altre latitudini, lontane dal mainstream, a cura di Alessandro Bruni

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Madrugada Newsletter #40

Accoglienza e volontariato Torri Superiore, il paese medievale abbandonato diventato eco-villaggio comunitario di Doriano Zurlo. Pubblicato in Vita.it del 9 luglio 2026. Le persone che vi abitano pranzano e cenano insieme e insieme prendono le decisioni che riguardano la vita della comunità. Ma se qualcuno vuole stare un po’ per conto proprio, nessuno glielo contesta. In questo angolo del Ponente ligure ogni integralismo è bandito. Era rimasta ad ad abitarci una sola persona: un anziano così affezionato a quelle mura antiche da non riuscire a separarsene. Che oggi Torri Superiore si sia trasformato in un ecovillaggio completamente ristrutturato, guidato da un ideale di partecipazione sociale e comunitaria, è un piccolo miracolo…

Anziani e società Anziani e famiglie ancora soli di Redazione di Riforma del 13 luglio 2026.Il nuovo Piano Nazionale per l’assistenza agli anziani non autosufficienti introduce criteri più equi per distribuire le risorse tra le Regioni, ma lascia invariati i principali nodi del settore: un’assistenza ancora frammentata, pochi servizi territoriali a sostegno delle famiglie e risorse insufficienti per rispondere ai bisogni degli anziani non autosufficienti. L’unico aspetto positivo del Piano riguarda i nuovi criteri di riparto del Fondo per le non autosufficienze (FNA). Questo cambiamento rappresenta un importante passo avanti verso una distribuzione delle risorse più equa e coerente con le finalità del Fondo, tuttavia il risultato complessivo è insoddisfacente…

Demenze e società Lo Stato non paga e le Rsa rischiano di chiudere di Paolo Viana. Pubblicato in Avvenire del 14 luglio 2026. Dal nord al sud, è emergenza Alzheimer. Non parliamo di patologia ma di soldi. Una sentenza della Cassazione ha stabilito che quando le prestazioni socio assistenziali erogate a un malato, ricoverato in una Rsa, risultano inscindibilmente connesse a quelle sanitarie, le famiglie non devono più compartecipare alla retta che, normalmente, è divisa tra l’ospite e la Regione. Spetta per intero alla seconda, che gestisce il Servizio sanitario. Peccato però che l’amministrazione faccia lo gnorri, lasciando che a pagare la sua parte sia la Rsa. In Veneto sono già un centinaio i ricorsi...

Discriminazione e società La coscienza inquieta del/la professionista sociale Editoriale di Redazione di Animazione sociale # 388 di luglio 2026. Viviamo un tempo in cui cresce la fatica di proteggere chi è più esposto. Il welfare si fa selettivo, i diritti si erodono, le disuguaglianze crescono e la povertà è trattata come colpa individuale. C’è un disagio che attraversa molti operatori e operatrici del sociale, e che non si spiega soltanto con la scarsità di risorse o i carichi di lavoro insostenibili. È un disagio più sottile: quello di chi sente uno scarto tra ciò che è chiamato a fare e ciò che sente come giusto. Tra la procedura e la persona. Tra lo strumento e il senso. Quel disagio non è debolezza professionale: è la coscienza inquieta…

Famiglia e società Anche nel lavoro di cura arrivano le piattaforme di Massimo De Minicis. Pubblicato in La voce.info del 14 luglio 2026. Per il futuro del welfare domiciliare italiano si prospetta una tendenza complessa. A confermarlo sono i dati 2025 dell’Osservatorio sui lavoratori domestici dell’Inps: nel 2025 i lavoratori domestici hanno avuto una diminuzione del 2,3 per cento rispetto. Si tratta del quarto anno consecutivo di riduzione degli occupati regolari nel settore domestico, nonostante l’Italia stia attraversando una fase di crescente aumento delle condizioni di non autosufficienza e alle difficoltà del sistema attuale nel garantire servizi di cura immediati…

Fine vita e eutanasia Cure palliative, l’ultima parola spetta alla relazione umana di Vanna Iori. Pubblicato in Vita.it del 10 luglio 2026. A 16 anni dalla legge 38 del 2010, che per la prima volta ha riconosciuto in Italia il diritto di ogni cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, l’applicazione resta segnata da squilibri territoriali. La sfida che abbiamo davanti non è soltanto normativa. Riguarda la nostra capacità, come società, di stare accanto a chi soffre senza distogliere lo sguardo, di riconoscere che la relazione non è un accessorio della cura ma la sua sostanza. Per questo, la formazione degli operatori deve includere in modo strutturale le competenze emotive…

Formazione e società Scuola: non cucire differenze, costruire possibilità! di Rosita Lanciotti. Pubblicato in Superando del 14 luglio 2026. Continuiamo spesso a progettare una scuola pensata per uno studente “standard”, intervenendo solo dopo per adattarla a chi non riesce a seguire quel modello. Ed è qui che nasce la cosiddetta “logica della toppa”. Infatti, finché continueremo a considerare la diversità un’eccezione da gestire, continueremo a produrre toppe. Quando invece riconosceremo che la diversità è la condizione naturale di ogni classe, l’inclusione smetterà di essere un intervento speciale e diventerà semplicemente buona didattica. La scuola appartiene a tutti e che nessuno dev’essere escluso dal percorso di apprendimento…

Formazione e società La sfida politica e pedagogica della cittadinanza di Gabrio Vitali. Pubblicato in Ytali del 13 luglio 2026. «Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia patria, gli altri i miei stranieri». Quest’affermazione di don Lorenzo Milani, che risuona di radicalità evangelica e di visione politica, Anna Lazzarini la pone in esergo al capitolo più progettuale del suo Reinventare la cittadinanza. Nel tempo della complessità (Mimesis, 2026), un libro che ripropone la pedagogia della cittadinanza nell’epoca della globalizzazione…

Recensioni e presentazioni L’amore necessario di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 30 gennaio 2024. Un libro edito da Marsilio che muove gli stereotipi di una società del disamore, del narcisismo e dei desideri egoistici illimitati verso l’amore per ricominciare oltre se stessi. Dopo aver affrontato la cappa che incombe sulla nostra società, soffoca la libertà, la dignità e l’intelligenza e ci rende scontenti, Veneziani approda alla sfida più ardua: indicare una via d’uscita dalla solitudine e dal nichilismo, che faccia ritrovare la gioia di vivere e di essere al mondo, in armonia con l’universo e la nostra anima. Pagine vitali e suggestive, da leggere e rileggere, verso riflessioni con intelletto d’amore...

Vincitori e vinti La testa dura dei dati di Stefano Rizzo. Pubblicato in Ytali del 8 luglio 2026. I clamorosi errori di intelligence (da ultimo nel non prevedere che gli iraniani avrebbero chiuso lo stretto di Hormuz) hanno portato a previsioni sbagliate e esiti fallimentari. Intanto, con la guerra di Ucraina, sono cambiati molti dei parametri – dominio navale e aereo – che garantivano il successo ad un paese di superiore tecnologia e potenza industriale. Come e con che mezzi saranno combattute le guerre del futuro nessun esperto militare è oggi in grado di dirlo con sicurezza. Ragione di più per assumere una postura rigorosamente difensiva senza dare troppo peso agli inviti e alle rampogne del “grande fratello” che di recente le ha perse tutte…


Madrugada Newsletter #39

Allargare lo sguardo Giappone, un podcast dedicato a Tokyo "città della solitudine" di Andrea Lembo. Pubblicato in Vatican news del 10 luglio 2026. Per molti è la città della tecnologia, dell'efficienza e dell'ordine. Ma Tokyo è anche il luogo in cui emergono alcune delle sfide più profonde della società giapponese: la solitudine, l'invecchiamento della popolazione, il crollo delle nascite e nuove forme di povertà spesso invisibili. Dietro i grattacieli e le luci della metropoli si nasconde una realtà che raramente trova spazio nel racconto del Giappone. Il volto meno conosciuto della capitale giapponese: oltre gli stereotipi sul Giappone e racconta le sfide sociali della capitale nipponica… 

Discriminazioni e società Gender gap di salute di Tiziana Lavalle. Pubblicato in Salute internazionale del 8 luglio 2026. Le donne vivono più a lungo degli uomini ma trascorrono il 25% in più della loro vita in cattive condizioni di salute rispetto agli uomini causato da carenze evitabili nell’assistenza, come la scarsa adesione agli screening, la diagnosi insufficiente e il trattamento inadeguato. Affrontare questi problemi potrebbe aiutare ogni donna a recuperare 2,5 giorni di vita sana all’anno, prevenire decine di migliaia di eventi medici avversi e generare un ritorno sull’investimento da 3 a 6 volte superiore grazie alla prevenzione. Il ritorno può arrivare fino a 15 volte l’investimento iniziale.…

Economia e società Lavoro, il crollo dei salari di Valentina Conte. Pubblicato in Anteprima Rep del 9 luglio 2026. Lo smart working spinge la natalità e ritarda il pensionamento. C’è anche questo nel XXV Rapporto annuale dell’Inps, presentato oggi dal presidente Gabriele Fava alla Camera dei deputati. Ma nella fotografia dell’Istituto ricade soprattutto un Paese attraversato da fratture profonde. Chi lavora tutto l’anno a tempo pieno sfiora i 42 mila euro di retribuzione, chi lavora solo parte dell’anno e a tempo parziale si ferma a 10 mila. E le donne arrivano alla pensione di vecchiaia con oltre 300 settimane di contributi in meno degli uomini: quasi sei anni. (articolo completo qui)

Eventi sociali L’Invisibile e la sua forza di Olivier Turquet. Pubblicato in Pressenza del 7 luglio 2026. Sabato 4 luglio 2026 presso la Sala Rombechi nella splendida cornice storica e paesaggistica di Villa Poggio Reale a Rufina (FI)  si è tenuto il Convegno dal titolo “L’Invisibile e la sua forza. Il Crinale di Croce a Mori Londa a rischio di industrializzazione eolica”. L’evento è stato organizzato da numerose sigle ambientaliste quali la Coalizione ambientale TESS Transizione Energetica Senza Speculazione, l’Osservatorio Biodiversità, Italia Nostra Firenze, Italia Nostra Consiglio Regionale Toscana, l’Associazione Attoprimo salute ambiente cultura, il Comitato Crinali Liberi Londa. Il Convegno ha visto la partecipazione di esperti del territorio…

Formazione e società Dobbiamo pensare all’utopia educativa di Javier Servant Prieto. Pubblicato in Melquìades del 27 giugno 2026. Utopia. Per anni è stata una parola capace di mettere in moto movimenti sociali, progetti politici e sogni collettivi. Oggi appare spesso accompagnata da un sorriso scettico, come se indicasse qualcosa di ingenuo, eccessivamente idealistico o destinato al fallimento ancor prima di iniziare. Forse il problema è che abbiamo confuso l’utopia con la perfezione, perché una società perfetta è difficile da immaginare. Lo stesso vale per un’istruzione perfetta. Gli esseri umani sono troppo complessi per essere inseriti in un piano attentamente progettato, e la realtà ha la tendenza a superare qualsiasi progetto… 

Politica e società Che cosa rappresenta il 4 luglio per la classe operaia? di Anita Waters. Pubblicato in Melquìades del 4 luglio 2026. Il discorso pronunciato da Frederick Douglass nel 1852 alla Rochester Ladies’ Anti-Slavery Society, intitolato “Che cos’è il 4 luglio per uno schiavo?“, fu una feroce denuncia dell’ipocrisia di una società schiavista che proclamava “tutti gli uomini uguali”. Possiamo porci una domanda correlata per oggi: cosa significa il 4 luglio per la classe operaia multirazziale negli Stati Uniti nel 2026? Mentre ci avviciniamo al 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza e a tutti gli eventi che lo commemorano, dovremmo anche riflettere sul significato di questa festività per la nostra classe eterogenea…

Recensioni e presentazioni Le città di Pianura di Virginia Rifilato. Pubblicato in Civiltà cattolica del 9 luglio 2026. Il film ha conquistato otto David di Donatello. È un’opera sospesa tra commedia malinconica e viaggio esistenziale. Porta con sé le caratteristiche estetiche del cinema d’autore che guarda al road movie europeo. L’ambientazione, evocata nel titolo, è fatta di emblematiche città della Pianura Padana, piccoli tasselli di un Veneto che non finisce quasi mai sugli schermi del cinema italiano. Eppure, quello che Francesco Sossai ha catturato nella sua seconda opera è qualcosa di inedito e folgorante: una pianura sconfinata che diventa territorio dell’anima…

Religioni e società L’Humanitas è sempre magnifica? di Gianluca Barbanotti. Pubblicato in Riforma del 9 luglio 2026. Il fremito tecnologico senza precedenti in cui viviamo, dove l’intelligenza artificiale non è più materia di speculazione fantascientifica, ma, ormai e sempre più, una presenza quotidiana strutturale (reti neurali algoritmiche in grado di elaborare testi complessi, superare esami accademici, creare arte e simulare l’empatia) ci porta a sperimentare una vertigine identitaria. Per difenderci da questa ansia da obsolescenza e dalla paura di essere sostituiti, tendiamo ad aggrapparci con tutte le nostre forze a ciò che riteniamo il nostro nucleo inattaccabile e irriproducibile: la consapevolezza, l’autocomprensione, la coscienza. Il nostro specifico umano. L’enciclica Magnifica humanitas di papa Leone XIV affronta (anche) questo aspetto, però …

Religioni e società Il tradizionalismo dei lefebvriani e quello della curia di Andrea Grillo. Pubblicato in La barca e il mare del 9 luglio 2026. Lo scisma, consumatosi il 1 luglio 2026, conferma una situazione che si è costruita negli ultimi 40 anni. Le cose sono iniziate con Giovanni Paolo II, ma si sono intensificate con il pontificato di Benedetto XVI, che è arrivato a concedere ai lefebvriani il loro argomento più antico: che la riforma liturgica non fosse normativa per tutti e concedesse, a qualcuno, di farne a meno, senza perdere la comunione con Roma. Per ridurre le distanze dal tradizionalismo scismatico, si è alimentato un tradizionalismo istituzionale ancora più pericoloso, perché illudeva alcuni gruppi di cattolici di poter restare cattolici fermando l’orologio della liturgia a prima del Concilio Vaticano II…

Flash Disabilità e società Redazione di Superando. Articoli scelti del 10 luglio 2026.

