertà autentica: la civiltà dell’amore, scrive Leone XIV, non nasce da un gesto unico e spettacolare, ma da una somma di fedeltà piccole e tenaci, che fanno argine alla disumanizzazione.
Recensioni e presentazioni Il dolore del respiro di Cinzia Bigliosi. Pubblicato in Doppiozero del 26 maggio 2026. Nel suo Sul respirare (il Saggiatore, 2026) la psicanalista americana Jamieson Webster indaga in dialogo con la storia della psicoanalisi e della filosofia, il movimento dell’inspirare ed espirare sia strettamente legato al respiro. Al momento della nascita, nell’istante preciso in cui l’aria entra nei polmoni, si consuma nel pianto disperato il primo movimento di indipendenza dalla madre, mentre nel dolore di quell’atto si pongono le future basi delle potenzialità del soggetto, con l’energia che viaggerà attraverso l’aria e che si trasformerà presto in linguaggio e comunicazione...
Sanità e società Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico di Francesco Branda. Lettera al Direttore di Quotidiano sanità del 28 maggio 2026. L’intelligenza artificiale in medicina non somiglia a un’epidemia improvvisa né a un errore terapeutico clamoroso. Tende piuttosto a insinuarsi silenziosamente nelle pieghe della pratica clinica quotidiana, ridefinendo passo dopo passo ciò che conta, senza che la maggior parte degli operatori sanitari ne abbia piena consapevolezza. Tre sono i rischi sistemici che la medicina contemporanea rischia di sottovalutare: la riduzione del paziente a profilo statistico, l’opacità della responsabilità clinica e la nuova disuguaglianza nell’accesso alle cure potenziate dall’IA…
Sanità e società Dall'Europa si chiede il riconoscimento dei caregiver di Redazione di Superando del 27 maggio 2026. “Nell’Unione Europea ci sono 6,2 milioni di caregiver formali e 53 milioni di caregiver informali. Per i caregiver professionali chiediamo migliori condizioni di lavoro, una retribuzione equa e un sostegno psicologico. Per i caregiver informali chiediamo tutela, modalità di lavoro flessibili e congedi per l’assistenza. Le responsabilità di cura continuano a ricadere sulle donne, mentre dovrebbero essere una responsabilità condivisa da tutti noi in tutte le forme di assistenza»: sono le parole dell’eurodeputata greca Eleonora Meleti, relatrice per l’Occupazione e gli Affari Sociali…
Sanità e società Il caregiver esperto: cosa si impara lungo il percorso di cura di Cristian Vairo. Pubblicato in Aging Project UPO del 5 maggio 2026. Prendersi cura di una persona cara non significa soltanto organizzare visite mediche, somministrare terapie o gestire aspetti pratici della quotidianità. Con il tempo, la cura modifica gli equilibri personali e familiari e coinvolge via via anche il modo che il caregiver ha di osservare, decidere e affrontare situazioni diverse. Queste competenze si costruiscono nella pratica quotidiana, osservando, provando, e soprattutto sbagliando e adattandosi. Si diventa così molto bravi a riconoscere quando qualcosa non va ancora prima che sia evidente, cogliendo piccoli segnali e priorità… scarica ebook gratuito
Madrugada Newsletter #28
Allargare lo sguardo Modena, il dolore delle vittime e la normalizzazione dell’odio di Matteo Pascoletti pubblicato in Valigia blu del 23 maggio 2026. Dopo i fatti di Modena, la politica e i media hanno subito colonizzato il dolore delle vittime per estrarre consenso, alimentando la retorica della “remigrazione” e trattando le seconde generazioni come cittadini a tempo determinato. A questa fabbrica della colpa collettiva e dello stigma sulla salute mentale ha risposto la piazza solidale della comunità locale, rifiutando le speculazioni ideologiche. Questo episodio dimostra che davanti al disagio e alla violenza improvvisa non servono vendette identitarie o risposte penali mirate a revocare diritti, ma investimenti strutturali nei servizi pubblici essenziali …
Allargare lo sguardo Antagonismo e solidarietà di Guido Viale pubblicato nel blog dell’autore il 9 febbraio 2026. Infierire in gruppo su una persona caduta e isolata, poliziotto o no che sia, è un crimine; ma soprattutto è una manifestazione di crudeltà, cinismo e cattiveria (i termini buoni e cattivi sono da qualche tempo rientrati nel lessico politico, soprattutto nelle varianti di “buonista” e “incattivimento”). Ma è meno della centesima parte di quello che i manifestanti contro il G8 di Genova hanno subito 25 anni fa ad opera di polizia, carabinieri e guardia di finanza nella scuola Diaz, nella caserma di Bolzaneto e in piazza Alimonda. Una “macelleria messicana”, come definita da uno dei suoi responsabili, o la più grande aggressione …
Eventi sociali «Noi siamo ciò che resta dopo le parole: il peso del coraggio» Domenica 7 giugno 2026, avrà luogo la tradizionale festa-convegno di Macondo. Ad ospitarci sarà il monastero di Santa Croce di Campese, non lontano da Bassano del Grappa, un luogo accogliente e sereno sulle rive del Brenta, uno spazio ospitale che accoglierà amici, testimoni, relatori, artisti che proveranno a riflettere con noi sulla necessità di saper e dover scegliere nella vita e non farsi trascinare dalla corrente, di prendere posizione e impegnarsi. Noi possiamo essere quello che resta dopo le parole, oltre le parole, presenze concrete, capaci di gesti, di risposte, di presidio quando anche le parole dicono poco…
