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Articoli scelti di aggiornamento medico-sociale tratti da Brainer di dicembre 2025 Aggiornamenti di Neuropsicologia per caregiver familiare di Redazione di Brainer. Articoli scelti da Alessandro Bruni. Pubblicati nel blog di Brainer del dicembre 2025.

Astrocita: una nuova speranza contro l’Alzheimer Recenti ricerche suggeriscono che lastrocita cellula gliale a forma di stella potrebbe rappresentare un’arma naturale nella lotta contro Alzheimer. Astrocita: cos’è e perché è importante Gli astrociti non sono neuroni: sono cellule di supporto, fondamentali per il funzionamento del cervello. Tradizionalmente considerati “spazzini” e sostegno strutturale, il loro ruolo risulta ora più complesso []

Alzheimer e barriera emato-encefalica: una nuova frontiera terapeutica La malattia di Alzheimer è caratterizzata dal progressivo declino cognitivo e dall’accumulo di placche di amiloide e grovigli di tau nel cervello. Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sulla barriera emato-encefalica, il filtro naturale che separa il sangue dal cervello. Proteggere o ripristinare questa barriera potrebbe rallentare i processi neurodegenerativi, offrendo nuove opportunità […]

Alzheimer: tre nuove strategie che aiutano a proteggere i ricordi Negli ultimi anni la ricerca neurologica ha cominciato a spostare l’attenzione non solo sui farmaci, ma su approcci integrati e di prevenzione attiva per rallentare il declino cognitivo. In particolare, emergono tre nuove strategie con ottime potenzialità per proteggere la memoria strategie alla portata di molti, che possono essere integrate nella vita quotidiana degli []

Perché le persone con Alzheimer smettono di riconoscere i volti? Il ruolo della memoria sociale nel riconoscimento dei volti Il riconoscimento dei volti è una capacità fondamentale della nostra memoria sociale: ci permette di identificare familiari, amici e persone con cui abbiamo condiviso momenti importanti. Nella malattia di Alzheimer questa funzione si deteriora progressivamente, e uno dei momenti più dolorosi per i caregiver è proprio []

Bill Gates: test del sangue per prevenire l’Alzheimer Bill Gates torna a parlare di salute e innovazione. Il fondatore di Microsoft e noto filantropo ha dichiarato che i test del sangue per l’Alzheimer dovrebbero diventare parte degli esami di routine per le persone sopra i 60 anni. Secondo Gates, la diagnosi precoce e la prevenzione dell’Alzheimer potrebbero permettere a milioni di persone di mantenere []

I cani possono aiutare nella diagnosi del Parkinson: una scoperta che apre nuove prospettive I cani non sono solo fedeli compagni di vita, ma anche potenti strumenti di ricerca scientifica.Grazie al loro olfatto incredibilmente sensibile, sono in grado di percepire odori impercettibili per luomo, riconoscendo tracce chimiche legate a diverse malattie. Recenti studi dimostrano che possono individuare tumori, infezioni e crisi epilettiche, e oggi un nuovo filone di ricerca […]

Camminare fa bene al cervello: lo studio di Nature Una nuova scoperta scientifica conferma che camminare ogni giorno è uno dei gesti più semplici e potenti per proteggere il cervello e rallentare lAlzheimer.Secondo uno studio pubblicato su Nature Medicine il 3 novembre 2025, anche una breve passeggiata quotidiana p fare la differenza: bastano 3.0005.000 passi al giorno per rallentare il declino cognitivo []

Il potere del ballo contro il Parkinson: ad Ascoli lezioni di danza gratuite Ad Ascoli Piceno, il ballo si trasforma in un potente strumento di benessere e inclusione. La città delle cento torri è oggi uno dei centri principali del progetto Dance Well – Movement Research for Parkinson, nato nel 2013 a Bassano del Grappa e diffuso in numerose città italiane. L’iniziativa propone lezioni di ballo gratuite rivolte […]