Flash Disuguaglianze e società di Redazione di InGenere del 9 luglio 2026. Disuguaglianze: povertà e crisi climatica derivano da scelte politiche precise, e da un modello di sviluppo basato sulla crescita economica a tutti i costi, una 'roadmap' per una gestione più sostenibile del pianeta, ne parliamo anche con Jayati Ghosh, economista femminista. Finanza: le donne stanno già compensando un deficit che non hanno contribuito a creare. Politiche: un dialogo con sei esperte internazionali. Partecipazione: le ragazze sono molto attive nella vita pubblica. Dati: due banche dati sui femminicidi in Italia. Storie: il burnout delle manager è un fenomeno sempre più diffuso e ancora poco raccontato…


Madrugada Newsletter #38

Allargare lo sguardo Lasciamo spazio alle domande che curano di Angelo Palmieri. Pubblicato in Vita.it del 6 luglio 2026. «Chi sono? Perché vivo? Per chi vale la pena faticare? Che cosa rende buona una vita?» Abbiamo bisogno di innervare le nostre comunità di un nuovo senso religioso. Bisogna però intendersi: non necessariamente in un’accezione confessionale, ma come capacità di non censurare le grandi domande dell’uomo. La complessità non è più soltanto lo sfondo entro cui si muovono le società contemporanee: è diventata la forma ordinaria dell’esperienza quotidiana. Attraversa le famiglie, la scuola, il lavoro, i linguaggi, i corpi, le paure. Ogni epoca porta con sé inquietudini e fratture, ma oggi sembra accadere qualcosa di più profondo… 

Anziani e società Il nuovo Piano per gli anziani non autosufficienti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 3 luglio 2026. Il Patto evidenzia come il Piano, pur collocandosi nel percorso della Riforma, finisca per consolidare l’esistente senza introdurre cambiamenti strutturali e senza dare piena attuazione agli obiettivi di trasformazione del sistema di assistenza. Per le famiglie la riforma resta sulla carta, mentre le risorse non sono aumentate e quelle che ci sono non bastano. Il nostro Paese continua a scaricare gran parte del welfare sulle spalle delle famiglie. In Italia sta emergendo una nuova fascia sociale che ogni giorno tiene in equilibrio il welfare del Paese. Sono uomini e donne nel pieno della vita lavorativa che assistono familiari cari…

Anziani e società I talenti dei senior, risorsa per la comunità di Davyd Andriyesh Pubblicato in Vita.it del 2 luglio 2026. Elena Parras Durán ha fondato 55+, un'organizzazione che risponde a due bisogni: dà un reddito integrativo ai pensionati e mette il circolo il loro know how, a favore della comunità. L’Europa invecchia e la narrazione dominante continua a trattare la transizione demografica esclusivamente come una minaccia, descrivendola come una voce di costo insostenibile per la sanità, un peso per le casse previdenziali. Esiste però una prospettiva radicalmente diversa, che guarda all’allungamento della vita media per quello che è: uno dei più grandi successi dell’umanità, un’opportunità densa di competenze, energia e desiderio di partecipazione…

Autismo e società L’autismo è un modo diverso di percepire il mondo di Maurizio Bonati. Pubblicato in Ricerca & pratica di giugno 2026. E’ necessario cambiare attitudine, linguaggio e attenzione per dialogare nello spettro. È quello che i genitori di figli autistici hanno imparato a fare con doloroso amore genitoriale, con stanchezza e timore per il futuro. Troppo ancora abbandonati dalle istituzioni, con tanti intenti e provvedimenti che non trovano esecuzione. Percorsi personalizzati di inclusione scolastica e preparazione al lavoro degli studenti con disabilità necessitano ancora di attuazione a partire dal sovraffollamento scolastico che per le persone nello spettro comporta disagio e malessere psicologico e fisico e non favorisce né l’apprendimento né l’insegnamento…

Economia e società Il Piano nazionale per l’economia sociale in dieci punti di Stefano Arduini. Pubblicato in Vita del 6 luglio 2026. Il Consiglio dei Ministri ha esaminato un’informativa sul Piano d’azione nazionale per l’economia sociale. Si tratta di un passaggio informativo: il Piano non introduce dunque misure immediatamente operative, ma segna comunqueun importante passo in avanti nella costruzione di una cornice strategica decennale per il settore. Cooperative, imprese sociali, mutue, fondazioni, enti religiosi ed enti sportivi dilettantistici: un documento del Ministero dell'Economia e delle Finanze prova a dare un perimetro comune e una strategia decennale dell'economia privata italiana… 

Economia e società Seconda mano per un italiano su due di Umberto Torelli. Pubblicato nel blog dell’autore l’ 8 giugno 2026. Fino a pochi anni fa comperare usato indicava una necessità economica, oppure il vezzo di andare per mercatini in cerca di oggetti vintage. Oggi è anche una scelta di stile, da postare sui social. Una tendenza che va oltre il risparmio, pur rispondendo all’aumento dell’inflazione. Lo dimostrano i 28,2 milioni di italiani, più di uno su due, che nel 2025 hanno comperato o venduto beni di seconda mano, un dato in crescita di oltre tre punti dall’anno precedente. Il mercato dei prodotti di seconda mano ha generato l’anno scorso un valore di 27,2 miliardi di euro, pari all’1,2% del Pil nazionale… 

Formazione e società Educatori senza titolo, riqualificarli è urgente di Caterina Segata. Pubblicato in Vita.it del 1 luglio 2026. La legge di stabilità 205/2017 apriva in via transitoria la possibilità di acquisire la qualifica per gli educatori senza titolo, con tre anni di esperienza. Venne predisposto un percorso universitario che avrebbe permesso l’acquisizione di 60 crediti formativi universitari, portando alla qualifica professionale pur senza la laurea L19: un’opzione possibile, però, solo fino al 31 dicembre 2020. A valle di questa importante novità normativa ci si attendeva una diffusa — seppur lenta e progressiva — qualificazione del personale educativo, sia attraverso l’acquisizione della laurea L19, sia attraverso i percorsi di riqualifica previsti dalla legge. Invece …

Religioni e società I laici e l’omelia: oltre le false alternative di Linda Pocher. Pubblicato in Settimana News del 29 giugno 2026. Il recente dibattito sull’omelia ai laici non riguarda soltanto una questione disciplinare. In gioco non è semplicemente chi possa o non possa predicare durante l’Eucaristia, ma una più ampia visione della Chiesa, del ministero e della sinodalità. La discussione ha messo in evidenza una tensione reale: da una parte, l’insistenza sul legame tra omelia e sacramento dell’ordine; dall’altra, la constatazione che in molte comunità ecclesiali la predicazione della Parola è già affidata, di fatto, anche a laici e laiche dotati di una solida formazione teologica e di un riconosciuto carisma ecclesiale… 

Religioni e società Un 4 luglio da Leone di Iacopo Scaramuzzi. Pubblicato in Anteprima di Repubblica del 4 luglio 2026. Sulle orme di Francesco, che qui nel 2013 aveva fatto il suo primo viaggio, ma con il suo stile. Papa Leone XIV è andato a Lampedusa dove, in una visita densa di gesti e di parole, ha fatto appello per i tanti migranti che qui entrano in Europa in fuga dall’Africa. “I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate”, ha detto il Papa nella messa che ha celebrato vicino al porto: tra le cause  che ha individuato, “il lento e difficile passaggio da una mera gestione delle emergenze all’elaborazione di politiche organiche e condivise”...

Sanità e società Il vaccino contro l'HPV ha azzerato i decessi per tumore al collo dell’utero dI Alexandra Frost. Pubblicato in National Geographic del 1 luglio 2026. Un nuovo studio suggerisce che le donne di età inferiore ai 30 anni vaccinate contro il papilloma virus (HPV) hanno una probabilità quasi nulla di morire di cancro al collo dell’utero. È il quarto tipo di tumore più diffuso tra le donne in tutto il mondo, ma una nuova ricerca dimostra che il cancro alla cervice uterina, o collo dell’utero, ha trovato pane per i suoi denti. Il vaccino contro il papilloma virus umano (HPV), Gardasil 9, è stato oggetto di uno studio appena pubblicato nel Regno Unito che ha dimostrato una straordinaria e rara riduzione del 100% dei decessi per cancro… 


Madrugada Newsletter #37

Caregiver familiari Presenza del caregiver durante le prestazioni sanitarie delle persone con disabilità di Redazione di Grusol del 19 giugno 2026. L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità ha approvato la Raccomandazione dedicata alla presenza del caregiver durante il ricovero e l’accesso alle prestazioni sanitarie delle persone con disabilità. La Raccomandazione afferma un principio centrale: quando la presenza del caregiver è necessaria in relazione ai bisogni assistenziali, comunicativi, cognitivi, comportamentali o relazionali della persona con disabilità, essa costituisce una misura di accomodamento ragionevole e può rappresentare una condizione essenziale per rendere effettivo il diritto alla salute…

Disabilità e società “Piano Casa”: l’accessibilità deve diventare un principio strutturale di Redazione di Superando del 2 luglio 2026. Divenuto Legge in questi giorni, il cosiddetto “Piano Casa” dovrebbe diventare un intervento strategico per mettere al centro dell’attenzione l’accessibilità e la fruibilità degli spazi interni ed esterni, garantendo pari opportunità per tutti e non escludendo nessuno. Il provvedimento non riconosce ancora l’accessibilità universale, la progettazione universale e la qualità inclusiva dell’abitare come princìpi strutturali delle politiche abitative. La principale criticità del provvedimento è l’assenza di criteri vincolanti, volti a garantire che gli investimenti pubblici producano abitazioni accessibili, usabili e inclusive…

Disabilità e società Lega del Filo d’Oro: record storico di utenti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 1 luglio 2026. E’ da poco trascorsa la Giornata Internazionale della Sordocecità (27 giugno), occasione scelta dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro per rendere pubblici i dati di crescita e le raccomandazioni emerse dalla Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche: dal lavoro alle passioni, dalla cultura alla tutela dalla violenza. La richiesta centrale: essere riconosciute come risorsa, non come peso. Una crescita che racconta non solo l’espansione di un’organizzazione, ma anche l’aumento della capacità di raggiungere persone sordocieche che altrimenti resterebbero sole e le loro famiglie…

Disabilità e società La risposta non è separare, ma includere di Redazione ANFFAS. Pubblicato in Superando del 2 luglio 2026. Le recenti dichiarazioni del generale Roberto Vannacci, favorevoli alla creazione di classi distinte in base al merito e al rendimento, riportano al centro del dibattito pubblico l’idea stessa di scuola delineata dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la Legge 18/09. Sarebbe semplice limitarsi ad esprimere indignazione, ma riteniamo più utile interrogarsi sulle ragioni per cui affermazioni di questo tipo trovino oggi spazio nel dibattito pubblico e, in alcuni casi, consenso, senza ridurlo a una semplice provocazione…

Discriminazioni e società Fuori dalla tempesta di Chiara Gius. Pubblicato in InGenere del 18 giugno 2026. In Italia il legame tra violenza digitale e sistemi di disuguaglianza di genere è ancora lontano dall’essere pienamente riconosciuto, sia sul piano culturale che su quello politico. Questo è il risultato generale a cui è giunto il progetto Cyber-VAWG che ha indagato in che modo nel nostro paese la violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali viene costruita come problema sociale, proponendo un’analisi integrata delle politiche pubbliche, delle narrazioni giornalistiche e mediali e dei discorsi delle giovani generazioni rispetto alla loro esperienza negli ambienti digitali…

Economia e società La patrimoniale piace agli italiani, ma rimane un tabù di Andrea Gandini. Pubblicato in Periscopio online del 30 giugno 2026. Gran parte dei media (tv e stampa anche quella finta progressista) non vogliono alcuna patrimoniale. Il che dimostra come si possa essere una “democrazia” liberale, ma dove la ricchezza fa si che il potere e l’informazione sia nelle mani della destra e dei ricchi proprietari dei media. Non stupisce quindi che l’Italia sia al 52° posto nel mondo per trasparenza e sia peggiorata di 10 posti negli ultimi 10 anni. Ciò che colpisce è che anche autorevoli ex dirigenti del centro-sinistra si limitino ad analisi sulle crescenti disuguaglianze che crescono, ma mai facciano una proposta, né portino esempi di dove funziona…

Famiglia e società Perché in Italia la paternità non è (ancora) un diritto di Riccarda Zezza. Pubblicato in Vita.it del 2 luglio 2026. Gli uomini vengono discriminati nei tempi e nei modi da leggi obsolete e da una cultura che non evolve. Questo perché l'uguaglianza uomo-donna esiste come principio costituzionale ed europeo, ma è costruita per correggere lo svantaggio femminile, non per garantire un trattamento identico tra madre e padre. La nascita di un figlio è un evento travolgente nella vita di una famiglia. Cambia tutto. Chi lo ha provato sa che niente resta uguale, mai. Per la donna è una tempesta: una fatica fisica, una rivoluzione emotiva. Per l’uomo che diventa padre, lo shock ha le caratteristiche di una disabilità invisibile…

Ieri e oggi Ieri Dresda, oggi Gaza, Una ferocia inaudita di Daniele Rocchetti. Pubblicato in La barca e il mare del 2 luglio 2026. Adattamento di Alessandro Bruni. Ancora oggi a Dresda, la splendida città della Sassonia, si nasconde una verità profonda e straziante. Ogni singolo blocco di pietra scura racconta una ferita mai rimarginata, inferta nel febbraio del 1945. Ieri, il regime nazista era ormai al collasso, per tre giorni e tre notti, l'aviazione alleata ha scatenato sulla città una tempesta di fuoco senza precedenti. Il cuore storico di una città affollata di sfollati, donne, vecchi e bambini. In poche ore 25.000 vittime. Fu una cinica dimostrazione di supremazia. Oggi, come non pensare a Gaza dove sono morti più di 21.000 bambini? Anche questa è stata una cinica dimostrazione di supremazia?

Migranti e rifugiati Il Patto europeo sui migranti: cambierà poco di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 25 giugno 2026. Il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato in vigore il 12 giugno, non è un provvedimento singolo (sono nove regolamenti e una direttiva, per un totale di quasi mille pagine), ma un’ambiziosa iniziativa politica, che vorrebbe porre le basi di una azione europea comune intorno a un dossier, quello della gestione delle migrazioni, che finora è stato gelosamente gestito dai singoli Paesi membri dell’Unione. Ma più che una scelta di intervento organico sulle politiche migratorie, è soprattutto una risposta alle pressioni (di una parte) della pubblica opinione e delle forze politiche che la rappresentano… 

Religioni e società Il Papa: una società giusta difende ogni vita umana, i poveri, la pace, la libertà di Salvatore Cernuzio. Pubblicato in Vatican News del 8 giugno 2026. Le situazioni di emergenza. L’intenzione di Leone XIV rispecchia una realtà documentata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che riporta come ogni anno nel mondo si registrino circa 73 milioni di aborti indotti. Parallelamente a ciò si aggiunge l’andamento relativo all’applicazione della pena di morte. Amnesty International ha registrato nel 2025 almeno 2.707 esecuzioni in 17 Paesi, la cifra più alta dal 1981, segnalando un aumento del 78% rispetto all’anno precedente. L’OMS ha inoltre rilevato nel 2024 che una persona su sei, tra gli over 60, subisce abusi…


Madrugada Newsletter #36

Allargare lo sguardo La vecchia trappola della genetica di Marcelo Trivelli. Pubblicato in Pressenza del 27 giugno 2026. Ho letto con preoccupazione un recente articolo di opinione pubblicato su El Mercurio che, basandosi su argomentazioni provenienti dalla genetica e dagli scienziati sociali evoluzionisti, concludeva che le idee progressiste volte a ridurre le disuguaglianze sarebbero contrarie al progresso. Non è la prima volta che si cerca di spiegare la politica partendo dalla biologia. Né è la prima volta che una determinata organizzazione sociale viene presentata come conseguenza inevitabile della nostra natura. La storia dimostra che questa strada è pericolosa…

Autismo e società Essere autistici tra euforia e indicibile di Gianluca Nicoletti. Pubblicato nel blog dell’autore il 15 giugno 2026. Una parte cospicua delle persone diagnosticate dagli anni Novanta in poi presenta tratti che, secondo questa lettura, potrebbero rientrare nella normale variabilità di personalità più che in una patologia del neurosviluppo. Da patologia, l’autismo sarebbe in molti casi diventato un’identità: difficoltà a fare amicizia, un interesse iperspecialistico, una certa goffaggine sociale bastano oggi, nel discorso pubblico, a far sospettare di “essere nello spettro”. E’ una frase che sicuramente potrà dare fastidio a molti ma io penso che descriva nella sua durezza una realtà su cui sarebbe utile riflettere…