Famiglia e società Rapporto Istat 2026: meno figli, giovani via e oltre 2 milioni di famiglie in povertà assoluta di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 22 maggio 2026. Nel nostro Paese le disuguaglianze economiche rimangono marcate, più di un quinto della popolazione dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà o con grande difficoltà e circa un quarto ha difficoltà ad affrontare spese impreviste con le proprie risorse. Poco meno della metà della popolazione non è stata in grado di risparmiare nell’ultimo anno. Quasi 11 milioni di individui (pari al 18,6% della popolazione) si trovano in una condizione di rischio di povertà, che resta drammaticamente stabile ai massimi storici, mentre oltre 2,2 milioni di famiglie, per un totale di oltre 5,7 milioni di persone, sono in povertà assoluta…
Giustizia e società Violenza sessuale: una legge che non tutela le donne con disabilità non tutela davvero nessuna donna! di Luisella Bosisio Fazzi. Pubblicato in Superando del 22 maggio 2026. «Una riforma che voglia realmente tutelare tutte le donne deve fondarsi su un principio chiaro: la libertà sessuale si protegge riconoscendo la volontà della persona, non la percezione dell’altro. E una legge che non tutela adeguatamente le ragazze e le donne con disabilità non può dirsi una legge pienamente garantista»: lo scrive Luisella Bosisio Fazzi, che nel seguente approfondimento si sofferma sulle criticità riguardanti le donne con disabilità, presenti nella più recente proposta di mediazione sul cosiddetto “Disegno di Legge stupri”...
Minori e società Nelle grandi città un/a minore su dieci vive nelle aree più fragili di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 23 maggio 2026. Nelle 14 città metropolitane italiane circa 142mila bambini, bambine e adolescenti – il 10,3% del totale – vivono nelle 158 Aree di disagio socioeconomico urbano (ADU) individuate dall’ISTAT. Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo concentrano quasi il 73,5% dei minori che vivono in queste aree, mentre solo a Roma risiedono oltre 30mila 0-17enni. In queste periferie il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa e le disuguaglianze educative e sociali risultano molto più marcate rispetto al resto delle città. Le disuguaglianze più marcate emergono soprattutto nel Sud e nelle Isole…
Minori e società In Italia il numero di nati è al minimo storico di Redazione di Openpolis del 19 maggio 2026.Il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14. Si tratta del minimo storico dal 1995. Il 62,2% delle persone dichiara di aver dovuto rinunciare alla genitorialità a causa delle difficoltà incontrate. Le priorità per invertire la rotta devono contemplare sostegno economico, servizi per l’infanzia e agevolazioni abitative. Nel 2022 Catania è stato il comune capoluogo con il più alto tasso di natalità. In Italia, quello che viene definito come “inverno demografico” è diventato un fenomeno strutturale. Come avevamo già osservato in precedenti approfondimenti, e come del resto emerge anche dalle ultime rilevazioni dell'Istat sul tema, il calo delle nascite non accenna a interrompersi…
Sanità e società Salute mentale, emergenza mondiale di Redazione RaiNews del 24 maggio 2026.I disturbi mentali sono quasi raddoppiati dal 1990, e colpiscono oggi 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo; sono diventati la principale causa di disabilità, superando malattie cardiovascolari e cancro e sono alla base, complessivamente, di 171 milioni di anni di vita persi a causa di disabilità (Daly, una misura della perdita complessiva di salute). È emerso da uno studio condotto dalle Università di Washington e del Queensland, basato su dati del 2023 e pubblicato sulla rivista Lancet. Nonostante i numeri l'accesso all'assistenza resta inadeguato. I disturbi mentali flagellano soprattutto i giovani di 15-19 anni e le donne di tutte le età…
Sanità e società Perché dormire otto ore a notte potrebbe non essere più sufficiente di Lynda Lin Grigsby. Pubblicato nel National Geographic del 18 maggio 2026. Per decenni, il consiglio è stato molto semplice: dormire otto ore a notte per sentirsi riposati il giorno dopo. La guida era chiara, facile da ricordare e radicata in una campagna di marketing sulla riforma del lavoro del XIX secolo che divideva la giornata in parti uguali: otto ore per il lavoro, otto per il tempo libero e otto per il riposo. Ma oggi i ricercatori del sonno sostengono che concentrarsi esclusivamente sul numero non tiene conto del quadro generale. Gli studi suggeriscono che un sonno frammentato , con continui risvegli, può lasciare le persone affaticate quanto dormire troppo poco...