Chris Hemsworth affronta l’Alzheimer del padre in moto Chris Hemsworth torna su National Geographic e Disney+ con il documentario Chris Hemsworth: A Road Trip to Remember, disponibile dal 24 novembre. Dopo il successo della serie Limitless, in cui esplorava i limiti della resistenza umana, lattore affronta una sfida molto più personale: la recente diagnosi di Alzheimer del padre Craig. Il documentario racconta la []

Elettrodi nel cervello: nuova cura per il Parkinson all’Aquila Posizionare elettrodi nel cervello con una precisione mai vista prima. È la novità introdotta all’Ospedale dell’Aquila, dove l’équipe di neurochirurgia ha eseguito un intervento di stimolazione cerebrale profonda (DBS) per ridurre il tremore del Parkinson. Grazie a una simulazione pre-operatoria avanzata, i medici possono pianificare con precisione il percorso degli elettrodi. Questo approccio migliora i risultati […]

Parkinson: come Kynmobi® aiuta a gestire i momenti off” La malattia di Parkinson colpisce in Italia circa 300.000 persone, e molti pazienti sperimentano periodi di “off, quando i sintomi motori tornano nonostante la terapia orale. Una novità terapeutica importante è lapprovazione di Kynmobi (apomorfina cloridrato), il primo film sublinguale on demand per gestire rapidamente questi episodi. Cosa sono gli episodi off nel Parkinson Gli []

Alcol e demenza: anche il consumo moderato può aumentare il rischio Molti studi passati avevano suggerito che bere alcol con moderazione potesse avere effetti protettivi sul cervello. Tuttavia, una ricerca internazionale pubblicata su BMJ Evidence Based Medicine ribalta questa convinzione: anche il consumo moderato di alcol aumenta il rischio di sviluppare demenza. Lo studio è stato condotto dalle Università di Oxford, Yale e Cambridge, e ha […]

Caffè: fa bene o male? Tre tazzine al giorno per la salute Il caffè fa bene o male? È una delle domande più frequenti tra gli amanti dell’espresso.La buona notizia è che, secondo numerosi studi scientifici, bere fino a tre tazzine al giorno p avere effetti positivi sulla salute, contribuendo a ridurre il rischio di Parkinson, proteggere il fegato e rallentare l’invecchiamento. I benefici del caffè secondo []

Parkinson: la sfida neurologica del futuro La malattia di Parkinson rappresenta oggi una delle sfide neurologiche più importanti a livello globale e il futuro della ricerca è pieno di nuove speranze. Secondo le stime, colpisce circa 10 milioni di persone nel mondo, di cui 300.000 solo in Italia, e la sua incidenza è in aumento. Si prevede che entro il 2050 []

Demenza: 10 strategie efficaci per proteggere il cervello La prevenzione della demenza inizia con semplici abitudini quotidiane e uno stile di vita consapevole. Ecco 10 strategie che uniscono raccomandazioni individuali e iniziative sociali per ridurre il rischio di declino cognitivo. 1. Tenere sotto controllo la pressione arteriosa L’ipertensione è un fattore di rischio silenzioso per il cervello. Misurare regolarmente la pressione, seguire le []

Diagnosi precoce Alzheimer: un’urgenza ancora sottovalutata Riconoscere l’Alzheimer nelle sue fasi iniziali è fondamentale per garantire ai pazienti percorsi di cura più efficaci e sereni. Secondo unindagine IPSOS commissionata da Lilly, l’83% dei neurologi italiani considera la diagnosi precoce Alzheimer decisiva. Tuttavia, meno del 20% dei pazienti riceve oggi una diagnosi tempestiva, evidenziando un divario importante tra le aspettative degli specialisti []

Articoli pubblicati nella nostra Newsletter sulla demenza e sui caregiver familiari

Alzheimer, si è aperto un nuovo scenario di cura di Simone Cosimi. Pubblicato in Vanity Fair del 5 gennaio 2026. La Commissione Europea ha autorizzato il donanemab, un nuovo trattamento per gli adulti con malattia di Alzheimer sintomatica in fase iniziale (AD). L'indicazione include dunque pazienti con decadimento cognitivo lieve (MCI) o demenza lieve dovuta ad Alzheimer, con patologia amiloide confermata e che siano eterozigoti o non portatori della variante genetica ApoE4. In Italia circa 600mila persone sono colpite dalla malattia di Alzheimer...