Autismo e società ABA e dintorni di Alessandro Bruni. Pubblicato in Il blog di Madrugada il 29 giugno 2026. Come sappiamo, l’ABA è al centro di un acceso dibattito. Una deriva impropria è determinata dal considerare ABA come a priori scientificamente provata. E’ una affermazione che dovrebbe essere sostituita da un “sperimentalmente provata”, dato che mancano in ABA i paradigmi fondamentali e comuni delle materie scientifiche. L’errore può essere tollerato in campo sperimentale, ma è inaccettabile nel campo scientifico. E’ dunque lecito esercitare il dubbio di enfasi per motivi commerciali verso famiglie che cercano una soluzione di speranza per i propri figli nello spettro autistico…

Migranti e rifugiati Il Patto europeo su migrazioni e asilo: nessuna soluzione reale di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 25 giugno 2026. Il Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, entrato in vigore il 12 giugno, non è un provvedimento singolo (sono nove regolamenti e una direttiva, per un totale di quasi mille pagine), ma un’ambiziosa iniziativa politica, che vorrebbe porre le basi di una azione europea comune intorno a un dossier, quello della gestione delle migrazioni, che finora è stato gelosamente gestito dai singoli Paesi membri dell’Unione. Ma più che una scelta di intervento organico sulle politiche migratorie, è soprattutto una risposta alle pressioni (di una parte) della pubblica opinione e delle forze politiche…

Migranti e rifugiati Talebani a Bruxelles, l’incontro della vergogna di Ingrid Colanicchia. Pubblicato in MicroMega del 24 giugno 2026. L’incontro avvenuto a Bruxelles il 23 giugno tra rappresentanti del regime dei talebani e funzionari della Commissione europea e di 15 paesi membri è scandalosa per una innumerevole quantità di motivi. In primo luogo per l’oggetto dell’incontro: non i diritti di donne e bambine costantemente e brutalmente violati dal regime di Kabul, bensì il rimpatrio dei migranti afghani irregolari che, secondo quanto dichiarato da una portavoce della Commissione, «hanno commesso reati gravi o rappresentano una minaccia per la sicurezza». Non c’è da stupirsi, la tendenza europea in materia di politiche (anti)migratorie è chiara …

Minori e società Social e adolescenti: l’illusione del divieto di Gianluca Barbanotti. Pubblicato in Riforma del 25 giugno 2026. La sola repressione non è sufficiente e soprattutto allarga, invece di ridurre la distanza che separa le generazioni: occorre farsi interlocutori, privilegiando innanzitutto l’ascolto. L’ipersensibilità al feedback, alimentata dal meccanismo dei “mi piace”, induce il cervello a ricercare continuamente una gratificazione immediata. A ciò si aggiungono la correlazione con stati ansioso-depressivi – con un rischio che aumenta sensibilmente superate le tre ore giornaliere di utilizzo – e la trappola del confronto sociale, dove l’esposizione costante a modelli di vita alimenta la frustrazione … 

Minori e società Minori nei CPR di Gruppo di Lavoro Minori Migranti – Società Italiana Medicina delle Migrazioni. Pubblicato nel Blog di Vittorio Agnoletto del 27 giugno 2026. “L’accordo della Conferenza Stato-Regioni (numero 73 del 9 luglio 2020) ha approvato il protocollo in cui vengono descritte le procedure da attuare per determinare l’età anagrafica dei presunti minori. Purtroppo, a tutt’oggi, il protocollo resta ampiamente disatteso come confermato da tre differenti monitoraggi […]. Il dato comune che emerge dalle survey è la disomogeneità di applicazione relativamente alla multidisciplinarietà, all’attenzione all’ascolto del minore e al ricorso, spesso indiscriminato ed arbitrario ad accertamenti radiologici”...

Minori e società Dipendenze, il 64% degli adolescenti gioca d’azzardo di Ilaria Dioguardi. Pubblicato in Vita.it del 24 giugno 2026. È il dato più alto di sempre. Nel 2025 oltre il 26% degli studenti tra i 15 e i 19 anni afferma di aver consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale nell’ultimo anno. Aumentano i consumi frequenti per alcune sostanze e resta importante il fenomeno del poliutilizzo, associato più spesso a comportamenti a rischio, consumo eccessivo di alcol e uso di psicofarmaci senza prescrizione medica. Su 100 giovanissimi, 64 affermano di aver giocato d’azzardo almeno una volta. «Quella delle dipendenze è una pandemia, con una particolarità: non è percepita come tale», ha detto Alfredo Mantovano…

Politica e società Adolescenti, ecco la proposta di legge per garantire uno spazio educativo in ogni periferia di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 24 giugno 2026. Alessandro Battilocchio, presidente della Commissione Periferie, ha fatto sua l'idea di Save the Children e insieme ad altri parlamentari ha presentato una proposta di legge che va a potenziare l'offerta culturale, sociale, sportiva e ricreativa per i minorenni nelle aree urbane caratterizzate da disagio educativo e socioeconomico. In parole povere, una legge per garantire spazi socio-educativi dove oggi non ci sono. Il testo propone anche di rendere stabile il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile…

Politica e società Da luogo pubblico a discarica grazie a Musk di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dell’autore il 26 giugno 2026. È in momenti di grande dolorosa emergenza come il terremoto in Venezuela che si osserva con chiarezza cosa sia diventata Twitter dopo la colonizzazione di Elon Musk. Twitter è stato, in passato, il luogo principe dell’informazione dal basso in tempo reale e in casi di grandi emergenze diventava il luogo pubblico per eccellenza. Ora i moltissimi video che i cittadini mettono online dalle strade colpite dal terremoto sono sparsi prevalentemente su Instagram, una piattaforma molto meno adatta a simili racconti. X ha trasformato non solo un piccolo social network in una discarica di propaganda politica…

Sanità e società Senza riforme coraggiose la sanità pubblica rischia il collasso di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 26 giugno 2026. Il nostro Servizio Sanitario Nazionale-SSN non riesce più a essere sostenibile, stretto com’è in una crisi sistemica, in una vera e propria crisi di mezza età. La quotidianità vissuta da migliaia di pazienti, cittadini e operatori sanitari dimostra la crisi in atto: pronto soccorso affollati, corsie carenti di medici e piene di pazienti, turni massacranti, episodi di violenza e denunce ai danni del personale sanitario. E, soprattutto, quella sensazione sempre più diffusa di correre su un tapis roulant che accelera mentre le gambe cedono. E’ il risultato di precise scelte politiche che possono e devono essere corrette…


Madrugada Newsletter #35

Anziani e società Fragilità nell’anziano: sintomi, cause di Lucia Benaglio. Pubblicato in UPO Aging Project del 4 giugno 2026. Non tutti invecchiamo allo stesso modo. Alcune persone mantengono una buona autonomia e continuano a svolgere le attività quotidiane senza particolari difficoltà; altre diventano vulnerabili anche a eventi relativamente comuni, come un’influenza, una caduta o un breve ricovero ospedaliero. La differenza tra queste persone spesso dipende da una condizione nota come fragilità. La fragilità è uno dei principali fattori associati a ospedalizzazione, disabilità e mortalità nelle persone anziane. Per molto tempo è stata considerata una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento, ma oggi sappiamo che non è necessariamente così… 

Eventi sociali Il poeta che c’insegna a diventare di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 22 giugno 2026. Alla Galleria Borghese, una grande mostra celebra Ovidio, il poeta che ha fatto della metamorfosi la legge della vita e dell'immaginazione. Ci sono libri che appartengono a un’epoca e libri che sembrano attraversare tutte le epoche. Le metamorfosi di Ovidio appartengono a questa seconda categoria. Da oltre duemila anni il poema di Ovidio continua a nutrire l’immaginazione dell’Occidente, ispirando artisti, scrittori e pensatori. È questa straordinaria vitalità il cuore della mostra “Metamorfosi. Ovidio e le arti”, che apre il 23 giugno alla Galleria Borghese di Roma dopo il successo della prima tappa al Rijksmuseum di Amsterdam…

Minori e società I bambini in carcere di Ilaria Dioguardi. Pubblicato in Vita.it del 22 giugno 2026. Vivono in uno dei cinque istituti a custodia attenuata per detenute madri d'Italia. Anna, Roberto, Nina e Paolo (nomi di fantasia) hanno pochi anni, altri bambini che sono con loro hanno pochi mesi. Solo tre pomeriggi a settimana fanno delle attività. «Molte mamme pensano che i figli, nella loro vita, non possano fare altro che rubare. Loro disegnano sempre arcobaleni, a volte unicorni. Per loro rappresentano un piccolo sogno. Lì dentro hanno molto bisogno di sognare». Un pulmino la mattina passa a prenderli per primi, per portarli a scuola, e il pomeriggio li riaccompagna per ultimi, per non far vedere agli altri bambini dove vivono... 

Minori e società Addio a Liliana Gualandi di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 9 giugno 2026. È mancata la fondatrice di Ciai, Liliana Gualandi: con la sua intuizione, insieme al marito, ha cambiato la storia dell’accoglienza e dei diritti dei minori in Italia. È stata madre biologica, affidataria e adottiva, giudice onorario al Tribunale per i Minorenni di Milano. Non è stata soltanto la sua immensa esperienza, ma la sua capacità di mettersi in ascolto. Aveva il dono raro di far sentire gli altri accolti, ascoltati e valorizzati. Una donna che ha scardinato i pregiudizi del tempo, affermando un principio allora rivoluzionario: il diritto universale di ogni bambino e bambina ad avere una famiglia, superando confini geografici e culturali...

Politica e società Molte parole, poche opere di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 15 giugno 2026. Il vuoto di potere non esiste. Ma esiste il potere del vuoto. Non esiste la mancanza della politica. Ma esiste la politica della mancanza: quella che non fa. Un po’ come essere nominalmente genitore ma non agire il ruolo. Anche questo produce degli effetti: deleteri, e spesso devastanti. Ecco, la politica, che dovrebbe occuparsi di noi, della nostra cosa e casa pubblica, di cui i politici sono i responsabili, i gestori pro tempore, vive sempre più spesso di questo: di parole che non diventano cose, di enunciati privi di riscontro. Di dichiarazioni, se vogliamo è diventata sinonimo di non fare e spesso nemmeno dire nulla…

Recensioni e presentazioni La terapia dell’incontro con l’altro di Sabina Baral, a colloquio con Concita De Gregorio. Pubblicato in Riforma del 23 giugno 2026. La cura, l’ultimo libro di Concita De Gregorio, scrittrice e giornalista, è un’opera piena di grazia e umanità. Nonostante il libro possa far pensare a un diario della malattia, il cancro al seno che ha colpito l’autrice, è molto di più: è la testimonianza di come nessuno si salvi da solo e di come si possa essere comunità di destino con chi soffre. Un testo che, pur mettendoci di fronte alle nostre fragilità, alle nostre fratture e ai nostri guasti esistenziali, non smette di sorprenderci e di aprirci a mondi nuovi. Ne abbiamo parlato con l’autrice…  C. De Gregorio, La cura. Torino, Einaudi, 2026.

Religioni e società Leone XIV sulla morte programmata di Benedetta Capelli. Pubblicata in Vatican News del 22 giugno 2026. È il concetto forte che Papa Leone ribadisce nell’udienza di oggi, 22 giugno, nella Sala del Concistoro dove riceve i membri della Fondazione Jérôme Lejeune scopritore dell’anomalia cromosomica responsabile della trisomia 21. Il Pontefice ricorda che il valore della persona non dipende da ciò che realizza o produce. Per questo un medico non dovrebbe mai permettersi, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. (ndr. Parole forti per un tema su cui è facile generalizzare e difficile personalizzare)…

Religioni e società Magnifica humanitas: la torre e le mura di Alfonso M. Iacono. Pubblicato in Doppiozero il 22 giugno 2026.Costruzione, cooperazione e bene comune: sono queste le parole al centro dell’enciclica Magnifica humanitas. Alfonso Maurizio Iacono legge, nelle parole di Papa Leone XIV, la ferma contrapposizione all’individualismo che caratterizza la nostra società: “nell’Enciclica, la somiglianza con Dio è data dalla facoltà cooperativa, dalla capacità di stare insieme, dalla volontà di costruire collettivamente (Neemia appunto e non la Torre di Babele), come se il Dio dei Cristiani fosse qualcosa di più di uno e trino, quasi un Dio che è uno e molti, un Dio che si confronta con Parmenide, Eraclito, Platone”...

Testimonianze Disabilità, l'inclusione non basta di Daria Capitani. Pubblicato in Vita.it del 23 giugno 2026. La prima volta che ho intervistato Cecilia Sorpilli era su un treno diretto a Roma per portare le istanze dei caregiver in Parlamento. Rivendicava il diritto di un marito a uscire a cena con gli amici, di una madre a lavorare a tempo pieno, di fratelli e sorelle a progettare il futuro indipendentemente dalla presenza di una persona con disabilità in famiglia. Quello che non sapevo è che Cecilia non è una caregiver. L’ho capito quando la connessione si è stabilizzata e lei ha acceso la videocamera. I rumori che sentivo in sottofondo non erano le vibrazioni dell’alta velocità: era il leggero rimbombo del suo respiratore... 

Vincitori e vinti Nei cortili di Odessa, in Ucraina, tra chi dice “no” alla leva di Lucia Capuzzi. Pubblicato in Avvenire del 22 giugno 2026. Zelensky ha bisogno di nuove reclute da mandare al fronte e per questo ha intensificato la caccia a chi è arruolabile. Un popolo di almeno due milioni di uomini tra i 25 e i 60 anni, secondo il ministero della Difesa ucraino, che si nasconde per non essere bloccato dagli ufficiali di reclutamento, caricato a forza su uno dei pulmini bianchi e spedito al fronte. Altri 200mila hanno lasciato le armi e si sono dati alla macchia: Awol, li chiamano, «assenti dal fronte senza giustificazione». Vasily, 33 anni, è scampato per un soffio all’arruolamento generale obbligatorio in vigore da quattro anni…  


Madrugada Newsletter #34

Autismo e società “Turismo Autism Friendly” di Redazione di Superando del 19 giugno 2026. Si chiama “Turismo Autism Friendly: inclusivo in ogni luogo, in ogni spazio” ed è un progetto sviluppato nelle Marche con cui si punta a costruire un modello regionale innovativo di turismo accessibile, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità cognitive e sensoriali e delle loro famiglie. E’ un progetto che punta a costruire un modello regionale innovativo di turismo accessibile, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico, disabilità cognitive e sensoriali e delle loro famiglie... 