Sanità e società Scoperti alcuni sintomi precoci collegati all'Alzheimer di Meryl Davids Landau. Pubblicato nel National Geographic dell’11 maggio 2026. Già un decennio prima che compaiano i disturbi della memoria, i primi segni della malattia stanno già prendendo piede in modo impercettibile. Durante questo periodo, “molte persone non presentano sintomi cognitivi evidenti anche se in realtà si stanno verificando cambiamenti cerebrali”, afferma Yuan Zhang, un ricercatore della Columbia University. Questi cambiamenti possono persino precedere le placche amiloidi, rilevate negli esami di imaging, che sono un noto segno distintivo dell’Alzheimer. Ecco cinque cambiamenti scoperti dai ricercatori che potrebbero sorprendervi…
Testimonianze Alex Zanardi, il mio eroe di Francesco Monini. Pubblicato in Periscopio del 2 maggio 2026. Seguivo a occhi spalancati Alex Zanardi, la sua infinita voglia di vivere, di correre, di competere. Ecco, io che non ho mai creduto agli eroi, ecco, pensavo, lui è un eroe. Il mio eroe. Un eroe così vicino, nato a Bologna e cresciuto a Castelmaggiore, il padre Dino idraulico e la mamma Anna sarta. Alex, come succede a emiliani e romagnoli, era “saganato” per i motori, voleva salirci sul motor, voleva provare la velocità. Ma dove poteva arrivare con una famiglia cosi? E invece Alex ci è arrivato, perfino in formula 1, territorio di miliardi e di figli di papà…
Vincitori e vinti Iran: la svolta è la “resa” americana? di Claudio Fontana. Pubblicato in Oasis del 20 maggio 2026. Quella appena trascorsa nel Golfo Persico è stata un’altra settimana nel limbo. Dopo un’escalation negli Emirati Arabi Uniti, dove il reattore nucleare Barakah è stato attaccato da alcuni droni provenienti dall’Iraq, proprio mentre scriviamo questo Focus attualità Al-Arabiya ha reso noto che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa per un «cessate il fuoco immediato, totale e incondizionato su tutti i fronti, compresi quelli terrestri, marittimi e aerei». L’annuncio ufficiale, scrive l’emittente saudita, potrebbe avvenire a ore…
Madrugada Newsletter #27
Allargare lo sguardo Il progresso è autentico se produce benefìci a chiunque di Redazione di Superando del 21 maggio 2026. Tecnologie digitali, robotica e intelligenza artificiale possono rappresentare strumenti decisivi per migliorare l’autonomia, l’accesso ai servizi e la partecipazione sociale delle persone con disabilità, ma quando non sono progettate secondo criteri di accessibilità universale, rischiano di produrre nuove barriere»: lo dicono dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Bisogna garantire che la trasformazione digitale e lo sviluppo delle nuove tecnologie rappresentino un reale strumento di inclusione, autonomia e pari opportunità…
Anziani e società Noi Oss diamo dignità alla vita nuda di Sara De Carli. Pubblicato in Vita del 20 maggio 2026. Tengono in piedi le Rsa, dove sono il 57% degli occupati. Per l'84% sono donne. In Italia ne manca il 13%, 2.300 solo in Lombardia. Gli operatori socio-sanitari (Oss) si occupano dei bisogni primari delle persone più fragili. Per la gran parte della gente sono “i lavaculi”, ma meritano un riconoscimento molto più alto. Stefania ogni mattina, insieme a una collega, alza 27 ospiti in quattro ore: fa nove minuti a testa. “Fai l’igiene intima, gli lavi i denti, lo pettini, lo vesti, lo metti sulla carrozzina e lo porti in salone. Il tutto cercando di scambiare anche qualche parola, perché la missione tua è creare relazione, non solo fare una prestazione”.