La vita (reale) di un caregiver di Andrea Preti. Pubblicato in I luoghi della cura del 1 dicembre 2025. Questo articolo è scritto da una persona totalmente priva di competenze mediche o professionali, che si è trovata ad adempiere al ruolo di assistere la madre affetta da Alzheimer, da poco deceduta. Una testimonianza, un breve contributo a partire dalla mia esperienza concreta, per raccontare le vere difficoltà che i caregiver affrontano ogni giorno, senza teorie utopistiche e senza fronzoli e persino in riviste specializzate

Disturbi mentali; un approccio genetico di Valeria Aiello. Pubblicato in Fanpage del 3 gennaio 2026. Secondo un nuovo e importante studio genetico, diversi disturbi mentali potrebbero avere molto più in comune a livello biologico di quanto si pensasse finora. Condizioni di salute mentale, spesso considerate separate, sembrano infatti condividere basi genetiche comuni, aiutando a spiegare perché tendano spesso a sovrapporsi nel corso della vita. È quanto emerge da una ricerca internazionale pubblicata su Nature, basata sull’analisi dei dati genetici

Cure ai malati di Alzheimer nelle RSA. Chi paga? di Carlo Zocchetti. Pubblicato in Il sussidiario del 11 settembre 2025. Prendiamo un paziente affetto da Alzheimer che viene ricoverato in RSA: chi deve pagare la retta? Secondo la legge se si tratta di prestazione sanitaria la retta dovessere pagata dal SSN, in caso contrario se si tratta di prestazione assistenziale, il cittadino dovrà compartecipare alla spesa. Il problema è che la legge lascia la discrezionalità

I piccoli gesti che rallentano l’Alzheimer di Costanza Oliva Pubblicato in Avvenire del 21 settembre 2025. Per chi convive con l’Alzheimer, la solitudine è spesso il primo muro invisibile. La malattia restringe il mondo, ma la solitudine non riguarda solo i è sempre qualcuno che si prende cura di lei. Si tratta perlopiù di donne – figlie, mogli, madri – spesso schiacciate tra lassistenza e gli impegni personali. Man mano che la malattia avanza le amicizie si

Alzheimer, ecco il decalogo per prevenirlo di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 20 settembre 2025. La Federazione Alzheimer Italia propone dieci regole della prevenzione e indica, per ciascuna, le responsabilità individuali e quelle collettive, perché senza una forte azione congiunta tra cittadini e istituzioni non si p contrastare l'impennata di nuovi casi che ci attende. Il decalogo, redatto sulla base delle più recenti evidenze scientifiche, mette …

Essere caregiver di Elisa Balagna, Mariam Nofiss, Vana Pescatore e Federica Piazzolla. Pubblicato in Aging Project di Unipo il 23 settembre 2025. Assistere una persona anziana con demenza significa affrontare ogni giorno sfide pratiche, emotive e organizzative. È un ruolo fondamentale, ma spesso invisibile e carico di responsabilità. Con questo ebook, l’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale propone uno sguardo insieme scientifico…

Le persone con disabilità non sono “malati da curare”, ma cittadini e cittadine da includere di Redazione Pubblicato in Superando del 29 settembre 2025. «Quando si confondono malattia e disabilità, cura e inclusione si rischia di fare arretrare di decenni la cultura dei diritti, rafforzando lo stereotipo che “disabilità è uguale a ma

Lo “Stargate” della disabilità di Claudio Imprudente. Pubblicato in Superando del 16 ottobre 2025. Il nocciolo della questione è che la persona con disabilità, volente o nolente, si deve affidare alle mani di unaltra persona e questo crea dipendenza e una sorta di distacco dalla realtà. Bisogna, quindi, fare un grande lavoro di consapevolezza di sé, un lavoro che porti a trovare il proprio “portale” di connessione con la realtà, come quello del film Stargate