Discriminazioni e società Report Statistico 2026: “Sempre più poveri, sempre più a lungo” di Redazione di Caritas Italiana del 16 giugno 2026. Un’occasione di lettura e approfondimento sulle fragilità che attraversano il Paese, a partire dai dati raccolti nel 2025 dalla rete dei centri di ascolto, dei servizi e delle opere presenti nei territori. La povertà tende sempre più a perdere il carattere dell’eccezionalità e della temporaneità, assumendo i contorni di una “strutturale normalità”. In dieci anni il numero degli over 65 incontrati è cresciuto del 191%, a fronte di una crescita complessiva dell’utenza pari al 48%. È un dato che richiama l’attenzione su un intreccio sempre più stretto tra povertà economica, invecchiamento, fragilità sanitaria, indebolimento delle reti familiari e isolamento sociale…

Discriminazioni e società Fuori dalla tempesta di Chiara Gius. Pubblicato in inGenere del 18 giugno 2026. In Italia il legame tra violenza digitale e sistemi di disuguaglianza di genere è ancora lontano dall’essere pienamente riconosciuto, sia sul piano culturale che su quello politico. Questo è, in sintesi, il risultato generale a cui è giunto il progetto Cyber-VAWG, dopo due anni di ricerca dedicati allo studio delle rappresentazioni sociali della violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali. Il progetto ha indagato in che modo nel nostro paese la violenza di genere agita tramite le tecnologie digitali viene costruita come problema sociale, proponendo un’analisi integrata delle politiche pubbliche, delle narrazioni giornalistiche e mediali e dei discorsi delle giovani generazioni rispetto alla loro esperienza negli ambienti digitali…

Formazione e società Maturità: il mondo inesistente delle tracce ministeriali di Michele Canalini. Pubblicato in Volere la luna del  19 giugno 2026. Le tracce scelte dal ministero per la prima prova dell’esame di maturità hanno dell’incredibile. Si pensi al testo di Frank Furedi dal titolo ingannevole, I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere. Ingannevole perché i confini del brano proposto non erano quelli geografici o economici ma quelli generazionali, in particolare quelli tra l’età adolescenziale e l’età adulta con la creazione del neologismo “adultescenti” per indicare individui che non vogliono assumersi le responsabilità della loro età anagrafica per declinarne le responsabilità e l’impegno…

Migranti e rifugiati “Cittadinanze sospese” ed esercizio effettivo dei diritti di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 19 giugno 2026. I diritti non mancano solo quando non vengono formalmente riconosciuti. Essi possono essere garantiti sulla carta, ma difficili da esercitare nella pratica, accessibili solo ad alcune persone e inaccessibili ad altre. E l’erosione dei diritti non si manifesta soltanto attraverso negazioni esplicite o ritrattamenti legislativi; può riprodursi anche tramite difficoltà di accesso, mancata applicazione o progressivo deterioramento delle tutele esistenti. E’ da queste considerazioni che è partita l’indagine di Semia, che ha analizzato la distanza tra il riconoscimento formale dei diritti e la loro reale applicazione in Italia…

Politica e società Immigrati, tema che decide le elezioni di Andrea Gandini Pubblicato in CDS Cultura del 16 giugno 2026. Le elezioni si vinceranno (in Italia e tutta Europa) sempre più in base a due questioni: a) condizioni di reddito e lavoro; b) sicurezza e/o capacità di includere gli immigrati al lavoro e nell’istruzione nella società in modo legale. Qui affrontiamo il secondo tema. Le destre propongono “immigrazione zero” (lo slogan di Farage in Inghilterra) o “remigrazione” (Vannacci in Italia). Chi contesta che nessuna società ha mai avuto successo nell’integrazione, sappia che gli Stati Uniti hanno oggi il 15% di immigrati (50 milioni) ma altri 100 milioni sono stati integrati negli ultimi 80 anni…

Recensioni e presentazioni L’industria della longevità di Redazione di Good morning Italia. Pubblicato il 19 giugno 2026. Attorno a questa ricerca è nata una vera e propria economia. Secondo Front Office Sports, franchigie e atleti investono milioni di dollari in tecnologie per il recupero, mentre i giovani professionisti arrivano ormai nei campionati maggiori già abituati a monitorare i parametri di salute. Cristiano Ronaldo è diventato il simbolo di questa tendenza: nel 2025 un test effettuato dalla piattaforma Whoop ha stimato per lui un’età biologica di circa 29 anni, oltre un decennio in meno rispetto a quella anagrafica, alimentando ulteriormente il mito dell’atleta che sfida il tempo (Marca)... 

Recensioni e presentazioni La politica migratorio di Spagna e Italia di Redazione di Lavoce.info del 19 giugno 2026.Fare un confronto tra la politica migratoria di Spagna e Italia significa mettere in luce le debolezze del nostro sistema di ingresso di lavoratori extracomunitari. Ma il punto ancor più dolente sono le misure effettivamente adottate per la loro integrazione: manca una strategia complessiva che accompagni il migrante dall’arrivo alla piena partecipazione economica e sociale. I segnali di stabilità che arrivano dai dati su tasso di disoccupazione e numero degli occupati potrebbero in realtà delineare un mercato del lavoro sempre meno dinamico: una riduzione persistente della mobilità può avere effetti negativi su produttività e salari… 

Religioni e società God bless America: tra fondamentalismo e politica di Nicoletta Pagliani. Pubblicato in Scienza in rete del 17 giugno 2026. Il cristianesimo conservatore ha modificato l'impianto culturale del partito repubblicano fino a farlo divenire teocratico, come il regime iraniano. Trump è al tempo stesso il prodotto e l'acceleratore di una progressiva crisi identitaria e di un declino inarrestabile. Se ci s'interroga sulle origini del fervore religioso negli Stati Uniti, si deve chiamare in causa la progressiva perdita di peso della classe media bianca e il definitivo fallimento del melting pot, uniti al calo della centralità americana nel mondo. In tale smarrimento un appiglio identitario è offerto dalla religione e dal valore "inerrante" delle parole della Bibbia, che permette di rifuggire dalla complessità…

Religioni e società E’ morto il cardinal Ruini, uomo di potere di Alberto Carrara. Pubblicato in La barca e il mare del 18 giugno 2026. Tutti i giornali, i telegiornali, i siti parlano della morte del cardinal Ruini. Più esattamente: in occasione della sua morte tutti i giornali parlano di Ruini. Ruini era convinto che la Chiesa dovesse trattare da posizioni di forza con il potere politico. Quella convinzione segnava le sue battaglie. I giornali ricordano le sue campagne pro famiglia, contro aborto, divorzio e i suoi “valori non negoziabili”. Un cattolico laico è contro l’aborto, ma prende atto delle leggi dello Stato in cui vive. Per un credente i “valori non negoziabili” sono tanti. In politica i valori, compresi la libertà e la democrazia, compresi aborto e divorzio, sono tutti negoziabili... 


Madrugda Newsletter #33

Anziani e società Rette Rsa, la Cassazione ribadisce la linea. A pagare sia lo Stato di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 15 giugno 2026. Dopo ogni pronuncia della Corte di Cassazione sulla questione, si torna puntualmente a parlare delle rette delle Rsa per le persone con una diagnosi di demenza, nell’attuale mancanza di un intervento normativo auspicato da più parti che metta fine a una situazione che avanza a suon di sentenze. L’occasione stavolta sono cinque ordinanze depositate dalla Corte di Cassazione tra il 27 e il 28 maggio che, ormai in linea con le precedenti, ribadiscono che spetta al Servizio nazionale coprire l’intera retta in caso di Alzheimer, gravi patologie neurodegenerative e anziani in stato vegetativo permanente…

Economia e società Micro-rate, così giovani e classe media vivono a debito di Danilo Broggi. Pubblicato in Linkiesta del 15 giugno 2026. Lo chiamano ”Buy now, pay later”, è in crescita planetaria: niente interessi, quote leggere, approvazione facile, ma è la spia dell’impoverimento di ampie fasce sociali e un’illusione di benessere. Il fenomeno è in piena esplosione. Non riguarda più soltanto l’acquisto occasionale di un elettrodomestico o di un bene durevole: è entrato nella quotidianità — abbigliamento, elettronica, vacanze, cosmetici, arredamento, persino spese ordinarie. La promessa è semplice e seducente: nessun interesse, pochi clic, rate leggere, approvazione immediata. Ma proprio questa leggerezza apparente è il punto critico…

Formazione e società Alfabetizzazione di massa e bocciature di Marco Campione. Pubblicato in Il Mulino del 9 giugno 2026. Sono in arrivo sui registri elettronici che smontano, dati alla mano, un luogo comune: l’abolizione della bocciatura nel primo ciclo (2017) ha rovinato la scuola italiana. Chi la critica usa statistiche vecchie che fotografano la scuola di ieri, non quella di oggi; i numeri reali dicono il contrario: la dispersione scolastica è scesa nel 2025 all’8,2%, con trend in netto miglioramento. Il nodo risiede nella disorganizzazione del sistema nel passaggio tra scuola secondaria di primo e di secondo grado, e poi nel triennio finale, dove la bocciatura è uno strumento che seleziona per estrazione sociale, prima che per merito. Qualcosa è stato fatto, ma molto resta ancora da fare…

Giustizia e società Le voci da dentro. Sempre papà di Mauro Presini. Pubblicato in Periscopio del 9 giugno 2026. Il carcere non è solo un luogo di pena, ma anche uno spazio in cui è possibile promuovere percorsi di crescita, responsabilizzazione e ricostruzione delle relazioni. Intervenire in questo contesto significa riconoscere che il ruolo genitoriale non si interrompe con la detenzione, ma necessita di essere sostenuto e accompagnato in modo adeguato. Svolgere attività dedicate alla genitorialità in carcere ha senso perché permette di offrire ai genitori strumenti per mantenere viva la relazione con i propri figli/e, nonostante le difficoltà imposte dalla separazione riducendo il rischio di fratture irreversibili…

Recensioni e presentazioni Cosa resta del Nome della rosa di Bruno Pischedda. Pubblicato in Doppiozero del 11 giugno 2026. Quando un romanzo si avvicina ai cinquanta anni di vita viene da domandarsi cosa abbia mantenuto e cosa abbia lasciato cadere delle promesse originarie. Può sembrare una domanda impertinente, ma non del tutto priva di senso per un romanzo come Il nome della rosa, mandato in libreria da Umberto Eco nell’ormai lontano 1980, e fatto oggetto fin da subito di accaniti dibattiti. Decine di milioni sono state le copie vendute, questo è certo. Ma appunto, sulla soglia dell’invecchiamento, cosa resta vivo e cosa si è reso opaco o in certa misura sfuggente agli occhi dei lettori contemporanei?

Recensioni e presentazioni Ma chi siamo noi? di Lidia Maggi e Angelo Reginato. Claudiana, 2026. Che cosa significa dire «noi»? Rut e Giona rispondono spiazzando ogni identità chiusa. La questione dell’identità caratterizza il nostro tempo. È attorno all’identità che si accendono passioni, si focalizza il conflitto, avvengono scelte politiche e si stendono agende etiche. Anche le religioni si trovano a ripensarsi entro questo orizzonte, e inevitabilmente i loro testi sacri vengono letti a partire dalla domanda identitaria. Ma le Scritture ebraico-cristiane si presentano come una grande discussione, impossibilitata a restringere ad imbuto una parola divina che è plurale…

Religioni e società Babele o Gerusalemme? Stralcio finale dell’articolo di Giuseppe Sant'Elia. Pubblicato in Eticaeconomia del 13 giugno 2026. Buona parte dell’economia digitale si regge sul lavoro silenzioso di milioni di persone in attività poco visibili ma essenziali — etichettatura dei dati, moderazione di contenuti atroci, addestramento dei modelli — svolte in larga parte da giovani e donne, per compensi minimi. Dopo aver riconosciuto il ritardo con cui la Chiesa condannò la schiavitù Leone XIV chiede “sinceramente perdono”, e ne fa un monito per il presente, lungo le filiere invisibili del digitale. Resta una sola domanda, quando una decisione che esclude o seleziona viene affidata a una macchina, chi ne risponde? …

Sanità e società Quando “viene meno la fiducia” di Maurizio Bonati. Pubblicato in Ricerca & pratica di maggio-giugno 2026. E’ un quesito lecito che si sta ponendo dopo le reazioni delle rappresentanze di categoria dei medici di medicina generale (MMG) alla bozza di decreto-legge presentata dal Ministro della Salute, introducendo due possibili scelte contrattuali: l’attuale convenzionata o la dipendenza pubblica. E’ bene definire quale è il contesto della relazione tra MMG e assistito. In Italia mancano oltre 5.700 MMG e sempre più cittadini faticano a trovare un medico di famiglia, soprattutto nelle Regioni più popolose. Tra il 2019 e il 2024 il numero di MMG è diminuito di ben 5.197 unità. Un quadro di governance inefficace…

Sanità e società Italiani stressati di Francesco Rosati. Pubblicato in Il Riformista del 14 giugno 2026. Viviamo su un confine molto labile tra il trionfo e la tragedia. I numeri sono tutt’altro che rassicuranti: quasi un italiano su due vive una condizione di disagio psicologico; il livello medio di stress percepito raggiunge 5,26 su una scala di 7 e, soprattutto, le richieste quotidiane superano stabilmente le risorse disponibili per affrontarle (+0,90 punti: 10,40 contro 9,50). Secondo il Report, il 91% degli italiani ritiene che i problemi psicologici debbano essere affrontati senza vergogna. Le donne registrano livelli di stress significativamente più elevati rispetto agli uomini (5,37 contro 4,95), e la fascia più colpita è quella compresa tra i 31 e i 40 anni…

Testimonianze Non aver paura di cambiare le proprie convinzioni di Mauro Presini. Pubblicato in Periscopio il 15 giugno 2026. Quando si pensa alla vita all’interno di un carcere, lampante è l’immagine di persone dure, fredde, insensibili, indifferenti. Una volta incontrati i detenuti, però, le nostre sensazioni iniziali sono pian piano mutate e i pregiudizi a loro legati si sono lentamente dissolti, soprattutto grazie alla loro disponibilità al confronto e al dialogo e alla loro evidente gratitudine e contentezza nel condividere quel momento con noi. Ciò che ci ha colpito particolarmente è stato il desiderio, per i reclusi, di essere considerati persone andando oltre il reato commesso, tanto da ringraziarci per aver compreso questa loro volontà…


Madrugada Newsletter #32

Autismo e società Autismo, in 30 anni casi raddoppiati nella fascia d’età 15-39 anni di Redazione di Psichiatria.it del 7 novembre 2025. Le cifre fanno impressione: tra il 1990 e il 2021 il numero globale di persone con un Disturbo dello Spettro Autistico (DSA) è balzato da 17,52 milioni a 24,13 milioni. Un aumento che, sebbene legato in parte alla crescita demografica e a una migliore capacità diagnostica, impone una riflessione sull’inadeguatezza dei supporti destinati a questa fascia della popolazione. Lautismo non riguarda solo l’infanzia, ma è una condizione che accompagna l’individuo per tutta la vita. I bambini autistici diventano adulti e spesso lo stesso autismo resta invisibile fino all’età adulta. In molti casi, queste forme nascoste emergono solo di fronte a situazioni stressanti o cambiamenti importanti, soprattutto nelle donne, che imparano precocemente a mascherare le proprie difficoltà…

Disabilità e società Il vicolo cieco della visibilità: se i media scelgono quale disabilità raccontare di Filippo Visentin. Pubblicato in Informare unH del 11 giugno 2026. La sfida della comunicazione sulla disabilità non è più una questione di buone maniere o di parole corrette, ma è una sfida politica e culturale, ossia quella di raccontare la disabilità senza ridurla a etichetta o a leva di marketing, riconoscendo le differenze senza trasformarle in occasioni commerciali, dando spazio alle persone senza selezionarle in base alla loro telegenicità. Ed è qui che si misura la maturi di una società: nella capacità di raccontare ogni persona non per quanto è spendibile sul mercato dell’attenzione, ma per tutto c che è». Sappiamo immaginare il non vedente che scende lungo una pista da sci, ma facciamo fatica a immaginare come possa prepararsi una colazione. Conosciamo le imprese straordinarie, ma ignoriamo la normalità…