Buone notizie Cambiare l'università di Alessandra Colombelli et al. Pubblicato in inGenere del 19 maggio 2026. Con la nuova Strategia dell'Unione europea per la parità di genere 2026–2030, si discute la riconferma dell'obbligatorietà dei Gender equality plans (Gep, in italiano piani per l'uguaglianza di genere) per l'accesso ai finanziamenti del programma Horizon Europe – il principale strumento dell'Unione europea per finanziare la ricerca e l'innovazione. L'esperienza del Politecnico di Torino, mostra bene l'efficacia di questi strumenti, soprattutto in un contesto tecnico-scientifico dove le sfide per l'uguaglianza di genere sono particolarmente rilevanti…
Migranti e rifugiati Modena, il nichilismo in azione di Paolo Becchi. Pubblicato in Paradoxa forum del 21 maggio 2026. C’è un fatto di cronaca, con dei feriti, anche gravi e non si tratta di un incidente stradale accidentale, e poi ci sono subito diverse interpretazioni. E dalle interpretazioni nascono delle domande e forse anche delle conclusioni. Già dai titoli riportati appare la contrapposizione ideologica tra i due schieramenti: da un lato chi vi vede un caso di terrorismo islamico o/e di mancata integrazione, dall’altro chi insiste sul lato psichiatrico. «Malato da curare» o «immigrato da cacciare»? Sto estremizzando, per rendere meglio la contrapposizione…
Migranti e rifugiati Proteggere le persone più delle frontiere di Redazione di Riforma del 21 maggio 2026. La Conferenza delle chiese europee (Kek), insieme alla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme), hanno invitato le chiese di tutta Europa a commemorare i rifugiati e i migranti che hanno perso la vita mentre cercavano sicurezza lungo le frontiere europee. In vista della Giornata mondiale del rifugiato, il 20 giugno, le chiese sono incoraggiate a celebrare funzioni, preghiere e veglie il 21 giugno in memoria di coloro che sono morti lungo le rotte migratorie verso l’Europa. L’iniziativa si inserisce in una lunga tradizione ecumenica di ricordo e solidarietà…
Migranti e rifugiati Bakari Sako? Già dimenticato. La società duale, e dove ci porta di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 20 maggio 2026. La morte di Bakari Sako, l’immigrato trentacinquenne del Mali (regolare, incensurato, padre di famiglia, lavoratore) ucciso da un gruppetto di giovani in gran parte minorenni mentre andava al lavoro come bracciante alle cinque del mattino (un’ora in cui i suoi assassini dovevano ancora andare a letto e tiravano tardi tanto per fare qualcosa, illudendosi di dare in questo modo un senso alle loro esistenze), non è solo un fatto locale: cronaca nera, triste ma non esemplificativa della società nella suo complesso. Ci dice qualcosa di più, e di più istruttivo, su dove stiamo andando…
Politica e società Maledettiii di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 18 maggio 2026. Non ho più l’età né la voglia di applicarmi al solito inutile tiro al bersaglio contro la classe politica italiana ma confesso che l’amplissimo schieramento di Ministri, Senatori e notabili vari in geometrica parata nella tribuna d’onore del Foro Italico in occasione della finale degli Internazionali di Tennis qualche prurito me lo ha scatenato. L’unica domanda che mi pare mantenga una sua dignità riguardo a una vicenda simile, senza scadere nell’insulto e nell’usuale agiografia riguarda una questione semplice: perché ospitare in tribuna d’onore una cosi ampia schiera di ministri e parlamentari?
Politica e società Pannella il trasgressivo fondò il nuovo conformismo di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 20 maggio 2026. Sono passati dieci anni giusti dalla morte di Marco Pannella, e quando ripenso a lui mi appare come il ribelle, trasgressivo precursore del presente conformismo. Come il pazzariello che va avanti alla banda nelle processioni di paese e la annuncia; dopo di lui arrivarono i tromboni, le autorità, i devoti. Se ci pensate bene, tutte le sue battaglie combattute da cavallo pazzo e col piglio di dare scandalo, sono diventate leggi, costumi e temi fondamentali nel presente: il divorzio, l’aborto, i diritti civili, la libertà sessuale, l’emancipazione femminile, il riconoscimento delle coppie omosessuali, i gay pride,...
Sanità e società I consultori sono ancora importanti di Patrizia Fistesmaire. Pubblicato in inGenere del 21 maggio 2026. I consultori sono il luogo in cui la salute mentale delle donne diventa finalmente una questione pubblica. Rafforzarli significa difendere la cura, la prevenzione e la libertà delle donne. C’è qualcosa di profondamente politico nella discussione sulla salute mentale delle donne che diventano madri. Un senso di rimprovero o di negazione, uno stigma che ancora ritarda l'accesso alla richiesta di aiuto. Ma dove sono le madri? Qual è il luogo in cui una donna che decide di diventare madre può trovare ascolto e supporto? La domanda è: dove sono i consultori? Che fine hanno fatto quelli che c'erano?...