Disabilità: non un problema personale, ma un problema della società di Dario Siciliano. Pubblicato in Superando del 23 ottobre 2025. Siamo abituati a pensare alla disabilità come a un problema “personale, un difetto, uno svantaggio di chi la vive, ma questa è una visione sbagliata, superata e, soprattutto, ingiusta. La disabilità, infatti, non è un problema della persona: è un problema della società ed essere inclusivi non significa aiutare i più fragili”, ma

L’impatto della disabilità sul sistema familiare di Giovanni Caprio. Pubblicato in Pressenza il 29 ottobre 2025. Sintesi di Alessandro Bruni. Ultima indagine Paideia-DOXA. Tra i genitori con figli con disabilità, uno su due ha vissuto una esperienza di discriminazione sul luogo di lavoro e il 36% delle madri dichiara che lessere genitore ha condizionato moltissimo” gli avanzamenti di carriera. Pdi 6 famiglie su 10 hanno dichiarato di aver dovuto acquistare...

In Nuova Zelanda, vent’anni fa si decise di chiudere con l’istituzionalizzazione di Peter Colin Hodgson. Pubblicato in Superando del 11 novembre 2025. È interessante scoprire che la Nuova Zelanda ha posto fine allistituzionalizzazione delle persone con disabilità quasi 20 anni fa e a tal proposito diamo spazio agli appunti del discorso pronunciato il 15 novembre 2006, presso il Parlamento neozelandese, dall’allora ministro della Salute Hodgson…

Caregiver familiare, contributo solo a chi presta almeno 91 ore di cura alla settimana di Sara De Carli. Pubblicato in vita.it del Le prime anticipazioni sul disegno di legge che la ministra Alessandra Locatelli porterà in Consiglio dei Ministri a gennaio dicono che ci sarà un contributo economico solo per i caregiver familiari conviventi che prestano almeno 91 ore settimanali di cura e che hanno un Isee familiare inferiore a 15mila euro. Tutti gli altri?

Progettazione individualizzata della vita di Redazione di Superando Pubblicato il 5 dicembre 2025. Nei giorni scorsi l’ANFFAS Nazionale (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) e il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per la promozione e lutilizzo di InCare62, nuovo software online dedicato alla

Il Dopo di noi sta iniziando a funzionare di Chiara Ludovisi. PUbblicato in Vita.it del 19 dicembre 2025. Prende il via il nostro viaggio attraverso l’Italia del Dopo di noi: ci fermeremo in alcuni territori, per interpellare amministrazioni pubbliche ed enti del Terzo settore e provare con loro a raccontare in che misura e in che modo i fondi siano stati spesi. O non spesi. Iniziamo dalla Lombardia, una regione che – come vedremo – sta cercando di interpretare sempre…

Un caregiver che uccide è un fallimento dello Stato di Chiara Ludovisi. Pubblicato in Vita.it del 9 dicembre 2025. La tragedia di Corleone, dove una madre di 76 anni ha ucciso la figlia con autismo e poi si è tolta la vita, impone una risposta alla domanda: «Che ne sarà di mio figlio dopo di me?». La legge c’è, le risorse anche, ma i progetti sono pochi e i fondi non spesi tornano indietro. Roberto Speziale, presidente nazionale di Anffas: «L’incapacità della Sicilia …

Rette delle Rsa: verso le sospensioni del pagamento di Nicla Panciera. Pubblicato in Vita.it del 11 dicembre 2025. I familiari delle persone con malattie neurodegenerative rivolgono alle strutture richieste sulla gratuità del ricovero, sospendono i pagamenti e, a volte, intraprendono azioni legali per il rimborso di quanto versato. I primi dati sulle strutture della Lombardia, raccolti sul 41% di tutti i posti letto. Lo mostrano i primi dati della situazione in Lombardia ....