Migranti e rifugiati Dopo Belfast. Immigrazione, integrazione, remigrazione: fatti e retoriche. di Stefano Allievi intervistato da Michele Ricciotti. Pubblicato nel blog di Stefano Allievi il 10 giugno 2026. Sull’immigrazione retoriche opposte e dannose. In Irlanda del Nord, secondo i dati del New York Times, solo il 3,4 % della popolazione appartiene a minoranze etniche. È la dimostrazione che l’argomento secondo cui la gente è esasperata dalla troppa immigrazione non ha fondamento logico né statistico. Già vent’anni fa si parlava di “soglia di tolleranza”, un valore percentuale oltre al quale è impossibile l’integrazione. Anche questi discorsi non hanno senso, perché quello che conta non è il numero, ma la velocità del processo di immigrazione. la vera ragione della violenza è l’odio per gli immigrati. Viviamo in un periodo storico in cui l’immigrato, specialmente l’africano nero, è il nuovo volto del capro espiatorio

Religioni e società Il Papa; i cristiani non possono fare la guerra di Redazione di Tvsvizzera del 10 giugno 2026. Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l'innocente. Non possiamo credere in Gesù e abbandonare chi soffre, chi piange, chi fugge dalla miseria. È il monito di papa Leone XIV dalla solenne messa nella Sagrada Familia di Barcellona: La Croce di Cristo, posta in cima a questa basilica, è la croce degli ultimi che diventano primi, dei peccatori che diventano santi, dei morti che risorgeranno. Molto più di un monumento, la Basilica della Sacra Famiglia è ancora oggi un cantiere, che ci ricorda come la vita cristiana sia sempre un cammino, perché si tratta di un progetto, che Dio porta a compimento. Non abitiamo dunque un’opera incompiuta, ma un tempio ancora in costruzione. La sua imperfezione non è un difetto, ma attesta un desiderio, non significa una mancanza, ma esprime una coerente promessa

Sanità e società Quando il lavoro pesa sulla salute mentale di Elena Cottini e Paolo Ghinetti. Pubblicato in La voce.info del 9 giugno 2026. La salute dei lavoratori è una componente fondamentale della produttività e della sostenibilità dei sistemi di welfare. Tra le sue dimensioni, quella mentale è forse la più sottovalutata: difficile da misurare, spesso invisibile nei dati ufficiali, ma con costi rilevanti per le imprese, i lavoratori ed i sistemi sanitari. La letteratura ha documentato come le condizioni di lavoro la qualità dellambiente fisico e sociale, il carico lavorativo, la sicurezza occupazionale siano determinanti importanti della salute, inclusa quella mentale. Un paradosso apparente: l’ansia cresce, la depressione no. Le differenze per genere e per e sono marcate: tra le donne l’ansia nel 2024 supera il 25 per cento, contro il 16% tra gli uomini. I giovani di 16-29 anni mostrano laumento più pronunciato: dal 6,4 per cento del 2010 al 20,9 per cento del 2024, quasi triplicando in quindici anni

Sessualità e società Un governo di vecchi reazionari di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dellautore il 5 giugno 2026. La nuova legge Valditara sulleducazione sessuale nelle scuole è un esempio puntuale di cosa sia questo governo nel profondo. Un governo di maschi. Un governo di vecchi. Poiché le norme funzionano meglio quando non sono esplicite il governo la chiama “Legge sul consenso informato in ambito scolastico. Ci fosse stata una norma da quando abbiamo per la prima volta una Premier donna che non sia stata una norma non solo reazionaria (come era previsto) ma scritta da vecchi, preferibilmente maschi, e pensata, ogni volta che ce ne è stata occasione, contro le donne…

Tecnologia e società L’intelligenza artificiale morirà di fame di Mauro Munzi. Pubblicato in Volere la luna del 29 maggio 2026. La materia prima dell’intelligenza artificiale generativa è il dato. E il dato è lavoro vivo del genere umano oggettivato in testo, immagine, suono, comportamento. I modelli di linguaggio diventano sempre più efficienti: addestramento più rapido, parametri più densi, capacità di sintesi più sofisticate. Ma lefficienza algoritmica, esattamente come quella industriale ottocentesca, non riduce la domanda di materia prima; la espande. Più i modelli sono efficienti, più si trovano applicazioni che li impiegano, più aumenta la domanda di dati per riaddestrarli, validarli, ottimizzarli. Il dato, una volta estratto, può essere così riusato e diviene merce cognitiva avvolta nel feticismo; nonostante c

Vincitori e vinti La guerra porta male di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dellautore l’8 giugno 2026. La guerra porta male, soprattutto a chi la scatena. La guerra porta male non è una banalissima petizione di principio, ad alto valore morale ma a bassa incidenza reale, come dire che è un evento funesto, sparge vittime e dunque nuoce allumanità. La guerra porta male non è nemmeno un mantra superstizioso, nel senso che porta iella, come vuole il nesso tra iattura e iettatura. La guerra porta male è oggi una precisa considerazione nata dall’osservazione della realtà e degli ultimi conflitti ancora aperti, a Est, in Medio Oriente, e un po’ ovunque. La novità non è assoluta perc ci sono molti precedenti storici che lo insegnano, ma è comunque un esito finora non valutato nei conflitti in corso: la guerra porta male soprattutto alle potenze, ai soggetti più forti che s’imbarcano nel conflitto. Prendete gli Stati Uniti e la Russia, e poi Israele e perfino l’Europa

Vincitori e vinti La pace giusta è ancora possibile? di Redazione di Confronti del 11 giugno 2026. Questa tavola rotonda è un incontro prezioso in quanto affronta un tema tragico e urgente, perc è da qualche anno che non si riesce a definire una pace che sia giusta e auspicabilmente duratura. Ci troviamo in un mondo profondamente ingiusto, squilibrato sul piano dei poteri e della concentrazione delle ricchezze, dove la dimensione etica è completamente saltata e la ricchezza è nelle mani di pochi che hanno interesse a mantenere una dimensione di ingiustizia. Con la scelta di aumentare le spese militari, si rischia di tradire le proprie radici cristiane, è necessario oggi p che mai sostenere anche teologicamente il disarmo: una prospettiva di una logica diversa, in cui pace e giustizia si ricongiungono…


Madrugada Newsletter #31

Ambiente e sostenibilità Fare pace con la natura: la lezione politica di San Francesco di Daniela Padoan. Pubblicato in Libertà e giustizia del 5 giugno 2026. La guerra che luomo ha dichiarato all’ambiente, al clima, alle specie che popolano la Terra non si discosta dall’ideologia del dominio che l’Occidente ha impresso al mondo. Per questo, sapere intimamente che tutti gli esseri hanno un’origine comune è già resistenza politica. Lenciclica Laudato si’ poggia con tutto il suo peso nella storia che abbiamo alle spalle. Con la sua enciclica sulla cura della “casa comune”, papa Francesco ha messo in discussione lo sguardo predatorio, che rende possibile e che giustifica la devastazione del pianeta

Caregiver e società Manifesto per l’Emergenza nella Cura di Redazione di Superando del 5 giugno, 2026. Il documento ha affrontato uno dei temi più delicati e meno riconosciuti dell’esperienza di cura: le emergenze, non solo quelle che riguardano la persona assistita, ma anche quelle che colpiscono direttamente chi si prende cura. Il Manifesto propone una visione integrata dell’emergenza e indica alcune priorità: Piani di emergenza familiari per caregiver e assistiti. Procedure chiare e accessibili per attivare rapidamente i servizi territoriali. Sistemi di sostituzione temporanea in caso di malore, caduta o ricovero del caregiver. Formazione pratica su prevenzione, sicurezza domestica e gestione delle crisi

Giustizia e società Le donne e la Costituzione di Fabiana Santarsiero. Pubblicato in Riforma del 1 giugno 2026. 2 giugno 1946: il suffragio universale ha imposto una trasformazione effettiva di ogni spazio, pubblico e privato. Un progetto di emancipazione ancora attuale. Il risultato dei lavori dell’Assemblea costituente rappresenta indubbiamente uno dei (pochi) esempi nella storia e probabilmente quello meglio riuscito in cui il diritto si è mostrato tanto lungimirante rispetto alla realtà sociale. La realizzazione del progetto costituzionale è stata resa possibile dai partiti politici, legittimati dalla Resistenza, che furono gli indiscussi protagonisti della costruzione della democrazia sociale…

Giustizia e società Fine vita. L’ascolto e la dignità nel dolore non sono rinviabili di Nev. Pubblicato in Riforma del 5 giugno 2026. Rinviato in Senato il documento sul fine vita, un differimento che, per Ilenya Goss, «potrebbe essere di fatto il seppellimento del provvedimento». Il testo torna dunque nelle commissioni riunite Giustizia e Sanità di Palazzo Madama: lì è in esame il testo di maggioranza sullo stesso argomento e sono attesi emendamenti per modificarlo. Non ci si può voltare per l’ennesima volta dallaltra parte dinanzi a un tema così delicato, perché oggi abbiamo l’ultima occasione per fare una scelta di coscienza”, ha detto in Aula il senatore Alfredo Bazoli…

Politica e società Un paese contro i giovani di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dellautore il 3 giugno 2026. Le parole di Fabio Panetta, governatore della Banca dItalia, sono state chiarissime: “Il criterio ultimo del successo sarà la capacità di offrire opportunità e futuro ai giovani. Peccato che il paese – non solo come scelte politiche, ma anche come tendenze culturali diffuse continui a andare nella direzione opposta. L’Italia si trova nella situazione, senza precedenti, di un paese in drammatico calo demografico, in cui bambini e giovani sono risorsa rara e preziosa, che continua a esportare i suoi giovani, con percentuali più alte tra quelli con un titolo universitario...

Politica e società Discutere la riforma elettorale fuori dalle aule parlamentari di Paolo Pombeni. Pubblicato in il Mulino del 3 giugno 2026. Se la riforma della legge elettorale sarà destinata ad andare in porto, è forse opportuno fare qualche ultimo tentativo per evitare che essa sia totalmente frutto degli interessi della classe politica e possa invece rispondere, almeno su alcuni aspetti essenziali, alle domande che i cittadini pongono in questa fase di crisi dei tradizionali sistemi democratici. È ovvio che sappiamo bene che non esistono riforme elettorali che una classe politica elabori senza pensare prioritariamente al proprio futuro, ma ci permettiamo di rammentare che quel futuro dipenderà anche dal riconoscimento da parte della collettivi

Recensioni e presentazioni Un filosofo di nome Totò di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dellautore il 7 giugno 2026. Totò fu un animale mitologico dotato di poteri surreali e di una carica speciale di umanità. Non fu un attore ma un improvvisattore, una maschera, a tratti un burattino, che andava ben oltre il copione. Il suo precursore era Pulcinella di cui condivise la filosofia della fame. Non fu un comico ma un malincomico, ove la risata che suscita proviene da un fondo di tristezza. È uscito ora un libro su Totò filosofo di Marco Fortunato, edito da Castelvecchi (Sulla vita dell’uomo. Filosofia di Totò Pinocchio) che parte in modo promettente anche se poi abbandona Totò per dedicarsi alla filosofia…

Sanità e società Cosa sappiamo sull'epidemia di Ebola in Congo e perché è così difficile da contenere dI Keren Landman. Pubblicato in National Geographic Italia del 21 maggio 2026. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale a seguito di un'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e nel vicino Uganda. La dichiarazione è il secondo allarme più grave che l'agenzia possa lanciare in caso di epidemia e un segnale agli altri Stati membri affinché attivino i propri sistemi nazionali di risposta e preparazione…

Sessualità e società Perché tanto odio contro il Pride? di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dellautore il 6 giugno 2026. Sono stato al Pride di Padova, sabato scorso. E, il giorno dopo, ho postato, senza commento, un breve filmato sui miei social. Ebbene, praticamente la totalità degli oltre mille commenti ricevuti solo nelle prime diciotto ore, per la quasi totalità da maschi presunti eterosessuali, erano messaggi pesantemente carichi di un odio primario, di astio, di disprezzo, di rifiuto, di disgusto, di violenza e di istigazione alla violenza. Apertamente, direi selvaggiamente, tribalmente violenti. C’erano imi piace”, certo. Ma chi si prende la briga dperdere tempo a commentare vuole proprio dire la sua, e la sua è quella il vomito, lo stesso che compariva in molti emoji. Perché?

Umanesimo e spiritualità Riscoprire la fraternità: l’eredità politica di Edgar Morin di Sara De Carli. Pubblicato in Vita.it del 1 giugno 2026. Un concetto cruciale sul quale insiste ripetutamente Edgar Morin è la necessità di scommettere sull’improbabile”. E’ unespressione che Morin trae dalle sue riflessioni sul filosofo Blaise Pascal. In Morin si riferisce alla fede nelle possibilità dellazione generativa e solidale, da coltivare anche, e anzi soprattutto, quando queste ci appaiono improbabili o impossibili. Cioè quando le probabilità com’è più che evidente in questo nostro drammatico inizio di secolo e di millennio stanno dal lato delle barbarie crescenti e delle crudeltà del mondo. Una fede non cieca, beninteso, ma basata sulla constatazione che nella storia


Madrugada Newsletter #30

Allargare lo sguardo Il valore della nostra Repubblica di Luigi Viviani. Ricevuto il 2 giugno 2026. Gli 80 anni della nostra Repubblica, che celebriamo oggi, sono iniziati con il voto del 2 giugno 1946 che vide la partecipazione dell’89% degli aventi diritto, cioè di 11,9 milioni di uomini e, per la prima volta, 12,9 milioni di donne, Una vera partecipazione di popolo che, oltre alla scelta repubblicana, elesse i componenti dellAssemblea costituente. Il primo regalo della Repubblica è stata la nuova Costituzione, frutto di una classe politica plurale che, sulla spinta della Resistenza contro il fascismo, seppe definire un testo esemplare, per chiarezza, equilibrio e completezza, della nostra democrazia

Fine vita e eutanasia Il compromesso possibile: sospendere le cure inutili senza aprire all’eutanasia di Alessandro Pirola. Pubblicato in Il Sussidiario del 3 giugno 2026. Morte assistita il tema che divide i partiti torna in Senato: maggioranza e opposizione tentano una mediazione. Ma sono ancora molti i nodi da sciogliere. Arriva oggi nellaula del Senato della Repubblica il disegno di legge sulla morte medicalmente assistita a prima firma del senatore Alfredo Bazoli del Partito Democratico e sottoscritto da tutti i partiti dell’opposizione. È tuttavia probabile che la discussione non prenda avvio in quanto le forze di maggioranza intendono riportare il testo in commissione Giustizia e Affari sociali e riaprire i termini per emendamenti...