Vincitori e vinti Il valore, e il potere, dei corpi di Cinzia Sciuto. Pubblicato in MicroMega del 21 maggio 2026. Ci volevano le immagini di nostri concittadini inermi trattati in maniera barbara, con il ministro dell’estrema destra israeliana Ben Gvir che si aggira fra i corpi dei prigionieri con il ghigno tipico del fascista che gode dell’umiliazione altrui, perché il governo italiano si decidesse finalmente a esprimere una posizione, almeno a parole, netta. Non era scontato. Poco dopo che l’esercito israeliano aveva bloccato le prime imbarcazioni a fine aprile in acque internazionali al largo della Grecia, Giorgia Meloni infatti si era limitata a ribadire la solita lezioncina morale agli attivisti…
Madrugada Newsletter #26
Allargare lo sguardo Ciao Adone di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 17 maggio 2026. È bello vedere questo social, per lo più disperatamente inutile, servire a ricordare una persona che non lo frequentava: non per snobismo, ma per manifesta inutilità. E la cui presenza, qui, era mediata dai suoi allievi e estimatori. Parlo di Adone Brandalise: che è morto oggi. Senza peraltro andarsene davvero, altrimenti non saremmo qui a parlarne. In pubblico aveva lo sguardo in diagonale, perso nel niente, capace di stare per ore a riflettere ad alta voce. Memoria prodigiosa, intelligenza sottile, tagliente al bisogno, ma anche empatica, aperta a discipline e alle esperienze della vita più lontane dal rigore del suo pensiero con rigore sobrio e lucidità…
Autismo e società 2 aprile: maschera e volto dell’autismo di Gianluca Nicoletti. Pubblicato nel blog dell’autore il 2 aprile 2026. Scorro gli articoli degli anni precedenti e vedo che è una festa che commento da più di 10 anni (tutti gli articoli sul 2 aprile). Con il passare degli anni si può notare la crescente diluizione degli aspetti problematici dell’autismo attraverso due filoni. Uno comprende la creazione dei super-autistici e dei loro creatori, l’altro più esteso e più sottile è l’autismo identitario. Rispetto entrambe le declinazioni del tema centrale, perché non allontanino l’attenzione istituzionale sugli autistici che nessuno vuol vedere, quelli che non saranno mai autosufficienti e che per tutta la vita avranno bisogno di qualcuno accanto…
Autismo e società Vivere con Matteo di Simona Galassi. Pubblicato in Cinema e psicologia del 14 aprile 2026. Scrivere di “Il figlio più bello”, film di Giovanni Piperno e Stefano Rulli, non è semplice, perché è un film che chiede una certa onestà nello sguardo. È un documentario attraversato da una leggera e drammatica poesia, che racconta la storia di due genitori, intellettuali immersi nel cinema e nella scrittura, alle prese con la crescita e la vita di un figlio con una forma grave di autismo. Il punto non è la diagnosi, che resta sullo sfondo, ma ciò che accade nel tempo: il lento processo di accettazione, il momento in cui si comprende che qualcosa non passerà, che questa vita avrà un andamento diverso da quello immaginato…
Buone notizie Il Pulitzer ad Hannah Natanson di Marta D'Auria. Pubblicato in Riforma del 15 maggio 2026. Il 5 maggio la Columbia University di New York ha assegnato i Premi Pulitzer 2026 per il giornalismo a Hannah Natanson del Washington Post. Natanson è tra le firme dell’inchiesta che ha raccontato gli effetti del DOGE (acronimo di Department of Government Efficiency), progetto di Donald Trump per rendere più “snello” lo Stato federale; nel concreto, il progetto mirava a smantellare dall’interno la macchina dello Stato federale. Per questa inchiesta Natanson è stata presa di mira dall’Fbi con il chiaro messaggio di intimidire chi cerca e racconta la verità. Ma la giornalista non si è fermata…
Economia e società Il salario “giusto” è solo uno spot di Andrea Gandini. Pubblicato in Periscopio del 5 maggio 2026. Puntualmente ogni anno il 1° maggio arriva un decreto del Governo che dovrebbe favorire i lavoratori nella loro festa. Quest’anno c’è l’introduzione del salario “giusto”. Significa che le imprese possono avere gli incentivi pubblici per assumere se applicano i contratti di lavoro “comparativamente più rappresentativi” che sono quasi sempre quelli di Cgil-Cisl-Uil e non quelli pirata. Bene. Piccolo passettino avanti, ma sono soprattutto le imprese che applicano i contratti pirata che fanno uso del lavoro precario, povero e di part-time in regola a cui si aggiungono in nero altre ore e che non sono certo imprese che assumono...
Politica e società Trump, Xi Jinping e Putin, gli autocrati di Nicola Perrone. Pubblicato in Dire del 14 maggio 2026. Trump è volato in Cina per incontrare il suo ‘nemico’ Xi, Jinping. hanno firmato contratti alla faccia di quelli che pensano ancora, che la politica fondata su etica e valori, conti di più di quella loro fondata sul denaro. Hanno parlato di come spartirsi le rispettive sfere di influenza senza creare intralcio ai loro interessi. Insomma, a come arricchirsi ancora di più e su quelli che poi saranno chiamati a pagare il conto. Noi. Mario Draghi oggi ha usato parole da brividi, che mettono paura. “… e il mondo che un tempo aiutava l’Europa a generare prosperità non esiste più – ha detto- è diventato più duro, più frammentato e più mercantilista...
Politica e società Non funziona più lo schema amici-nemici di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 14 maggio 2026. Ho passato mezza giornata a respingere proposte di interviste sulla cultura e la destra dopo le note vicende. Non provo interesse, mi sento estraneo ormai al tema da tutti i punti di vista. E non voglio scendere nel cortile delle polemiche, subito tradotte ad personam. Ma non ho neanche voglia di essere usato per attaccare il governo Meloni, di cui non sono affatto sostenitore ed estimatore, come si è ben capito; non voglio nemmeno prestarmi a un gioco politico che porta acqua al mulino della sinistra e dintorni e che sta lavorando per buttar fuori la Meloni e il suo modesto entourage dal governo…
Politica e società Strage a Modena di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 17 maggio 2026. Ieri pomeriggio, subito dopo le prime notizie sulla tentata strage a Modena, per una sorta di riflesso automatico, ho avuto la cattiva idea di aprire X. Mi sono trovato davanti ad un flusso di falsità sulle ragioni di quella tragedia. Una massa informe, in una proporzione difficilmente distinguibile, raccontava la solita storia dello straniero che attaccava l’Italia, compresa quella sulle colpe della sinistra che ha consentito tutto questo. Il fiato corto di una macchina del genere è noto, così come la sua marginalità nel creare un’opinione. Quello di uno strumento reazionario, spazzatura fascista, travestita da informazione, impossibile da fermare…
Sanità e società Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow di Sandro Spinsanti. Pubblicato nel blog dell’autore il 6 maggio 2026. L’attuale pratica del consenso informato è spesso ridotta a un atto burocratico e difensivo, lontano dal suo scopo originale. Per il movimento Slow Medicine, il consenso deve invece riflettere tre valori cardine: deve essere sobrio, ovvero personalizzato e non sovraccarico; rispettoso dell’autonomia e dei tempi del paziente; e giusto, capace cioè di colmare le diseguaglianze culturali e linguistiche per garantire un’equa comprensione. Superare questo “dolore burocratico” è essenziale per trasformare un modulo firmato in una reale relazione di fiducia e in una partecipazione attiva alla cura…
Vincitori e vinti Sciogliere il dilemma della sicurezza di Pasquale Pugliese. Pubblicato nel blog dell’autore il 5 maggio 2026. Mentre tutto il mondo si apprestava a festeggiare il Primo Maggio, il SIPRI – lo Stockholm International Peace Research Institute che monitora le spese militari internazionali – ci informava che nel 2025 la spesa militare globale è stata spinta al nuovo record di 2.887 miliardi di dollari, l’undicesimo aumento consecutivo. Il principale fattore che ha contribuito al nuovo balzo in avanti della spesa militare globale è stato l’incremento del +14% in Europa, che ha raggiunto gli 864 miliardi di dollari: “Nel 2025, la spesa militare dei membri europei della NATO è aumentata più rapidamente che in qualsiasi altro momento dal 1953”...