Formazione e società Glossario dell’estremismo di destra: Wokismo di Simo K. Määttä. Pubblicato in MicroMedia del 1 giugno 2026. La parola woke ha origine nell’inglese afroamericano: è una forma alternativa del participio passato woken, usata come aggettivo con il significato di «svegli. Per un lungo periodo, ha descritto la presa di coscienza degli afroamericani di fronte al razzismo. Nel corso degli ultimi dieci anni, però, i termini di questa famiglia semantica (woke, wokeness, wokismo) hanno circolato tra diversi gruppi sociali, posizioni politiche e ideologiche, socie e lingue, e nel corso di questo processo i concetti che queste parole veicolano hanno subìto cambiamenti molto rapidi, che hanno influito in particolare sulle connotazioni

Recensioni e presentazioni Limiti di velocità di Marco Cattaneo. Pubblicato in Mind di giugno 2026. Se ci pensate, la storia dell’umanità è una storia segnata dalla velocità e dalla fatica. Il tempo che abbiamo risparmiato grazie all’ingegno per la velocità, lo abbiamo sacrificato alla produttività. E oggi tra connessione in rete e social media la nostra pretesa di velocità non riguarda più soltanto le nostre attività pratiche ma le nostre stesse capacità cognitive. Già da anni, ormai, sappiamo che la nostra capacità di attenzione è in drastico calo: il tempo medio in cui le persone riescono a rimanere concentrate su un unico compito è passato da circa due minuti e mezzo ad appena 40 secondi, con conseguenze spesso sottovalutate…

Recensioni e presentazioni Pane e cannoni un mondo in guerra e le sue nuove regole di Federico Rampini. Mondadori 2026. Per trent’anni abbiamo creduto di vivere nellera della globalizzazione: mercati aperti, catene produttive planetarie, cooperazione economica destinata a rendere la guerra sempre meno probabile. Quell’illusione è finita. Oggi leconomia parla il linguaggio delle strategie militari, e al tempo stesso la guerra torna a essere più «normale». Le nazioni combattono sempre con i missili e le portaerei, ma anche con dazi e sanzioni, il controllo di tecnologie strategiche, il dominio su risorse energetiche e materie prime critiche. Le catene di approvvigionamento diventano strumenti di pressione geopolitica. Le aziende private sono arruolate nella competizione tra potenze…

Religioni e società Bibbia e teologia come risposta all’abuso spirituale di Lucrezia Cavina, et al. Pubblicato in Riforma del 1 giugno 2026. Quando la fede diventa strumento di controllo e abuso? Il 22 e 23 maggio 2026, la Facoltà valdese di Teologia ha ospitato un convegno dal titolo «Fede, Fanatismo religioso e Manipolazione: una risposta teologica». Il tema, di stretta attualità, è stato affrontato in prospettiva interdisciplinare, nel tentativo di offrire una pluralità di punti di vista. Il filo conduttore dell’incontro è quello dell’individuazione delle varie forme di abuso spirituale e delle conseguenze che esse comportano. La fede, proprio perché tocca la dimensione più profonda della persona, pdiventare terreno di manipolazione…

Sanità e società Caregiver e demenza di Nicola Vanacore. Pubblicato in Newsletter dell'Osservatorio Demenza dell’ISS #11/2026. Nella Newsletter sono riportate due esperienze territoriali: la prima a Salerno relativa alla scuola dei caregiver, la seconda a Bologna sul tema della disseminazione ed implementazione della linea guida su diagnosi e trattamento di demenza e Mild Cognitive Impairment. Queste attività denotano l’impegno dei professionisti sociosanitari a trasferire nella realtà assistenziali le migliori evidenze che consentono di migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e i loro familiari. Condividere queste esperienze può essere da stimolo per altre realtà territoriali dove gli operatori si trovano ad affrontare numerose criticiorganizzative…

Scienze cognitive e società I libri e il coraggio dell'inquietudine di Luca Farruggio. Pubblicato nel blog di Enzo Bianchi il 2 giugno 2026. Parlare di libri nel tempo delle risposte immediate rischia di diventare un esercizio del tutto retorico. Da una parte continuiamo giustamente a celebrare la lettura, gli autori, le storie capaci di illuminare la nostra esperienza. Dallaltra parte, però, sembra che ogni domanda umana venga ormai accompagnata da una soluzione già pronta, da una ricetta confezionata, impacchettata come un prodotto organizzato esclusivamente per vendere libri. Una produzione continua di “ricette dellanima” che promettono di ridurre la complessi dell’esistenza a istruzioni rapide e facilmente “consumabili...

Scienze cognitive e società Ricordo di Edgar Morin di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 2 giugno 2026. Era la fine degli anni Settanta quando Edgar Morin venne a Venezia. Venezia lo incantava in modo viscerale. Diceva che era lunica città d’Europa che rendeva visibile la complessi quella parola che lui aveva trasformato in categoria filosofica. Venezia è costruita sull’impossibile, disse quella sera, girando il bicchiere tra le dita, “e funziona. È la prova che il pensiero riduzionista mente. Indicò l’acqua sotto di noi, i palazzi che si specchiavano nel canale, il riflesso tremolante delle luci. Guarda: non cè nulla di lineare, qui. Eppure tutto regge....

Umanesimo e spiritualità Partorire con dolore, morire con dolore. Che senso ha? di Gianni Moriani. Pubblicato in Ytali del 1 giugno 2026. Siamo abituati a trattare il dolore come un problema tecnico. Non sto dicendo che il dolore abbia un valore in sé, che vada accettato come destino o sopportato come prova. Il dolore del parto, per esempio, è in larghissima parte evitabile. Una donna che partorisce nel dolore quando potrebbe non farlo non sta vivendo un’esperienza più autentica: sta subendo un’ingiustizia. Lo stesso vale per chi muore. La domanda non è se il dolore abbia senso — spesso non ce lha. La domanda è: chi decide quando è evitabile e quando no? Su quale base? Con quale diritto?


Madrugada Newsletter #29

Accoglienza e volontariato Essere per gli altri, con gli altri: coltivare dignità di Daniela Grilli. Pubblicato in Riforma del 26 maggio 2026. Ritorna anche quest’anno il convegno nazionale di Diaconia Valdese – Area Servizi Salute, che si terrà mercoledì 27 maggio a Firenze. Il tema di questanno sarà Coltivare dignità: tessere legami di cura nel tempo della fragilità” e la riflessione proseguirà sul mettere al centro la dignità della persona nel delicato passaggio della non autosufficienza e costruire reti di cura che superino l’isolamento delle famiglie. Levento propone un focus sulla condizione delle persone anziane e dei loro caregiver, coinvolgendo istituzioni, esperti del settore sanitario, rappresentanti del mondo sindacale e attori del terzo settore…

Demenze e società Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta di Redazione di Quotidiano sani del 27 maggio 2026. Negli ultimi anni la giurisprudenza in materia di rette RSA per pazienti con Alzheimer e demenze gravi si è consolidata attorno a un principio: quando le prestazioni hanno un’alta componente sanitaria, rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e devono essere finanziate dal Servizio Sanitario Nazionale. La sentenza n. 7943/2026, depositata il 20 maggio dal Tribunale di Roma, aggiunge un elemento che mancava: la condanna diretta della Regione Lazio. Non più solo le ASL, non più solo le strutture, ma anche lente di governo del sistema sanitario regionale, nella sua funzione di programmazione, coordinamento e finanziamento

Disabilità e società Psicologia e disabilità: rimettersi in equilibrio, quando la malattia (ti) cambia di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 22 maggio 2026. Non sapere quando arriverà il prossimo peggioramento, ma sapere che arriverà. E ogni volta dover ricominciare: adattarsi, trovare nuovi equilibri, rimettere insieme le energie. È questa la sfida quotidiana delle persone con malattie neuromuscolari, alle prese con l’incertezza e la necessità di adattarsi ogni volta alla situazione. Raccontare le professioni del sociale non è un atto di cronaca, ma un atto culturale e politico. È la scelta di portare finalmente sotto i riflettori chi lavora nell’ombra, chi svolge un mestiere che la società finge di rispettare e che invece tratta con noncuranza…

Famiglia e società Una scelta coraggiosa: essere genitori nonostante tutto di Redazione Censis. Comunicato stampa. Pubblicato il 7 maggio 2026. Sempre meno genitori, sempre meno coppie con figli, sempre meno nascite e matrimoni. Le famiglie unipersonali sono la più diffusa tipologia familiare: erano il 21,1% del totale delle famiglie nel 1994, sono il 36,2% nel 2024. Le coppie con figli erano il 47,9% e sono scese al 29,2%, mentre le monogenitoriali erano l8,1% e oggi sono il 10,9%. Stabili le coppie senza figli passate dal 19,7% del totale al 20,2%. Le nascite sono calate del 32,4% e slitta l’età media delle madri alla nascita del primo figlio passata da 27,7 anni nel 1994 a 31,9 anni nel 2024

Formazione e società Quanto conta la famiglia per il successo scolastico? di Paolo Brunori, et al. Pubblicato Gruppo solidarietà del 19 maggio 2026. Le disuguaglianze educative non sono solo nazionali o regionali, ma anche locali, e le opportunità scolastiche possono divergere in modo significativo anche tra territori vicini. Questo suggerisce che accanto alle politiche nazionali servono interventi mirati ai contesti locali. Ridurre le disuguaglianze educative non significa solo promuovere maggiore equità, ma anche evitare di sprecare talenti e migliorare il funzionamento complessivo della società. Idealmente, la scuola dovrebbe offrire a tutti le stesse opportunità di apprendimento, indipendentemente dal contesto sociale di partenza…

Politica e società Il Papa sull’Ai fa politica (e parla di custodire lumano) Pubblicato in Vita.it del 28 maggio 2026. Commenti di Luca Peyron: siamo attratti nel sottotitolo dalla locuzione intelligenza artificiale, ma il cuore del testo dell'ultima enciclica di Leone XIV è la custodia della persona umana. Ed è un tema prettamente politico. Francesco Crippa: Zamagni: «Per Leone XIV l’Ai minaccia lo Stato e l’uomo, serve unautorità sovranazionale». Il commento dell'economista all'enciclica che lancia la nuova dottrina sociale della Chiesa. «Riscrive il concetto di responsabili sociale dell’impresa: responsabile è chi non usa l'intelligenza artificiale per dequalificare il lavoro e favorire nuove forme di schiavitù o violenza. La pace si costruisce puntando sullo sviluppo, non sulla crescit. Antonio Palmieri: nessuno è senza responsabilità nell’era digitale: scegliere il bene dentro la rete. Cosa resta a ognuno di noi dopo aver letto lenciclica? Il Papa ci ricorda che le tecnologie diventano gabbie se noi accettiamo il ruolo dei prigionieri. Sta a noi imparare a usarle con cognizione, creatività, responsabilità, consapevolezza. Del resto, questa è la base per ogni libertà autentica: la civiltà dellamore, scrive Leone XIV, non nasce da un gesto unico e spettacolare, ma da una somma di fedeltà piccole e tenaci, che fanno argine alla disumanizzazione.

Recensioni e presentazioni Il dolore del respiro di Cinzia Bigliosi. Pubblicato in Doppiozero del 26 maggio 2026. Nel suo Sul respirare (il Saggiatore, 2026) la psicanalista americana Jamieson Webster indaga in dialogo con la storia della psicoanalisi e della filosofia, il movimento dell’inspirare ed espirare sia strettamente legato al respiro. Al momento della nascita, nell’istante preciso in cui l’aria entra nei polmoni, si consuma nel pianto disperato il primo movimento di indipendenza dalla madre, mentre nel dolore di quellatto si pongono le future basi delle potenzialità del soggetto, con l’energia che viaggerà attraverso laria e che si trasformerà presto in linguaggio e comunicazione...

Sanità e società Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico di Francesco Branda. Lettera al Direttore di Quotidiano sanità del 28 maggio 2026. L’intelligenza artificiale in medicina non somiglia a un’epidemia improvvisa né a un errore terapeutico clamoroso. Tende piuttosto a insinuarsi silenziosamente nelle pieghe della pratica clinica quotidiana, ridefinendo passo dopo passo ciò che conta, senza che la maggior parte degli operatori sanitari ne abbia piena consapevolezza. Tre sono i rischi sistemici che la medicina contemporanea rischia di sottovalutare: la riduzione del paziente a profilo statistico, l’opacità della responsabilità clinica e la nuova disuguaglianza nell’accesso alle cure potenziate dallIA…

Sanità e società Dall'Europa si chiede il riconoscimento dei caregiver di Redazione di Superando del 27 maggio 2026. Nell’Unione Europea ci sono 6,2 milioni di caregiver formali e 53 milioni di caregiver informali. Per i caregiver professionali chiediamo migliori condizioni di lavoro, una retribuzione equa e un sostegno psicologico. Per i caregiver informali chiediamo tutela, modali di lavoro flessibili e congedi per l’assistenza. Le responsabilità di cura continuano a ricadere sulle donne, mentre dovrebbero essere una responsabilità condivisa da tutti noi in tutte le forme di assistenza»: sono le parole dell’eurodeputata greca Eleonora Meleti, relatrice per l’Occupazione e gli Affari Sociali

Sanità e società Il caregiver esperto: cosa si impara lungo il percorso di cura di Cristian Vairo. Pubblicato in Aging Project UPO del 5 maggio 2026. Prendersi cura di una persona cara non significa soltanto organizzare visite mediche, somministrare terapie o gestire aspetti pratici della quotidiani. Con il tempo, la cura modifica gli equilibri personali e familiari e coinvolge via via anche il modo che il caregiver ha di osservare, decidere e affrontare situazioni diverse. Queste competenze si costruiscono nella pratica quotidiana, osservando, provando, e soprattutto sbagliando e adattandosi. Si diventa così molto bravi a riconoscere quando qualcosa non va ancora prima che sia evidente, cogliendo piccoli segnali e priorità… scarica ebook gratuito


Madrugada Newsletter #28

Allargare lo sguardo Modena, il dolore delle vittime e la normalizzazione dell’odio di Matteo Pascoletti pubblicato in Valigia blu del 23 maggio 2026. Dopo i fatti di Modena, la politica e i media hanno subito colonizzato il dolore delle vittime per estrarre consenso, alimentando la retorica della remigrazione e trattando le seconde generazioni come cittadini a tempo determinato. A questa fabbrica della colpa collettiva e dello stigma sulla salute mentale ha risposto la piazza solidale della comunità locale, rifiutando le speculazioni ideologiche. Questo episodio dimostra che davanti al disagio e alla violenza improvvisa non servono vendette identitarie o risposte penali mirate a revocare diritti, ma investimenti strutturali nei servizi pubblici essenziali

Allargare lo sguardo Antagonismo e solidarietà di Guido Viale pubblicato nel blog dellautore il 9 febbraio 2026. Infierire in gruppo su una persona caduta e isolata, poliziotto o no che sia, è un crimine; ma soprattutto è una manifestazione di crudeltà, cinismo e cattiveria (i termini buoni e cattivi sono da qualche tempo rientrati nel lessico politico, soprattutto nelle varianti di buonista” e “incattivimento). Ma è meno della centesima parte di quello che i manifestanti contro il G8 di Genova hanno subito 25 anni fa ad opera di polizia, carabinieri e guardia di finanza nella scuola Diaz, nella caserma di Bolzaneto e in piazza Alimonda. Una “macelleria messicana”, come definita da uno dei suoi responsabili, o la più grande aggressione

Eventi sociali «Noi siamo ciò che resta dopo le parole: il peso del coraggio» Domenica 7 giugno 2026, avrà luogo la tradizionale festa-convegno di Macondo. Ad ospitarci sarà il monastero di Santa Croce di Campese, non lontano da Bassano del Grappa, un luogo accogliente e sereno sulle rive del Brenta, uno spazio ospitale che accoglierà amici, testimoni, relatori, artisti che proveranno a riflettere con noi sulla necessità di saper e dover scegliere nella vita e non farsi trascinare dalla corrente, di prendere posizione e impegnarsi. Noi possiamo essere quello che resta dopo le parole, oltre le parole, presenze concrete, capaci di gesti, di risposte, di presidio quando anche le parole dicono poco…

Famiglia e società Rapporto Istat 2026: meno figli, giovani via e oltre 2 milioni di famiglie in povertà assoluta di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 22 maggio 2026. Nel nostro Paese le disuguaglianze economiche rimangono marcate, più di un quinto della popolazione dichiara di arrivare a fine mese con difficoltà o con grande difficoltà e circa un quarto ha difficoltà ad affrontare spese impreviste con le proprie risorse. Poco meno della metà della popolazione non è stata in grado di risparmiare nell’ultimo anno. Quasi 11 milioni di individui (pari al 18,6% dellpopolazione) si trovano in una condizione di rischio di povertà, che resta drammaticamente stabile ai massimi storici, mentre oltre 2,2 milioni di famiglie, per un totale di oltre 5,7 milioni di persone, sono in povertà assoluta

Giustizia e società Violenza sessuale: una legge che non tutela le donne con disabilità non tutela davvero nessuna donna! di Luisella Bosisio Fazzi. Pubblicato in Superando del 22 maggio 2026. «Una riforma che voglia realmente tutelare tutte le donne deve fondarsi su un principio chiaro: la libertà sessuale si protegge riconoscendo la volontà della persona, non la percezione dellaltro. E una legge che non tutela adeguatamente le ragazze e le donne con disabilità non p dirsi una legge pienamente garantista»: lo scrive Luisella Bosisio Fazzi, che nel seguente approfondimento si sofferma sulle criticità riguardanti le donne con disabilità, presenti nella p recente proposta di mediazione sul cosiddetto Disegno di Legge stupri...