Madrugada Newsletter #25
Allargare lo sguardo C’è ancora spazio per la lentezza? di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La Barca ed il mare del 7 maggio 2026. La lentezza è invece propria della riflessione, dell’approfondimento, della crescita, della speranza.La lentezza, se non deriva ovviamente da indolenza o pigrizia, ci consente di gustare il sapore delle esperienze, di vivere in profondità gli eventi, di soffermarci ad ammirare ciò che ci circonda e guardare negli occhi le persone che amiamo. Non è un lusso o una perdita di tempo, ma è un modo di porsi che è esattamente il contrario della superficialità. Per amare spesso dobbiamo anche sincronizzarci con i tempi degli altri, anche se non sono i nostri, pensiamo ai bambini …
Anziani e società Non autosufficienza, l’emergenza silenziosa di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 5 maggio 2026. Anche volendo far finta di niente, è difficile non vedere il cambiamento demografico in atto e le sue conseguenze economiche e sociali, che portano a regolari richiami sulla necessità di strategie urgenti per la presa in carico delle persone anziano non autosufficienti. Se ne occupa l’ottava edizione del Rapporto di ricerca dell’Osservatorio Long Term Care Cergas – Sda Bocconi, con il supporto di Essity Italia sull’assistenza a lungo termine, che analizza le trasformazioni in atto nel settore dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia e le soluzioni già adottate da altri paesi…
Demenza e società Disabilità intellettive e lavoro di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 12 maggio 2026. L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo rappresenta una delle criticità irrisolte del mercato del lavoro. A fronte di un potenziale significativo e di una domanda di partecipazione consistente, il sistema continua a mostrare forti difficoltà nel tradurli in opportunità accessibili e percorsi occupazionali stabili, a causa dei limiti dei contesti, dei servizi e degli strumenti di policy. Non sono solo le barriere culturali a ostacolare l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo…
Disabilità e società Per l’inclusione di persone con sindrome di Down di Redazione di Superando del 12 maggio 2026. Non più inserimenti marginali o simbolici ma un ruolo attivo nei processi di selezione del personale: è la sfida di “UP HR 2026”, progetto della Società MaloHR e di Up Impresa Sociale, in collaborazione con l’Università di Pisa, che vivrà il proprio momento conclusivo domani, 13 maggio, con gli studenti e le studentesse dell’Ateneo pisano che presenteranno le proprie proposte per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down all’interno degli uffici per le risorse umane e quella giudicata migliore verrà sviluppata e realizzata …
Discriminazioni e società Madri dietro le sbarre di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La barca e il mare del 13 maggio 2026. Le recenti polemiche sorte intorno al noto caso della grazia concessa ad una madre adottiva (condannata per due reati a complessivi 3 anni e 11 mesi di reclusione commutati in affidamento ai servizi sociali), grazie richiesta per asseriti motivi di assistenza del figlio affetto da grave malattia, ha riacceso i riflettori sul tema della condizione femminile nelle carceri italiane. Secondo dati ufficiali del Ministero della Giustizia lo scorso anno, a fronte di una capienza di circa 51.000 posti, vi sono oltre 63.000 carcerati, di cui quasi 2.800 donne in buona parte extracomunitarie…
Discriminazioni e società Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità di Redazione di Informare un’h. Pubblicato il 14 maggio 2026. “Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità”, questo il titolo del simposio che si svolgerà a Trento, il 22 maggio 2026, nell'ambito della quinta edizione del Convegno, targato Erickson, “Sono adulto!”. A partire dall’intersezione tra genere e disabilità, ma ampliando lo sguardo anche ad altre forme di discriminazione come quella che colpisce le persone con background migratorio, il simposio intende approfondire le sfide attuali sul piano culturale, sociale e dei diritti…
Formazione e società Cosa succede nella scuola francese? Si boccia… di Lucio Sisana. Pubblicato in La barca e il mare del 11 maggio 2026. Fa discutere la riforma del “brevet” francese (che corrisponde grosso modo al nostro esame di terza media), in base alla quale, aumentando la complessità dell’esame e variando i criteri di valutazione, si prevede un drastico aumento del numero di bocciati (secondo il ministro almeno 1 su 4, con un tasso di promozione che passerebbe dall’85% attuale al 75%). Le motivazioni sono da rintracciare nel livellamento della scuola francese verso il basso, fattore che genera perdita di competitività del paese. Insomma, è un vero attacco alla scuola di massa, alla scuola per tutti…
Formazione e società Le sfide del sistema universitario di Paolo Ferratini. Pubblicato in Il Mulino dell’11 maggio 2026. Come accade per gran parte dei settori nevralgici della Pubblica amministrazione, dalla sanità alla scuola, dalla previdenza alla giustizia, anche per l’università è uso dire che è “in crisi”. A seconda dell’angolatura con cui la si guarda, le analisi mutano d’accento, ponendo in maggior rilievo chi il sottofinanziamento, chi la didattica, chi le regole del reclutamento, chi il sistema di valutazione, chi l’assetto ordinamentale. Il dibattito sulla crisi dell’università dura dalla fine degli anni Sessanta, ossia da quando la pressione della domanda di formazione superiore ha cominciato a crescere in modo tumultuoso, senza che l’offerta,...
Giustizia e società I diritti umani non hanno colore per chi li difende di Cristina Giudici. Pubblicato in Nuove radici del 12 maggio 2026. I diritti umani non hanno colore politico perché sono universali e hanno un profumo inebriante per chi si batte per farli rispettare. I diritti umani non devono seguire le folli contrapposizioni ideologiche dei tifosi che affollano le bacheche dei social e purtroppo anche le piazze. E la battaglia per la vita di chi vive accanto a noi non è diversa da quella che si porta avanti in Iran dove la premio Nobel per la Pace sta lottando per sopravvivere, stremata dalle patologie cardiache dovute alle lunghe detenzioni, per aver difeso la libertà democratica e i diritti delle donne…
Politica e società Le incerte prospettive dei riformisti di Luigi Viviani. Nel dibattito aperto ormai da tempo sulle prospettive del centrosinistra, in vista delle elezioni politiche del 2027, sta assumendo un ruolo tra l’incerto e il contraddittorio il gruppo dei riformisti del Pd. Costituito da un insieme di militanti di un certo valore per cultura, competenza, e sensibilità politica, provenienti da diverse esperienze precedenti, era una sorta di espressione dell’identità del Pd originario, come era stato pensato tra riformisti ex-Pci e Margherita. La natura riformista del Pd, finalizzato al governo dell’Italia, era uno dei tratti caratteristici della sua identità…
Politica e società La questione della legge elettorale di Gianfranco Pasquino. Pubblicato in Paradoxa forum del 11 maggio 2026. Dopo aver premesso che molto di quello che so l’ho scritto nelle letture consigliate già consegnate alla segreteria della Commissione, non ho discusso il disegno di legge Bignami e Milani, Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, per due ragioni. La prima è che, facendolo, avrei accettato il terreno di gioco, impervio, sconnesso, squilibrato, dei presentatori; la seconda è che, nella peggiore tradizione parlamentare italiana, da tempo da molti invano criticata…
Sanità e società Sistema Sanitario Nazionale al collasso di Redazione Italia, Pressenza del 12 maggio 2026. In occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri, il Coordinamento Infermieristico Autonomo avverte che in Italia la sanità pubblica rischia il collasso assistenziale: mancano oltre 70mila infermieri, 23mila dimissioni volontarie nel SSN e stipendi inferiori fino al 25% rispetto alla media OCSE. «La sanità italiana oggi assomiglia sempre più a una gigantesca centrifuga umana: entra personale giovane, motivato e formato, ma il sistema lo consuma rapidamente tra turni massacranti, aggressioni, carichi di lavoro fuori controllo e stipendi che non sono più competitivi nemmeno rispetto a gran parte dell’Europa»…
Sanità e società Infermieri, il cuore fragile del Servizio sanitario nazionale di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 12 maggio 2026. La crisi del Servizio sanitario nazionale passa anche dalla carenza di infermieri. Mancano professionisti, aumentano i bisogni di cura di una popolazione sempre più anziana e il sistema sanitario prova a superare un modello ancora troppo ospedale-centrico. È in questo scenario che la professione infermieristica sta vivendo una trasformazione profonda, tra nuove competenze, specializzazioni e modelli organizzativi. I bisogni di salute di oggi non sono più quelli di ieri e, di conseguenza, anche le risposte devono evolvere…
Umanesimo e spiritualità Responsabilità allo specchio di Monica Morellato. Pubblicato in Ytali dell’11 maggio 2026. Il filosofo tedesco Karl Jaspers, uno dei maggiori esponenti dell’esistenzialismo europeo, al termine del secondo conflitto mondiale pubblicò un saggio sul tema della colpa: La questione della colpa. Sulla responsabilità politica della Germania, dove ribadiva la necessità di fare i conti, individuali e collettivi, con le ingiustizie e i torti provocati. Jaspers coniò quattro tipologie di colpa: criminale, politica, morale e metafisica, tuttora valide. La riflessione parte dalla constatazione che, quando viene a mancare il senso di empatia, di umanità dobbiamo cominciare a interrogarci come individui e società civile…
Vincitori e vinti Il garbuglio del nucleare di Stefano Rizzo. Pubblicato in Ytali del 8 maggio 2026. Come è noto, al centro delle trattative in corso tra Stati Uniti e Iran ci sono due principali problemi irrisolti: il programma nucleare iraniano e la navigabilità dello stretto di Hormuz. Prima dell’attacco da parte degli Stati Uniti e Israele il secondo non era affatto un problema, dal momento che lo stretto era liberamente navigabile, senza minacce né esazione di pedaggi da parte dell’Iran, e senza il blocco imposto dalla marina militare americana. La questione del nucleare invece è stata fin dall’inizio indicata come il principale tra i diversi casus belli accampati…
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