Minori e società Nelle grandi città un/a minore su dieci vive nelle aree più fragili di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 23 maggio 2026. Nelle 14 città metropolitane italiane circa 142mila bambini, bambine e adolescenti il 10,3% del totale vivono nelle 158 Aree di disagio socioeconomico urbano (ADU) individuate dallISTAT. Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo concentrano quasi il 73,5% dei minori che vivono in queste aree, mentre solo a Roma risiedono oltre 30mila 0-17enni. In queste periferie il 42,3% delle famiglie vive in povertà relativa e le disuguaglianze educative e sociali risultano molto più marcate rispetto al resto delle città. Le disuguaglianze più marcate emergono soprattutto nel Sud e nelle Isole…

Minori e società In Italia il numero di nati è al minimo storico di Redazione di Openpolis del 19 maggio 2026.Il numero medio di figli per donna è sceso a 1,14. Si tratta del minimo storico dal 1995. Il 62,2% delle persone dichiara di aver dovuto rinunciare alla genitorialità a causa delle difficoltà incontrate. Le priorità per invertire la rotta devono contemplare sostegno economico, servizi per l’infanzia e agevolazioni abitative. Nel 2022 Catania è stato il comune capoluogo con il più alto tasso di natalità. In Italia, quello che viene definito come “inverno demografico è diventato un fenomeno strutturale. Come avevamo già osservato in precedenti approfondimenti, e come del resto emerge anche dalle ultime rilevazioni dell'Istat sul tema, il calo delle nascite non accenna a interrompersi

Sanità e società Salute mentale, emergenza mondiale di Redazione RaiNews del 24 maggio 2026.I disturbi mentali sono quasi raddoppiati dal 1990, e colpiscono oggi 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo; sono diventati la principale causa di disabilità, superando malattie cardiovascolari e cancro e sono alla base, complessivamente, di 171 milioni di anni di vita persi a causa di disabilità (Daly, una misura della perdita complessiva di salute). È emerso da uno studio condotto dalle Università di Washington e del Queensland, basato su dati del 2023 e pubblicato sulla rivista Lancet. Nonostante i numeri l'accesso all'assistenza resta inadeguato. I disturbi mentali flagellano soprattutto i giovani di 15-19 anni e le donne di tutte le età…

Sanità e società Perché dormire otto ore a notte potrebbe non essere più sufficiente di Lynda Lin Grigsby. Pubblicato nel National Geographic del 18 maggio 2026. Per decenni, il consiglio è stato molto semplice: dormire otto ore a notte per sentirsi riposati il giorno dopo. La guida era chiara, facile da ricordare e radicata in una campagna di marketing sulla riforma del lavoro del XIX secolo che divideva la giornata in parti uguali: otto ore per il lavoro, otto per il tempo libero otto per il riposo. Ma oggi i ricercatori del sonno sostengono che concentrarsi esclusivamente sul numero non tiene conto del quadro generale. Gli studi suggeriscono che un sonno frammentato , con continui risvegli, può lasciare le persone affaticate quanto dormire troppo poco...

Sanità e società Scoperti alcuni sintomi precoci collegati all'Alzheimer di Meryl Davids Landau. Pubblicato nel National Geographic dell11 maggio 2026. Già un decennio prima che compaiano i disturbi della memoria, i primi segni della malattia stanno già prendendo piede in modo impercettibile. Durante questo periodo, molte persone non presentano sintomi cognitivi evidenti anche se in realtà si stanno verificando cambiamenti cerebrali, afferma Yuan Zhang, un ricercatore della Columbia University. Questi cambiamenti possono persino precedere le placche amiloidi, rilevate negli esami di imaging, che sono un noto segno distintivo dellAlzheimer. Ecco cinque cambiamenti scoperti dai ricercatori che potrebbero sorprendervi

Testimonianze Alex Zanardi, il mio eroe di Francesco Monini. Pubblicato in Periscopio del 2 maggio 2026. Seguivo a occhi spalancati Alex Zanardi, la sua infinita voglia di vivere, di correre, di competere. Ecco, io che non ho mai creduto agli eroi, ecco, pensavo, lui è un eroe. Il mio eroe. Un eroe così vicino, nato a Bologna e cresciuto a Castelmaggiore, il padre Dino idraulico e la mamma Anna sarta. Alex, come succede a emiliani e romagnoli, era “saganato per i motori, voleva salirci sul motor, voleva provare la velocità. Ma dove poteva arrivare con una famiglia cosi? E invece Alex ci è arrivato, perfino in formula 1, territorio di miliardi e di figli di papà…

Vincitori e vinti Iran: la svolta è la “resa” americana? di Claudio Fontana. Pubblicato in Oasis del 20 maggio 2026. Quella appena trascorsa nel Golfo Persico è stata unaltra settimana nel limbo. Dopo un’escalation negli Emirati Arabi Uniti, dove il reattore nucleare Barakah è stato attaccato da alcuni droni provenienti dall’Iraq, proprio mentre scriviamo questo Focus attualità Al-Arabiya ha reso noto che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un’intesa per un «cessate il fuoco immediato, totale e incondizionato su tutti i fronti, compresi quelli terrestri, marittimi e aerei». Lannuncio ufficiale, scrive l’emittente saudita, potrebbe avvenire a ore…


Madrugada Newsletter #27

Allargare lo sguardo Il progresso è autentico se produce benefìci a chiunque di Redazione di Superando del 21 maggio 2026. Tecnologie digitali, robotica e intelligenza artificiale possono rappresentare strumenti decisivi per migliorare lautonomia, laccesso ai servizi e la partecipazione sociale delle persone con disabilità, ma quando non sono progettate secondo criteri di accessibilità universale, rischiano di produrre nuove barriere»: lo dicono dallAutoriGarante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. Bisogna garantire che la trasformazione digitale e lo sviluppo delle nuove tecnologie rappresentino un reale strumento di inclusione, autonomia e pari opportunità

Anziani e società Noi Oss diamo dignità alla vita nuda di Sara De Carli. Pubblicato in Vita del 20 maggio 2026. Tengono in piedi le Rsa, dove sono il 57% degli occupati. Per l'84% sono donne. In Italia ne manca il 13%, 2.300 solo in Lombardia. Gli operatori socio-sanitari (Oss) si occupano dei bisogni primari delle persone più fragili. Per la gran parte della gente sono i lavaculi, ma meritano un riconoscimento molto più alto. Stefania ogni mattina, insieme a una collega, alza 27 ospiti in quattro ore: fa nove minuti a testa. “Fai l’igiene intima, gli lavi i denti, lo pettini, lo vesti, lo metti sulla carrozzina e lo porti in salone. Il tutto cercando di scambiare anche qualche parola, perc la missione tua è creare relazione, non solo fare una prestazione”.

Buone notizie Cambiare l'università di Alessandra Colombelli et al. Pubblicato in inGenere del 19 maggio 2026. Con la nuova Strategia dell'Unione europea per la parità di genere 20262030, si discute la riconferma dell'obbligatorietà dei Gender equality plans (Gep, in italiano piani per l'uguaglianza di genere) per l'accesso ai finanziamenti del programma Horizon Europe il principale strumento dell'Unione europea per finanziare la ricerca e l'innovazione. L'esperienza del Politecnico di Torino, mostra bene l'efficacia di questi strumenti, soprattutto in un contesto tecnico-scientifico dove le sfide per l'uguaglianza di genere sono particolarmente rilevanti

Migranti e rifugiati Modena, il nichilismo in azione di Paolo Becchi. Pubblicato in Paradoxa forum del 21 maggio 2026. C’è un fatto di cronaca, con dei feriti, anche gravi e non si tratta di un incidente stradale accidentale, e poi ci sono subito diverse interpretazioni. E dalle interpretazioni nascono delle domande e forse anche delle conclusioni. Già dai titoli riportati appare la contrapposizione ideologica tra i due schieramenti: da un lato chi vi vede un caso di terrorismo islamico o/e di mancata integrazione, dallaltro chi insiste sul lato psichiatrico. «Malato da curare» o «immigrato da cacciare»? Sto estremizzando, per rendere meglio la contrapposizione…

Migranti e rifugiati Proteggere le persone più delle frontiere di Redazione di Riforma del 21 maggio 2026. La Conferenza delle chiese europee (Kek), insieme alla Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme), hanno invitato le chiese di tutta Europa a commemorare i rifugiati e i migranti che hanno perso la vita mentre cercavano sicurezza lungo le frontiere europee. In vista della Giornata mondiale del rifugiato, il 20 giugno, le chiese sono incoraggiate a celebrare funzioni, preghiere e veglie il 21 giugno in memoria di coloro che sono morti lungo le rotte migratorie verso l’Europa. Liniziativa si inserisce in una lunga tradizione ecumenica di ricordo e solidarie

Migranti e rifugiati Bakari Sako? Già dimenticato. La società duale, e dove ci porta di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dell’autore il 20 maggio 2026. La morte di Bakari Sako, l’immigrato trentacinquenne del Mali (regolare, incensurato, padre di famiglia, lavoratore) ucciso da un gruppetto di giovani in gran parte minorenni mentre andava al lavoro come bracciante alle cinque del mattino (un’ora in cui i suoi assassini dovevano ancora andare a letto e tiravano tardi tanto per fare qualcosa, illudendosi di dare in questo modo un senso alle loro esistenze), non è solo un fatto locale: cronaca nera, triste ma non esemplificativa della società nella suo complesso. Ci dice qualcosa di più, e di più istruttivo, su dove stiamo andando

Politica e società Maledettiii di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dellautore il 18 maggio 2026. Non ho più l’età né la voglia di applicarmi al solito inutile tiro al bersaglio contro la classe politica italiana ma confesso che l’amplissimo schieramento di Ministri, Senatori e notabili vari in geometrica parata nella tribuna d’onore del Foro Italico in occasione della finale degli Internazionali di Tennis qualche prurito me lo ha scatenato. Lunica domanda che mi pare mantenga una sua dignità riguardo a una vicenda simile, senza scadere nell’insulto e nellusuale agiografia riguarda una questione semplice: perché ospitare in tribuna d’onore una cosi ampia schiera di ministri e parlamentari?

Politica e società Pannella il trasgressivo fondò il nuovo conformismo di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dell’autore il 20 maggio 2026. Sono passati dieci anni giusti dalla morte di Marco Pannella, e quando ripenso a lui mi appare come il ribelle, trasgressivo precursore del presente conformismo. Come il pazzariello che va avanti alla banda nelle processioni di paese e la annuncia; dopo di lui arrivarono i tromboni, le autorità, i devoti. Se ci pensate bene, tutte le sue battaglie combattute da cavallo pazzo e col piglio di dare scandalo, sono diventate leggi, costumi e temi fondamentali nel presente: il divorzio, laborto, i diritti civili, la libertà sessuale, lemancipazione femminile, il riconoscimento delle coppie omosessuali, i gay pride,...

Sanità e società I consultori sono ancora importanti di Patrizia Fistesmaire. Pubblicato in inGenere del 21 maggio 2026. I consultori sono il luogo in cui la salute mentale delle donne diventa finalmente una questione pubblica. Rafforzarli significa difendere la cura, la prevenzione e la libertà delle donne. C’è qualcosa di profondamente politico nella discussione sulla salute mentale delle donne che diventano madri. Un senso di rimprovero o di negazione, uno stigma che ancora ritarda l'accesso alla richiesta di aiuto. Ma dove sono le madri? Qual è il luogo in cui una donna che decide di diventare madre può trovare ascolto e supporto? La domanda è: dove sono i consultori? Che fine hanno fatto quelli che c'erano?...

Vincitori e vinti Il valore, e il potere, dei corpi di Cinzia Sciuto. Pubblicato in MicroMega del 21 maggio 2026. Ci volevano le immagini di nostri concittadini inermi trattati in maniera barbara, con il ministro dell’estrema destra israeliana Ben Gvir che si aggira fra i corpi dei prigionieri con il ghigno tipico del fascista che gode dellumiliazione altrui, perché il governo italiano si decidesse finalmente a esprimere una posizione, almeno a parole, netta. Non era scontato. Poco dopo che lesercito israeliano aveva bloccato le prime imbarcazioni a fine aprile in acque internazionali al largo della Grecia, Giorgia Meloni infatti si era limitata a ribadire la solita lezioncina morale agli attivisti…


Madrugada Newsletter #26

Allargare lo sguardo Ciao Adone di Stefano Allievi. Pubblicato nel blog dellautore il 17 maggio 2026. È bello vedere questo social, per lo più disperatamente inutile, servire a ricordare una persona che non lo frequentava: non per snobismo, ma per manifesta inutilità. E la cui presenza, qui, era mediata dai suoi allievi e estimatori. Parlo di Adone Brandalise: che è morto oggi. Senza peraltro andarsene davvero, altrimenti non saremmo qui a parlarne. In pubblico aveva lo sguardo in diagonale, perso nel niente, capace di stare per ore a riflettere ad alta voce. Memoria prodigiosa, intelligenza sottile, tagliente al bisogno, ma anche empatica, aperta a discipline e alle esperienze della vita più lontane dal rigore del suo pensiero con rigore sobrio e lucidità…

Autismo e società 2 aprile: maschera e volto dell’autismo di Gianluca Nicoletti. Pubblicato nel blog dellautore il 2 aprile 2026. Scorro gli articoli degli anni precedenti e vedo che è una festa che commento da più di 10 anni (tutti gli articoli sul 2 aprile). Con il passare degli anni si può notare la crescente diluizione degli aspetti problematici dellautismo attraverso due filoni. Uno comprende la creazione dei super-autistici e dei loro creatori, laltro più esteso e più sottile è lautismo identitario. Rispetto entrambe le declinazioni del tema centrale, perché non allontanino lattenzione istituzionale sugli autistici che nessuno vuol vedere, quelli che non saranno mai autosufficienti e che per tutta la vita avranno bisogno di qualcuno accanto

Autismo e società Vivere con Matteo di Simona Galassi. Pubblicato in Cinema e psicologia del 14 aprile 2026. Scrivere di Il figlio più bello, film di Giovanni Piperno e Stefano Rulli, non è semplice, perc è un film che chiede una certa onestà nello sguardo. È un documentario attraversato da una leggera e drammatica poesia, che racconta la storia di due genitori, intellettuali immersi nel cinema e nella scrittura, alle prese con la crescita e la vita di un figlio con una forma grave di autismo. Il punto non è la diagnosi, che resta sullo sfondo, ma c che accade nel tempo: il lento processo di accettazione, il momento in cui si comprende che qualcosa non passerà, che questa vita avrà un andamento diverso da quello immaginato

Buone notizie Il Pulitzer ad Hannah Natanson di Marta D'Auria. Pubblicato in Riforma del 15 maggio 2026. Il 5 maggio la Columbia University di New York ha assegnato i Premi Pulitzer 2026 per il giornalismo a Hannah Natanson del Washington Post. Natanson è tra le firme dell’inchiesta che ha raccontato gli effetti del DOGE (acronimo di Department of Government Efficiency), progetto di Donald Trump per rendere più snello lo Stato federale; nel concreto, il progetto mirava a smantellare dall’interno la macchina dello Stato federale. Per questa inchiesta Natanson è stata presa di mira dall’Fbi con il chiaro messaggio di intimidire chi cerca e racconta la verità. Ma la giornalista non si è fermata

Economia e società Il salario “giusto” è solo uno spot di Andrea Gandini. Pubblicato in Periscopio del 5 maggio 2026. Puntualmente ogni anno il maggio arriva un decreto del Governo che dovrebbe favorire i lavoratori nella loro festa. Quest’anno cè l’introduzione del salario “giusto”. Significa che le imprese possono avere gli incentivi pubblici per assumere se applicano i contratti di lavoro “comparativamente più rappresentativi che sono quasi sempre quelli dCgil-Cisl-Uil e non quelli pirata. Bene. Piccolo passettino avanti, ma sono soprattutto le imprese che applicano i contratti pirata che fanno uso del lavoro precario, povero e di part-time in regola a cui si aggiungono in nero altre ore e che non sono certo imprese che assumono...

Politica e società Trump, Xi Jinping e Putin, gli autocrati di Nicola Perrone. Pubblicato in Dire del 14 maggio 2026. Trump è volato in Cina per incontrare il suo nemico’ Xi, Jinping. hanno firmato contratti alla faccia di quelli che pensano ancora, che la politica fondata su etica e valori, conti di più di quella loro fondata sul denaro. Hanno parlato di come spartirsi le rispettive sfere di influenza senza creare intralcio ai loro interessi. Insomma, a come arricchirsi ancora di più e su quelli che poi saranno chiamati a pagare il conto. Noi. Mario Draghi oggi ha usato parole da brividi, che mettono paura. … e il mondo che un tempo aiutava l’Europa a generare prosperità non esiste più – ha detto- è diventato più duro, più frammentato e più mercantilista...

Politica e società Non funziona più lo schema amici-nemici di Marcello Veneziani. Pubblicato nel blog dellautore il 14 maggio 2026. Ho passato mezza giornata a respingere proposte di interviste sulla cultura e la destra dopo le note vicende. Non provo interesse, mi sento estraneo ormai al tema da tutti i punti di vista. E non voglio scendere nel cortile delle polemiche, subito tradotte ad personam. Ma non ho neanche voglia di essere usato per attaccare il governo Meloni, di cui non sono affatto sostenitore ed estimatore, come si è ben capito; non voglio nemmeno prestarmi a un gioco politico che porta acqua al mulino della sinistra e dintorni e che sta lavorando per buttar fuori la Meloni e il suo modesto entourage dal governo

Politica e società Strage a Modena di Massimo Mantellini. Pubblicato nel blog dellautore il 17 maggio 2026. Ieri pomeriggio, subito dopo le prime notizie sulla tentata strage a Modena, per una sorta di riflesso automatico, ho avuto la cattiva idea di aprire X. Mi sono trovato davanti ad un flusso di falsità sulle ragioni di quella tragedia. Una massa informe, in una proporzione difficilmente distinguibile, raccontava la solita storia dello straniero che attaccava lItalia, compresa quella sulle colpe della sinistra che ha consentito tutto questo. Il fiato corto di una macchina del genere è noto, così come la sua marginalità nel creare un’opinione. Quello di uno strumento reazionario, spazzatura fascista, travestita da informazione, impossibile da fermare…

Sanità e società Un consenso informato che si ispiri alla medicina slow di Sandro Spinsanti. Pubblicato nel blog dell’autore il 6 maggio 2026. Lattuale pratica del consenso informato è spesso ridotta a un atto burocratico e difensivo, lontano dal suo scopo originale. Per il movimento Slow Medicine, il consenso deve invece riflettere tre valori cardine: deve essere sobrio, ovvero personalizzato e non sovraccarico; rispettoso dellautonomia e dei tempi del paziente; e giusto, capace ci di colmare le diseguaglianze culturali e linguistiche per garantire unequa comprensione. Superare questo “dolore burocratico è essenziale per trasformare un modulo firmato in una reale relazione di fiducia e in una partecipazione attiva alla cura…

Vincitori e vinti Sciogliere il dilemma della sicurezza di Pasquale Pugliese. Pubblicato nel blog dellautore il 5 maggio 2026. Mentre tutto il mondo si apprestava a festeggiare il Primo Maggio, il SIPRIlo Stockholm International Peace Research Institute che monitora le spese militari internazionali ci informava che nel 2025 la spesa militare globale è stata spinta al nuovo record di 2.887 miliardi di dollari, l’undicesimo aumento consecutivo. Il principale fattore che ha contribuito al nuovo balzo in avanti della spesa militare globale è stato l’incremento del +14% in Europa, che ha raggiunto gli 864 miliardi di dollari: “Nel 2025, la spesa militare dei membri europei della NATO è aumentata più rapidamente che in qualsiasi altro momento dal 1953”...


Madrugada Newsletter #25

Allargare lo sguardo C’è ancora spazio per la lentezza? di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La Barca ed il mare del 7 maggio 2026. La lentezza è invece propria della riflessione, dell’approfondimento, della crescita, della speranza.La lentezza, se non deriva ovviamente da indolenza o pigrizia, ci consente di gustare il sapore delle esperienze, di vivere in profondità gli eventi, di soffermarci ad ammirare ciò che ci circonda e guardare negli occhi le persone che amiamo. Non è un lusso o una perdita di tempo, ma è un modo di porsi che è esattamente il contrario della superficialità. Per amare spesso dobbiamo anche sincronizzarci con i tempi degli altri, anche se non sono i nostri, pensiamo ai bambini …

Anziani e società Non autosufficienza, l’emergenza silenziosa di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 5 maggio 2026. Anche volendo far finta di niente, è difficile non vedere il cambiamento demografico in atto e le sue conseguenze economiche e sociali, che portano a regolari richiami sulla necessità di strategie urgenti per la presa in carico delle persone anziano non autosufficienti. Se ne occupa l’ottava edizione del Rapporto di ricerca dell’Osservatorio Long Term Care Cergas – Sda Bocconi, con il supporto di Essity Italia sull’assistenza a lungo termine, che analizza le trasformazioni in atto nel settore dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia e le soluzioni già adottate da altri paesi…

Demenza e società Disabilità intellettive e lavoro di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza del 12 maggio 2026. L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo rappresenta una delle criticità irrisolte del mercato del lavoro. A fronte di un potenziale significativo e di una domanda di partecipazione consistente, il sistema continua a mostrare forti difficoltà nel tradurli in opportunità accessibili e percorsi occupazionali stabili, a causa dei limiti dei contesti, dei servizi e degli strumenti di policy. Non sono solo le barriere culturali a ostacolare l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo…

Disabilità e società Per l’inclusione di persone con sindrome di Down di Redazione di Superando del 12 maggio 2026. Non più inserimenti marginali o simbolici ma un ruolo attivo nei processi di selezione del personale: è la sfida di “UP HR 2026”, progetto della Società MaloHR e di Up Impresa Sociale, in collaborazione con l’Università di Pisa, che vivrà il proprio momento conclusivo domani, 13 maggio, con gli studenti e le studentesse dell’Ateneo pisano che presenteranno le proprie proposte per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down all’interno degli uffici per le risorse umane e quella giudicata migliore verrà sviluppata e realizzata …

Discriminazioni e società Madri dietro le sbarre di Bruno Felice Duina. Pubblicato in La barca e il mare del 13 maggio 2026. Le recenti polemiche sorte intorno al noto caso della grazia concessa ad una madre adottiva (condannata per due reati a complessivi 3 anni e 11 mesi di reclusione commutati in affidamento ai servizi sociali), grazie richiesta per asseriti motivi di assistenza del figlio affetto da grave malattia, ha riacceso i riflettori sul tema della condizione femminile nelle carceri italiane. Secondo dati ufficiali del Ministero della Giustizia lo scorso anno, a fronte di una capienza di circa 51.000 posti, vi sono oltre 63.000 carcerati, di cui quasi 2.800 donne in buona parte extracomunitarie…

Discriminazioni e società Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità di Redazione di Informare un’h. Pubblicato il 14 maggio 2026. “Pensare, vedere e praticare l’intersezionalità”, questo il titolo del simposio che si svolgerà a Trento, il 22 maggio 2026, nell'ambito della quinta edizione del Convegno, targato Erickson, “Sono adulto!”. A partire dall’intersezione tra genere e disabilità, ma ampliando lo sguardo anche ad altre forme di discriminazione come quella che colpisce le persone con background migratorio, il simposio intende approfondire le sfide attuali sul piano culturale, sociale e dei diritti…

Formazione e società Cosa succede nella scuola francese? Si boccia… di Lucio Sisana. Pubblicato in La barca e il mare del 11 maggio 2026. Fa discutere la riforma del “brevet” francese (che corrisponde grosso modo al nostro esame di terza media), in base alla quale, aumentando la complessità dell’esame e variando i criteri di valutazione, si prevede un drastico aumento del numero di bocciati (secondo il ministro almeno 1 su 4, con un tasso di promozione che passerebbe dall’85% attuale al 75%). Le motivazioni sono da rintracciare nel livellamento della scuola francese verso il basso, fattore che genera perdita di competitività del paese. Insomma, è un vero attacco alla scuola di massa, alla scuola per tutti…

Formazione e società Le sfide del sistema universitario di Paolo Ferratini. Pubblicato in Il Mulino dell’11 maggio 2026. Come accade per gran parte dei settori nevralgici della Pubblica amministrazione, dalla sanità alla scuola, dalla previdenza alla giustizia, anche per l’università è uso dire che è “in crisi”. A seconda dell’angolatura con cui la si guarda, le analisi mutano d’accento, ponendo in maggior rilievo chi il sottofinanziamento, chi la didattica, chi le regole del reclutamento, chi il sistema di valutazione, chi l’assetto ordinamentale. Il dibattito sulla crisi dell’università dura dalla fine degli anni Sessanta, ossia da quando la pressione della domanda di formazione superiore ha cominciato a crescere in modo tumultuoso, senza che l’offerta,...

Giustizia e società I diritti umani non hanno colore per chi li difende di Cristina Giudici. Pubblicato in Nuove radici del 12 maggio 2026. I diritti umani non hanno colore politico perché sono universali e hanno un profumo inebriante per chi si batte per farli rispettare. I diritti umani non devono seguire le folli contrapposizioni ideologiche dei tifosi che affollano le bacheche dei social e purtroppo anche le piazze. E la battaglia per la vita di chi vive accanto a noi non è diversa da quella che si porta avanti in Iran dove la premio Nobel per la Pace sta lottando per sopravvivere, stremata dalle patologie cardiache dovute alle lunghe detenzioni, per aver difeso la libertà democratica e i diritti delle donne…

Politica e società Le incerte prospettive dei riformisti di Luigi Viviani. Nel dibattito aperto ormai da tempo sulle prospettive del centrosinistra, in vista delle elezioni politiche del 2027, sta assumendo un ruolo tra l’incerto e il contraddittorio il gruppo dei riformisti del Pd. Costituito da un insieme di militanti di un certo valore per cultura, competenza, e sensibilità politica, provenienti da diverse esperienze precedenti, era una sorta di espressione dell’identità del Pd originario, come era stato pensato tra riformisti ex-Pci e Margherita. La natura riformista del Pd, finalizzato al governo dell’Italia, era uno dei tratti caratteristici della sua identità…

Politica e società La questione della legge elettorale di Gianfranco Pasquino. Pubblicato in Paradoxa forum del 11 maggio 2026. Dopo aver premesso che molto di quello che so l’ho scritto nelle letture consigliate già consegnate alla segreteria della Commissione, non ho discusso il disegno di legge Bignami e Milani, Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, per due ragioni. La prima è che, facendolo, avrei accettato il terreno di gioco, impervio, sconnesso, squilibrato, dei presentatori; la seconda è che, nella peggiore tradizione parlamentare italiana, da tempo da molti invano criticata…

Sanità e società Sistema Sanitario Nazionale al collasso di Redazione Italia, Pressenza del 12 maggio 2026. In occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri, il Coordinamento Infermieristico Autonomo avverte che in Italia la sanità pubblica rischia il collasso assistenziale: mancano oltre 70mila infermieri, 23mila dimissioni volontarie nel SSN e stipendi inferiori fino al 25% rispetto alla media OCSE. «La sanità italiana oggi assomiglia sempre più a una gigantesca centrifuga umana: entra personale giovane, motivato e formato, ma il sistema lo consuma rapidamente tra turni massacranti, aggressioni, carichi di lavoro fuori controllo e stipendi che non sono più competitivi nemmeno rispetto a gran parte dell’Europa»…

Sanità e società Infermieri, il cuore fragile del Servizio sanitario nazionale di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 12 maggio 2026. La crisi del Servizio sanitario nazionale passa anche dalla carenza di infermieri. Mancano professionisti, aumentano i bisogni di cura di una popolazione sempre più anziana e il sistema sanitario prova a superare un modello ancora troppo ospedale-centrico. È in questo scenario che la professione infermieristica sta vivendo una trasformazione profonda, tra nuove competenze, specializzazioni e modelli organizzativi. I bisogni di salute di oggi non sono più quelli di ieri e, di conseguenza, anche le risposte devono evolvere…

Umanesimo e spiritualità Responsabilità allo specchio di Monica Morellato. Pubblicato in Ytali dell’11 maggio 2026. Il filosofo tedesco Karl Jaspers, uno dei maggiori esponenti dell’esistenzialismo europeo, al termine del secondo conflitto mondiale pubblicò un saggio sul tema della colpa: La questione della colpa. Sulla responsabilità politica della Germania, dove ribadiva la necessità di fare i conti, individuali e collettivi, con le ingiustizie e i torti provocati. Jaspers coniò quattro tipologie di colpa: criminale, politica, morale e metafisica, tuttora valide. La riflessione parte dalla constatazione che, quando viene a mancare il senso di empatia, di umanità dobbiamo cominciare a interrogarci come individui e società civile…

Vincitori e vinti Il garbuglio del nucleare di Stefano Rizzo. Pubblicato in Ytali del 8 maggio 2026. Come è noto, al centro delle trattative in corso tra Stati Uniti e Iran ci sono due principali problemi irrisolti: il programma nucleare iraniano e la navigabilità dello stretto di Hormuz. Prima dell’attacco da parte degli Stati Uniti e Israele il secondo non era affatto un problema, dal momento che lo stretto era liberamente navigabile, senza minacce né esazione di pedaggi da parte dell’Iran, e senza il blocco imposto dalla marina militare americana. La questione del nucleare invece è stata fin dall’inizio indicata come il principale tra i diversi casus belli accampati…

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